L’innovativa soluzione di sicurezza di Radware supporta l’infrastruttura IT ed aumenta la customer satisfaction e la redditività della società italiana.
Negli Stati Uniti, Black Friday e Cyber Monday hanno dato il via alla stagione delle vendite natalizie ed anche in Italia comincia il periodo degli acquisti più frenetico dell’anno. E molti compratori navigano online alla ricerca di idee e proposte a prezzi interessanti. Ecco le regole d’oro per proteggersi dai cybercriminali e dagli attacchi in rete.
La nuova evoluzione della strategia VADI apporta risparmi di notevole portata, grande efficienza e agilità dei data center virtuali e cloud.
L’8 e 9 novembre si svolge a Roma l’Expo Conference ICT Security sulle tematiche di sicurezza e di contrasto ai crimini informatici, nel corso della quale Radware presenta l’Attack Mitigation System.
La collaborazione OEM prevede l’integrazione di una soluzione ADC nello MX Series 3D Universal Edge Router di Juniper Networks.
Ricavi record nel trimestre: $42,2 milioni Utile record per azione non-GAAP: $0,34 Margine operativo record, non GAAP: 17%
Radware (NASDAQ: RDWR), fornitore leader di soluzioni di application delivery e di application security per data center virtuali e cloud, annuncia per il 26 ottobre la consueta conferenza internazionale nel corso della quale presenterà i risultati finanziari del terzo trimestre 2011.
Il 13 ottobre si svolge a Villa Quaranta di Ospedaletto di Pescantina (VR) la giornata di studio organizzata da Computerlinks che, con Radware ed altri vendor, presenta le principali novità IT, con un accento speciale sulla sicurezza informatica. Radware illustra il nuovissimo Attack Mitigation System.
Attack Mitigation System è un sistema in grado di bloccare in tempo reale i nuovi cyber-attacchi, più sofisticati e che mirano a colpire le infrastrutture IT contemporaneamente su molti livelli. Il gioco mette in palio 5000 dollari.
Attack Mitigation System: così si chiama la prima soluzione totalmente integrata contro i cyber-attacchi - Il sistema è in grado di bloccare in tempo reale la nuova generazione di attacchi multipli diretti ai diversi livelli dell’infrastruttura IT.