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Enneagramma o l'arte dell'essere
News pubblicata il 01/02/08 | da
Riccardo Rossi
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Sono aperte le iscrizioni al secondo Laboratorio di educazione alla fluidità emotiva, a Rimini dal 12 febbraio 2008.
Grazie al patrocinio della presidenza della IV Circoscrizione di Rimini, per soddisfare le numerose richieste di partecipazione, il laboratorio 'Enneagramma o l’arte dell’essere' realizzato da Gestalt Rimini in collaborazione col Centro Giovani Rimini5 e le Politiche giovanili del Comune di Rimini avvia un secondo ciclo di incontri a partire da martedì 12 febbraio 2008 alle ore 21.00, per altrettante dodici serate.
L’Enneagramma della personalità è uno degli strumenti preferiti dalla psicologia della Gestalt, poiché attraverso il suo metodo viene portata alla luce la vera potenzialità dell’individuo che si mette nella libera disposizione di viaggiare alla scoperta di se stesso, verso un’evoluzione spirituale che permetta di svincolarsi da comportamenti, idee e paure che allontanano dall’autenticità dell’essere.
Le origini dell’Enneagramma sono piuttosto misteriose: le prime tracce compaiono in Medio Oriente intorno al 2000 avanti Cristo, quando gli dei Egizi del Medio Regno erano racchiusi in forme composte di nove parti (Enneadi). Georges Ivanoviç Gurdjieff, nel suo romanzo autobiografico “Incontri con uomini straordinari”, afferma di essersi imbattuto nell’Enneagramma all’interno della Confraternita di Sarmoun nel corso dei suoi numerosi viaggi in Medio Oriente.
P. D. Ouspensky, discepolo di Gurdjieff, filosofo e studioso russo, lo definì “geroglifico fondamentale di un linguaggio universale che ha molti possibili significati, perché ci sono persone a stadi differenti”.
Quello che conosciamo ed utilizziamo oggi è quella parte della teoria dell’Enneagramma che si applica allo studio della personalità, scaturita dalla scuola dello psicologo cileno Oscar Ichazo e dai suoi allievi. Primo fra tutti lo psicologo della Gestalt Claudio Naranjo, che ha compiuto un importante lavoro di relazione tra l’Enneagramma e le più moderne teorie scientifiche della psicologia.
Tale insegnamento è un percorso che ci mostra come l’uomo, normalmente attaccato a forme di comportamento o idee, possa arrivare a superare il senso di vuoto e di non conoscenza dell’essere riavvicinandosi alla propria reale autenticità. Secondo Gurdjieff è lo strumento col quale riuniamo in un unico Io sovrano tutti gli Io che ci governano quotidianamente.
Il laboratorio di educazione alla fluidità emotiva tiene conto di tali insegnamenti e si serve dell’approccio della Gestalt per indagare e comprendere meglio il modo con cui ci relazioniamo con le nostre emozioni e quelle degli altri.
E’ rivolto a tutti coloro che svolgono professioni di servizio a prevalente contatto sociale, come insegnanti, medici, infermieri, assistenti sociali, consulenti in relazione d’aiuto e per chiunque sia alla ricerca di una autenticità delle relazioni, per puro nutrimento personale e spirituale.
Il laboratorio si svolgerà da martedì 12 febbraio 2008, alle ore 21, presso la Sala Consiliare della Circoscrizione 4 di Rimini, Via De Warthema, 26. Si avvale della gentile collaborazione di Simona Matteini. Condotto da Riccardo Rossi.
E’ obbligatoria la prenotazione e l’iscrizione all’associazione Gestalt Rimini.
info@gestaltrimini.it mobile: 3490078906
Link:
www.arcirimini.it
Responsabile pubblicazione:
Riccardo Rossi
di Gestalt Rimini
(Fonte notizia: comune.rimini.it)

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