|
|
|
|
|
| |
|
Cinema - Carlo Lizzani da Bloomsbury Roma
News pubblicata il 16/10/07 | da
Imma Puzio
|
|
Evento e mostra in omaggio a Carlo Lizzani.
Evento inaugurale: 22 ottobre 2007 - ore 18.00
Incontro con Carlo Lizzani e proiezione del film
“Viaggio in corso nel cinema di Carlo Lizzani”
Bloomsbury Space - V. della Pilotta 16/18 - Roma
Ingresso su invito
Esposizione: Dal 22 ottobre al 5 novembre 2007
Lun.-Ven. 11.00/18.00
Bloomsbury Space - V. della Pilotta 16/18 – Roma
Ingresso gratuito
In occasione della Festa del Cinema di Roma, il mondo del cinema renderà omaggio al maestro Carlo Lizzani.
Il 22 ottobre registi, attori e maestranze incontreranno Lizzani negli spazi di Bloomsbury Space. Durante l’evento verrà proiettato il documentario “Viaggio in corso nel cinema di Carlo Lizzani” di Francesca Del Sette.
La visione avverrà con proiezione a 360°, su nove schermi a tutta parete, nella Sala Ovale di Bloomsbury Space, appositamente concepita per la multivisione.
Il lungometraggio, di 83 minuti, è stato presentato per la prima volta alla mostra del cinema di Venezia nel corso delle “Giornate degli Autori”, e ricostruisce la carriera del regista con spezzoni di film e backstage, attraverso la voce narrante dello stesso Lizzani.
La ricerca di archivio è stata resa particolarmente difficile ed onerosa dai produttori che detengono i diritti dei materiali: raccontando queste difficoltà, Lizzani ha commentato: “Il mercato cinematografico è gestito da banditi, che fanno ricatti per darti un pezzetto di film”.
L’evento del 22 prevede l’inaugurazione in anteprima assoluta di una mostra in Omaggio al Maestro, con l’esposizione di manifesti, locandine, foto di scena, sceneggiature originali, documenti storici, disposti in un percorso cronologico e iconografico, che ripercorre tutta la carriera del regista: si tratta di un excursus che testimonia, con l’ausilio anche di materiali provenienti dall’archivio personale del regista, un’attività di grande rilievo dal punto di vista cinematografico e storico, protrattasi per oltre mezzo secolo e che fa di Carlo Lizzani una figura altamente rappresentativa della nostra cultura.
La mostra è ideata e curata da Pier Marco De Santi, docente di Storia del Cinema all’Università di Pisa, progettata e realizzata dall’arch. Giancarlo Galardini, prodotta dal Centro Multimediale del Cinema e partecipata dalla Mediateca Regionale - Toscana Film Commission.
Quella di Roma costituisce la prima tappa di una mostra itinerante che proseguirà a Firenze, in gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, e successivamente in altre città italiane ed europee.
--------------
Biografia di Carlo Lizzani
Nato a Roma il 3 aprile 1922, Carlo Lizzani comincia la sua carriera tra il 1940 e il 1943, quando scrive articoli per le riviste Cinema e Bianco e nero. Dal 1946 entra nel mondo del cinema sceneggiando Il sole sorge ancora di Aldo Vergano, in cui - assieme al futuro regista Gillo Pontecorvo - è anche attore, Caccia tragica (1947) e Riso amaro (1949) di De Santis, ed è aiuto regista in Germania anno zero (1949) di Roberto Rossellini.
Nello stesso anno apre il circolo letterario "Cinema" che chiuderà nel 1969 e a cui partecipano Fellini, Antonioni, Pasolini e Visconti, e intraprende la carriera di regista, prima come documentarista, e successivamente, a 29 anni, con il primo film Achtung! Banditi! (1951), premiato al Festival di Karlovy Vary per la migliore regia.
Cura poi la regia di Cronache di poveri amanti (1953), interpretato da Marcello Mastroianni, tratto liberamente dal romanzo omonimo di Vasco Pratolini del 1947. Continua con Lo svitato (1954) – l’unico film interpretato come protagonista da Dario Fo, La muraglia cinese (1956) e Esterina (1959), cui seguono la commedia Il carabiniere a cavallo (1961), e La vita agra (1963), tratta dall'omonimo romanzo di Luciano Bianciardi.
Gira in seguito una ricostruzione del processo di Verona (Il processo di Verona, 1963) con Silvana Mangano nel ruolo di Edda Ciano. L'amante di Gramigna (1968) - tratto da una novella di Verga, con l'inedita coppia Sandrelli - Volontè; quest’ultimo sarà poi protagonista anche in Banditi a Milano (1968), film sulla storia della banda Cavallero.
Negli anni '70 dirada la sua attività registica occupandosi di restauro cinematografico e dirigendo dal 1977 al 1982 la Mostra del Cinema di Venezia, che riesce a rilanciare nel panorama dei festival cinematografici internazionali, attraverso il rinnovamento di contenuti e modalità organizzative.
Cura tuttavia la regia di altri film come Roma bene (1971) con Manfredi, Mussolini-ultimo atto (1974) con Henry Fonda e Rod Steiger nel ruolo di Mussolini, e Kleinhoff hotel (1977) con Michele Placido. Sempre avvalendosi di Placido come protagonista, adatta e dirige per la televisione il libro di Ignazio Silone, Fontamara (1980), dopodiché porta a termine l'instant-movie Mamma Ebe (1985) e il progetto di Rossellini Un'isola (1986) per la tv.
Nel 1991 porta in scena Cattiva, interpretato da Giuliana de Sio, e nel 1996 ricostruisce la lavorazione di Roma città aperta in Celluloide, tratto da un testo di Ugo Pirro. Successivamente realizza numerose fiction per la RAI e qualche documentario, prima di tornare al cinema, nel 2007 con il suo ultimo lavoro, Hotel Meina.
Nel 2007 ha ottenuto il Premio Speciale David di Donatello alla carriera ed è stato nominato Ambasciatore di Roma nel mondo dal sindaco Walter Veltroni; ha anche ottenuto il premio Efebo d’oro per il miglior libro di cinema del 2007 dall’ Associazione Giornalisti Cinematografici, per il suo lavoro autobiografico Il mio lungo viaggio nel secol breve, edito da Einaudi.
Link:
Bloomsbury Auctions Roma
Responsabile pubblicazione:
Imma Puzio
di Imma Puzio

INFORMAZIONI CORRELATE
|
|
|
|
|