News pubblicata il 16/07/10 da Letizia Barbi
impec è il nome della nuova bicicletta BMC da corsa lanciata durante il Tour de France 2010 che raggiunge un livello di perfezione senza precedenti.
16/07/10 - Milano, 16 luglio 2010 - Il produttore svizzero BMC presenta una nuova bicicletta che gli appassionati di ciclismo descrivono come la perfetta “macchina da corsa”. Risultato di una nuova tecnologia al 100% svizzera che permette di realizzare tubi in carbonio assolutamente perfetti, la nuova bicicletta ha sorpreso gli appassionati di ciclismo di tutto il mondo.
Dalla sua presentazione al Tour de France 2010, dove impec è stata utilizzata per la prima volta dal campione del mondo in carica Cadel Evans, questa bicicletta è diventata subito un oggetto di culto.
Unicità e individualità
Ogni impec è unica. Grazie alla nuova tecnologia di tessitura utilizzata per realizzare gli elementi in carbonio, ogni bicicletta viene fatta su misura. Con il suo straordinario telaio, impec si differenzia da ogni altra bicicletta da corsa. La si può riconoscere anche ad occhi chiusi: un’assoluta opera d’arte completata da una vasta gamma di accessori esclusivi.
Con impec la bicicletta non è più solo un mezzo di trasporto e di svago, ma è diventata uno status symbol.
Espressione di uno stile di vita
Andy Rihs spiega il successo di impec: “Dietro questa bicicletta c’è molta passione, tecnologia ed innovazione. Possederne una vuol dire avere il massimo che il progresso possa offrire. impec è dedicata agli appassionati di ciclismo e a chi ricerca sempre la perfezione sia nella vita privata che pubblica. Quando si è in sella ad una bicicletta si vive sempre un viaggio di scoperta. Chi acquista una impec farà un investimento che tutti noteranno, ovunque”.
Un nuovo livello di perfezione
Con il lancio della nuova bicicletta da corsa impec, l’azienda svizzera BMC ha raggiunto un livello di perfezione senza precedenti. impec è la prima bicicletta in carbonio al mondo realizzata al 100% da macchine. Dopo diversi anni di ricerca BMC ha riportato la produzione in Europa, creando uno stabilimento con sede a Grenchen, in Svizzera, per produrre i telai della nuova ammiraglia e diventando il punto di riferimento per il mercato ciclistico mondiale.