E’ emerso da un convegno svoltosi ieri al Maria Cecilia Hospital di Cotignola, che ha visto la partecipazione di specialisti in chirurgia maxillo-facciale, otorinolaringoiatri, radioterapisti e oncologi provenienti da tutta Italia.
Ne parla l’AD Bruno Biagi. «Le patologie legate al sistema cardiovascolare resteranno il nostro principale “core business”, ma in futuro ci concentreremo anche sulla Neurochirurgia».
L'attività diretta dal dottor Enrico Motti supera ormai i 500 pazienti trattati all’anno, in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale.
Ne parla il dottor Stefano Bosi, responsabile di Cardiologia. La parte diagnostica incruenta curata con strumenti innovativi come l’Eco Preoperatoria, la Risonanza Magnetica Cardiaca e la TAC coronarica.
Il dottore faentino iniziò a lavorare con la Holding presieduta da Ettore Sansavini nel 1981, facendo delle guardie mediche al Maria Cecilia Hospital di Cotignola.
L’equipe guidata dal professor Raul Zini l’anno scorso anno ha trattato 873 casi.
A Dubrovnik, in Croazia, riconoscimenti ai lavori scientifici presentati dalla dott.ssa Seanne Azzolina (Maria Beatrice Hospital di Firenze) e dal dott. Alberto Tripodi (Maria Cecilia Hospital di Cotignola).
E’ il primo convegno organizzato congiuntamente dalle Cardiochirurgie privata accreditata del Città di Lecce Hospital e pubblica dell’Ospedale 'Vito Fazzi'.
Ne parla il professor Luca Dalla Paola, direttore del Centro per il Piede Diabetico allestito un anno fa nella struttura ospedaliera di Cotignola.
La struttura ospedaliera pugliese, che fa capo al Gruppo Villa Maria, si prepara ad effettuare circa 350 interventi chirurgici all’anno dedicati alle cure delle patologie della mammella, in convenzione con l'ASL di Taranto.