1. Sono in continuo aumento gli utenti internet in Italia 28, 524 milioni
sono gli italiani che accedono ad internet da ogni luogo e con qualunque
device/dispositivo, di questi il 65,9% sono in una fascia d'età
compresa tra i 35 e i 54 anni.
(fonte AUDIWEB 2009)
Questi milioni di utenti sono potenziali clienti: è importante
quindi essere visibili su internet ovunque sia ricercato i nostro prodotto/servizio.
2. Prima di acquistare un prodotto o servizio l'utente si informa su internet
l'83% di utenti utilizza sempre o quasi i motori di ricerca per trovare
informazioni decisive per un acquisto, indipendentemente dal valore di
ciò che vuole acquistare.
(fonte Ricerca SEMS/OTO 2008)
Questo concetto è valido sia in ambito B2B che B2C: il privato
ricerca informazioni di studio, di lavoro o tempo libero (basti pensare
al successo di alcuni social networks come Facebook); l'azienda ricerca
nuovi partner e fornitori.
3. Richiesta di capitali inferiori rispetto ai media tradizionali (tv,
radio, stampa, direct mail, ecc...)
Internet ha un entry level più basso rispetto ai mezzi pubblicitari
tradizionali, ciò consente anche alle piccole imprese di crearsi
una campagna su misura ed ottenere visibilità on line. La versatilità
di internet, inoltre, lo rende un canale ideale per ottimizzare la spesa
pubblicitaria.
4. Veicolazione del messaggio ad un target di clienti specifico.
La pubblicità on line è in grado di assicurare miglioramenti
tali nel targeting da aumentare del 10% il ROI marketing.
(fonte Report EMEA 2009-Microsoft)
5. Possibilità di monitorare il tasso di conversione dell’investimento
Internet è l'unico mezzo che consente una misurabilità totale
dei budget e delle campagne, minimizza le dispersioni e consente di ottenere
ottimi risultati in termini di efficacia ed efficienza. Sul mercato sono
disponibili vari strumenti di web analytics, il più diffuso fra
tutti, Google Analytics, che consentono di analizzare in tempo reale le
conversioni delle propri campagne on line e misurare il ROI.
Le piattaforme di web analytics permettono anche di identificare la tipologia
di utente che accede al sito e permettono di sapere cosa fa l'utente una
volta entrato:
acquista, si iscrive alla newsletter, compila un form, e così via.
6. I concorrenti si muovono
I dati di crescita degli investimenti su internet dimostrano come le aziende
iniziano a cogliere l’estrema importanza del mezzo Internet in termini
di brand awareness, di acquisizione di nuovi clienti, di fidelizzazione.
La crescita del settore digitale prevista è di un +21% nel 2010
e +15% nel 2011.
(fonte Ricerca 2009 AD Barometer promossa da EIAA (European Interactive
Advertising Association, organizzazione paneuropea di aziende che fanno
parte del settore della vendita di media interattivi)
7. Internet è in forte crescita rispetto agli altri mezzi di comunicazione.
In tempi di crisi economica, le aziende tagliano gli investimenti pubblicitari
nei media tradizionali e li destinano alle campagne online.
C'è una specie di travaso degli investimenti in advertising dall'off
line all'on line.
-gennaio-marzo 2009: forte diminuzione degli investimenti pubblicitari
nei media tradizionali rispetto al corrispondente periodo del 2008.
Soltanto internet registra un +3,5%
(fonte Nielsen Media Research)
In testa, la categoria del search marketing: nel mese di aprile 2009 il
search ha registrato un aumento del +21% rispetto allo stesso mese del
2008
(fonte FCP-Assointernet).
La spesa per il search è in crescita in tutto il mondo, specialmente
in UK: il 55% degli intervistati ha dichiarato che prevede di aumentare
la spesa per la SEO
e il 45% ha detto lo stesso per il pay per click
(fonte eMarketer)
Articolo originale pubblicato da Lucia
Picciaiola, sul blog Interconsult
srl.
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