News pubblicata il 10/01/08 da Maria de Padova
Il 31 gennaio del 2008 il Gruppo DAB - Polo Tecnologico Sicurezza - ospiterà, per il secondo anno consecutivo, il più importante convegno italiano sulla sicurezza urbana dal titolo “Politiche integrate di Sicurezza Urbana: da utopia a possibile realtà” www.sicurezzaurbana.eu , al quale prenderanno parte esperti studiosi e autorevoli esponenti istituzionali come Marcella Lucidi (sottosegretario Moinistero Interno), Carlo Mosca (prefetto di Roma), Daniele Fichera (assessore sicurezza Regione Lazio), Orazio Ciliberti (vicepresidente dell’ANCI), Luca Odevaine (vice capo di gabinetto Comune di Roma), Riccardo De Corato (vicesindaco di Milano) ed altri ancora. L’evento è rivolto a ad Amministratori locali, Enti ed Organizzazioni coinvolte nella sicurezza urbana ed è patrocinato dal Ministero dell’Interno, Regione Lazio, Comune di Roma, ANCI, FISU.
10/01/08 - Viene così confermata la volontà di avviare una prestigiosa tradizione di incontro e confronto (istituzionale e scientifico) sui nuovi modelli di sviluppo delle nostre città che appaiono, oggi, lacerate da profonde tensioni e contraddizioni sociali e che, mai come in questa controversa fase della storia, sono oggetto di nuove minacce globali che, proprio in ambito locale, vengono ad esasperarsi, incidendo in maniera determinante sugli stili di vita delle persone, sulle loro quotidiane paure e sul loro stesso orizzonte di libertà.
Il dibattito sugli annosi problemi della insicurezza metropolitana ha assunto, nella polemica politica, nei "salotti televisivi" e sulle testate giornalistiche, toni e contenuti che agitano l'opinione pubblica e che sollecitano, inevitabilmente, riflessioni a tratti laceranti sul concetto postmoderno di cittadinanza (connesso alla realtà degli incipienti flussi migratori ed alle connotazioni multietniche e multiculturali delle metropoli contemporanee); sul rapporto fra diritto alla privacy e le pressanti esigenze di controllo integrale del territorio (videosorveglianza, nuove tecnologie, sicurezza delle infrastrutture critiche ecc.); sulla paradossale coesistenza, negli ambiti urbani, di luoghi esclusivi di socialità (gated communities) e di non-luoghi diffusi di esclusione (periferie degradate, campi rom, quartieri-ghetto).
Polis e mercato, ambiente umano e rete tecnologica, comunità locale e framework globale, centro e confine, urbs e orbis: la metropoli contemporanea rappresenta il principale laboratorio sperimentale della complessità (frutto delle inarrestabili evoluzioni tecniche, economiche e sociali) in cui ogni Azienda che percepisce a pieno il peso della propria responsabilità sociale (Corporate Social Responsibility), non può fare a meno di misurare la propria capacità di "guardare lontano", di individuare i problemi reali, di proporre soluzioni integrate, di orientare scelte e strategie efficaci per far fronte, al di là di ogni facile sensazionalismo, alle "emergenze" delle nostre città.
Con questa serena consapevolezza, il Convegno è fortemente orientato a favorire l'affermazione di un nuovo modello integrato di analisi e controllo (sociale e tecnologico) dell'ambiente urbano, in grado di segnare il passaggio definitivo da una tradizionale - ed oramai superata - concezione di "governo" del territorio ad una meglio articolata strategia di governance, frutto dell'apporto combinato, sinergico e costruttivo di una molteplicità di soggetti diversi, pronti a cooperare fra loro per garantire il bene primario della sicurezza dei singoli cittadini e di un'intera comunità.
Per informazioni ed iscrizioni www.sicurezzaurbana.eu