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I corsi di M&C marketing & consulting
News pubblicata il 04/03/08 | da
Alessia Barabini
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Il team di WEBINACTION e LPSTRAINING insieme.
PUBLIC SPEAKING 1
Comunicare in pubblIco
Studio di identità: Il soggetto, identificazione dell’immagine. si parte dalla preparazione dell’immagine del comunicatore valutando il “modello personale abituale” di comunicazione apportando le modifiche strutturali necessarie. In questa fase viene esaminata la capacità di sintesi,la gestione delle pause, la calibratura del messaggio e il timbro vocale dell’esposizione.
Comunicazione spaziale: si comunica utilizzando lo spazio. Questo spazio è il perimetro nel quale ci si muove in fase di esposizione. Lo scopo è quello di dominare il proprio spazio espositivo. Ogni azione prodotta dall’oratore, produce effetti e dinamiche. Come imparar a gestire e a rendere attive le dinamiche logiche all’interno dello spazio.
Comunicazione sensoriale: utilizzazione delle dinamiche sensoriali. Imparare a gestire la comunicazione sensoriale
( udito, tatto, vista, olfatto, gusto) creando le aspettative indotte alla platea-uditorio
Tecniche cromatiche: analisi del cromatismo ambientale. Imparare ad agire con le persone attraverso l’nterpretazione cromatica ed ambientale al fine di creare ancoraggio.
Senso del dominio: le basi di ascolto e di ricezione. Comunicare azioni attraverso necessità e desideri, guidando il tracciato espositivo con successo.
Speak screept 1: costruzione espositiva. Come si costruisce,sia in condizioni normali che di disagio ambientale, una esposizione finalizzata e concreta.
Rivolto a: chi si approccia per la prima volta con le tecniche di comunicazione in pubblico
Materiale in uso: 4 schede di test di gruppo, 3 schede per test individuale, 1 scheda di autoanalisi.
inizio lavori: 09.15
fine lavori: 19.15
pausa coffe break previste: 2 di 15 minuti
pausa pranzo: dalle 13.00 alle 14.00
PUBLIC SPEAKING 2
Comunicare in pubblco
Approfondimento della comunicazione sensoriale
Il pensiero fantastico: le applicazioni di una logica di pensiero che controlla l’istinto. in condizioni di difficoltà come uscire da una situazione di imbarazzo
Speak screept 2 : far agire l’uditorio secondo le logiche sensoriali e induttive. Serve ad utilizzare al meglio il consenso di singoli ascoltatori in favore di un successo espositivo generale
Brainback: rigenerare stati di attenzione per determinare il successo espositivo. In fase espositiva emergono distrazioni posturali, visive da parte dell’interlocutore e, attraverso questo test,si riporta il massimo livello di attenzione e di concentrazione della sala
Rivolto a professionisti che abitualmente utilizzano la comunicazione in ambienti omogenei-eterogenei
Materiale in uso:
4 schede di test di gruppo, 3 schede per test individuale,1 scheda di autoanalisi.
inizio lavori: 09.15
fine lavori: 19.15
pausa coffe break previste: 2 di 15 minuti
pausa pranzo: dalle 13.00 alle 14.00
LA MOTIVAZIONE 1
Le basi della motivazione logica
La genesi del pensiero: come e da dove parte la costruzione del pensiero
Studio dell’obiettivo: impara a costruire un percorso motivante attraverso l’utilizzo delle logiche sequenziali della memoria. In questo modo si definisce nel pensiero motivazionale la differenza tra scopo, obiettivo,traguardo.
Studio dello scopo: serve per capire,in una scadenza concreta e misurabile di tempo, quale sia l’analisi prioritaria delle necessità e delle scelte da compiere.
Rapport mente-corpo: per la creazione di un unico nucleo operativo tra il corpo e la mente. Pensare pensieri che diventino idee, idee che realizzino progetti,progetti che producano azioni volontari e non indotte.
Rivolto a chiunque desideri migliorare la propria qualità motivazionale sia in ambito sociale che professionale
Materiale in uso:
3 schede di test di gruppo, 4 schede per test individuale, 2 scheda di autoanalisi.
inizio lavori: 09.00
fine lavori: 19.30
pausa coffe break previste: 2 di 15 minuti
pausa pranzo: dalle 13.00 alle 14.00
LA MOTIVAZIONE 2
Come automotivarsi e motivare
La soglia di rischio: lo studio e l’applicazione di sistemi di controllo tali da annullare e modificare la demotivazione
La motivazione programmata: significa essere in grado, attraverso la logica, di creare, alimentare e mantenere viva la motivazione. Basandosi su sistemi di logica premiante, la motivazion programmata non si basa sull’entusiasmo o sulla vision possibile, ma sui processi di gratificazione temporale e di logica.
Rivolto a chi utilizza la motivazione in ambito professionale e manageriale
Materiale in uso:
4 schede di test di gruppo, 3 schede per test individuale, 1 scheda di autoanalisi.
inizio lavori: 09.00
fine lavori: 19.30
pausa coffe break previste: 2 di 15 minuti
pausa pranzo: dalle 13.00 alle 14.00
costo di iscrizione: 50,00 euro
NB. il pranzo non è compreso nell’importo di iscrizione
LEADERSHIP 1
Come creare una leadership
Processi di leadership: le caratteristiche,la costruzione di un programma di leadership
Touchlead: l’impatto di un leader, le leve di autoregolamentazione del ruolo dominante.
Il pensiero leader: le soglie di sicurezza, quando e dove essere leader.
Rivolto a chi opera in team sia professionale che sportivo
Materiale in uso:
5 schede di test di gruppo, 1 schede per test individuale.
inizio lavori: 09.15
fine lavori: 19.15
pausa coffe break previste: 2 di 15 minuti
pausa pranzo: dalle 13.00 alle 14.00
LEADERSHIP 2
Come mantenere una leadership
Il pensiero calibrato: Come perdere la leadership,come riconquistarla.
L’autorevolezza e la consapevolezza.
Lead_assett: le logiche premianti, la conquista di un gruppo omogeneo-eterogeneo in ambito sociale o professionale.
Le soglie di rischio:come riassettare il comando e l’autorevolezza.
Rivolto a chi utilizza la leadership gestionale in ambito professionale e sportivo
Materiale in uso:
2 schede di test di gruppo, 2 schede per test individuale, 1 scheda di autoanalisi.
inizio lavori: 09.15
fine lavori: 19.15
pausa coffe break previste: 2 di 15 minuti
pausa pranzo: dalle 13.00 alle 14.00
TELEMARKETING OPERATIVO
Utilizzare al meglio lo strumento telefonico
L’ambiente operativo: creazione della postazIone ideale.
Gli strumenti operativi:la comunicazione sonora verbale,concetti di espressione vocale, dizione e calibratura della voce.
Gestione del linguaggio:studio e creazione di diversi screept di ricerca, statistica,sondaggio e negoziazione.
rivolto ad adetti a call center commerciali
Materiale in uso:
4 schede di test di gruppo, 3 schede per test individuale,1 scheda di autoanalisi.
inizio lavori: 09.00
fine lavori: 19.30
pausa coffe break previste: 2 di 15 minuti
pausa pranzo: dalle 13.00 alle 14.00
TELEMARKETING TRATEGICO
La comunicazione telefonica per professione
Principi di vocalizzazione:creazione della base vocale armonica e persuasiva
Screept test: testo modular di trattazione
Studio dei rapport emozionali:come evitare situazioni difficili al fine del raggiungimento dello scopo
Rapport di stabilizzazione: come si crea, controlla e verifica l’operatività nel tempo.
Rivolto ad addetti a call center commerciali in fase
Materiale in uso:
4 schede di test di gruppo, 3 schede per test individuale,1 scheda di autoanalisi.
inizio lavori: 09.00
fine lavori: 19.30
pausa coffe break previste: 2 di 15 minuti
pausa pranzo: dalle 13.00 alle 14.00
TECNICHE DI NEGOZIAZIONE BASE 1
Tecniche di vendita generale
Gestione dell’arco temporale: l’arco remoto e nascente
Il pensiero semantico: ripescaggio delle immagini delle situazioni.
Percorso negoziale lps: il tracciato espositivo con applicazione di informazioni nuove, acquisite, di verifica controllo e codice,necessità e bisogni.
Analisi del comportamento: creare le priorità di successo e insuccesso, braimstorming
Rivolto ad addetti commerciali, agenti di commercio, venditori
Materiale in uso:
4 schede di test di gruppo, 1 schede per test individuale, 1 scheda di autoanalisi.
inizio lavori: 09.15
fine lavori: 19.15
pausa coffe break previste: 2 di 15 minuti
pausa pranzo: dalle 13.00 alle 14.00
TECNICHE DI NEGOZIAZIONE BASE 2
Tecniche efficaci di management sales
Comunicazione negoziale: Creare il linguaggio delle opportunità, gestione dell’arco temporale
Creazione dello I.A.R.: idee, azioni, risultati.
Tecniche di linguaggio: verbale-non verbale e induzione, test e simulazioni di trattative applicando le tecniche LPS
Rivolto a adetti commerciali esperti e manager
Materiale in uso:
6 schede di test di gruppo, 4 schede per test individuale,1 scheda di autoanalisi.
inizio lavori: 09.15
fine lavori: 19.15
pausa coffe break previste: 2 di 15 minuti
pausa pranzo: dalle 13.00 alle 14.00
TEAM BUILDING 1
Come si opera in gruppo
Il gruppo: Come si crea e si alimenta
Da gruppo a team: caratterizzazioni individuali dei gruppi sociali
L’identificazione del pensiero: Creazione delle logiche comuni, rischi e opportunità del gruppo, creazione di metodi finalizzati alla fortificazione dell’obiettivo.
Check brain group-CBG: suddivisione, separazione per priorità e condivisine di obiettivi personali e di gruppo.
Rivolto a chiunque operi in un team di lavoro
Materiale in uso:
4 schede di test di gruppo, 3 schede per test individuale,1 scheda di autoanalisi.
inizio lavori: 09.00
fine lavori: 20.00
pausa coffe break previste: 2 di 15 minuti
pausa pranzo: dalle 13.00 alle 14.00
TEAM BUILDING 2
Il successo di una gestione di gruppo
CBG analisi vettoriale:
creazione della piattaforma comune. Ognuno opera in funzione dell’altro, delle motivazioni originarie rispetto a possibili cambiamenti.
Riassetto del progetto:
Utilizzo di codice comune sensoriale, creazioni di logiche motivanti per vision e mission personale e di gruppo.
Rivolto a chiunque operi professionalmente in un team di lavoro
Materiale in uso:
4 schede di test di gruppo, 3 schede per test individuale,1 scheda di autoanalisi.
inizio lavori: 09.00
fine lavori: 20.00
pausa coffe break previste: 2 di 15 minuti
pausa pranzo: dalle 13.00 alle 14.00
TRIAL MOTIV-ACTON BASE
La motivazione estrema
Comunicazione sensoriale: cosa sono e come si utilizzano i 5 sensi
Studio dell’impatto ambientale: analisi di comportamento e della comunicazione individuale, codici di comunicazione
Il pensiero fantastico: in situazioni di difficoltà come fare emergere il talento. Che cos’è il talento e quando si applica
La comunicazione spaziale:analisi e studio con test sulle forme, dimensioni e utilizzo dell’ambiente in funzione delle auree comunicazionali.
Rivolto a tutti coloro che intendono migliorare le proprie capacità di sintesi, valutazione, controllo e azione sia nel quotidiano che nel mondo professionale e sportivo
Materiale in uso:
4 schede di test di gruppo, 3 schede per test individuale, 1 scheda di autoanalisi.
inizio lavori: 09.15
fine lavori: 20.30
pausa coffe break previste: 3 di 10 minuti
pausa pranzo: dalle 13.30 alle 14.30
TRIAL MOTIV-ACTION 1A
IMPORTANTE:
per questo corso è prevista una visita psicologica per l’idoneità alla partecipazione
Il pensiero estremo: cosa significa, come si manifesta e quali sono le leve per controllarlo
Le variabili di rischio: come individuare una situazione di pericolo attraverso la creazione dl proprio “trial assett”- mappa analitica di circostanze
Controllo dello stato emozionale: come affrontare una situazione imprevista e potenzialmente pericolosa
Rivolto a coloro che intendono adottare tecniche efficaci in ambito di eventi estremi legate allo sport o ad imprese agonistiche individuali e/o di gruppo
Materiale in uso:
2 schede di test individuale, 1 scheda di autoanalisi.
inizio lavori: 09.15
fine lavori: 20.30
pausa coffe break previste: 3 di 10 minuti
pausa pranzo: dalle 13.30 alle 14.30
TRIAL MOTIV-ACTION 1B
IMPORTANTE:
per questo corso è prevista una visita psicologica per l’idoneità alla partecipazione
Il punto di rottura, switchpoint: individuare il proprio limite psicofisico
Il pensiero estremo: Come si costruisce una forma-pensiero ideale ad un equilibrio psicofisico
Il percorso al trial motiv-action: come individuare la strada efficace e piu’ opportuna pr affrontare una situazione difficile una situazione di pericolo attraverso la creazione dl proprio “trial asset”- mappa analitica di circostanze
Controllo dello stato emozionale: come affrontare una situazione imprevista e potenzialmente pericolosa
Rivolto a tutti coloro che intendono migliorare le proprie capacità di sintesi, valutazione, controllo e azione sia nel quotidiano che nel mondo professionale e sportivo
Materiale in uso:
2 schede di test individuale, 1 scheda di autoanalisi.
inizio lavori: 09.15
fine lavori: 20.30
pausa coffe break previste: nessuna
pausa pranzo: nessuna
TRIAL MOTIV-ACTION 2
IMPORTANTE:
per questo corso è prevista una visita psicologica per l’idoneità alla partecipazione
Il punto di rottura, switchpoint: individuare il proprio limite psicofisico
Il pensiero estremo: Come si costruisce una forma-pensiero ideale ad un equilibrio psicofisico
Il percorso al trial motiv-action: come individuare la strada efficace e piu’ opportuna per affrontare una situazione difficile una situazione di pericolo attraverso la creazione dl proprio “trial assett”- mappa analitica di circostanze
Controllo dello stato emozionale: come affrontare una situazione imprevista e potenzialmente pericolosa
Rivolto a tutti coloro che intendono migliorare le proprie capacità di sintesi, valutazione, controllo e azione sia nel quotidiano che nel mondo professionale e sportivo
Materiale in uso:
2 schede di test individuale, 1 scheda di autoanalisi.
inizio lavori: 09.15
fine lavori: 20.30
pausa coffe break previste: nessuna
pausa pranzo: nessuna
TRIAL MOTIV-ACTION advanced
IMPORTANTE:
per questo corso sono previste:
la visita medica a cura dell’organizzazione
la visita psicologica prima e dopo il corso a cura dell’organizzazione
una polizza infortuni a cura dell’organizzazione
1° GIORNO – in aula
il pensiero estremo: preparazione della mentalità estrema attraverso analisi di variabili possibili ed improvvise
prepararsi al limite: i giorni successivi saranno difficili. In questo caso viene creata con i partecipanti una condizione di pre-disagio
l’arco temporale
2° GIORNO – in esterno
abbigliamento utilizzato: il minimo indispensabile escluso zaini e riserve
studio del territorio: imparare a conoscere il territorio e l’area dove ci si intende muoversi
creazione del campo-base: come si costruisce a mani nude, senza l’ausilio di attrezzatura, il proprio campo base.
L’arco temporale: Come creare il nuovo tempo attraverso il tempo convenzionale
mappatura: come creare una mappa attendibile e individuare delle fonti energetiche per lo sfruttamento sul luogo di acqua, fuoco e luce naturale.
costruzione di capanna-ricovero: attraverso l’utilizzo di elementi naturali presenti senza utilizzo di attrezzatura ( es. sacchi a pelo e/o tende)
i 3 elementi: acqua, luce, fuoco. Conoscerli per sopravvivere
alimentazione: come utilizzare fonti naturali presenti nel territorio
percorso cieco 1 : imparare a gestire con sicurezza la propria area di sopravvivenza
3° GIORNO – esterno
percorso cieco 2 : conosciuto precedentemente il territorio si opera “al buio”.
La respirazione: tecniche respiratorie
La gestione trial motiv-action: come evitare di essere gestiti da ansie e timori non giustificabili
Prova di ipersensibilità audiometria e cromatica: imparare a distinguere i suoni e le distanze, i colori e l’impatto luminoso
Prova di reattività al pericolo: come individuare il pericolo e come reagire con efficacia
Prova di mimetismo: come creare un rifugio non individuabile e tecniche di mimetismo
Rivolto a tutti coloro che intendono apprendere tecniche di sopravvivenza-base in condizioni estreme.
Materiale in uso:
2 schede di test individuale, 1 scheda di autoanalisi.
Primo giorno in aula
inizio lavori : 09.15
fine lavori: 20.30
le prove in esterno avranno inizio il 2 giorno alle ore 03.00 e termineranno il 3° giorno alle ore 18.00. alle 19.00 è previsto il rientro dei partecipanti, tramite autovettura dell’organizzazione, al punto di partenza iniziale.
Al rientro alla base i partecipanti verranno sottoposti alla 2^ visita psicologica
Responsabile pubblicazione:
Alessia Barabini
di M&C Marketing & Consulting
(Fonte notizia: M&C Marketing & Consulting)

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