I pacchetti RPM I

di Luca Bove (PuntoWeb.Net Srl)

Il Red Hat Package Manager (abbrievato in RPM), che tradotto significa Gestore dei Pacchetti della Red Hat, é riuscito ad imporsi come uno dei più popolari formati per il software linux.
Al primo utilizzo l'utente potrebbe sentrisi sommerso dal vasto numero di opzioni disponibili; questo articolo aiuterà i principianti a prendere familiarità con l'utilizzo di questo strumento.
La via tradizionale all'installazione di un pacchetto era quella di prendere l'archivio e poi estrarne i file nelle directory richieste. Tutto ciò funzionava bene, i dolori per l'amministratore arrivavano quando doveva aggiornare i pacchetti. Doveva localizzare i file dalla installazione precedente e assicurarsi che fossero rimossi dal sistema.
L'RPM aiuta proprio in questa fase. Esso rende più facile e flessibile l'installazione ed il mantenimento dei pacchetti. Gli Upgrade sono facili.
RPM mantiene
- un database dei pacchetti installati sul vostro sistema,
- la posizione dei file e
- i numeri delle versioni.
Ogni qualvolta voi installate un pacchetto in formato rpm, RPM cercherà nel sistema per vedere se ci sono dei conflitti tra i pacchetti installati e quelli già esistenti.
Vi dirà anche se c'é bisogno di installare qualche altro pacchetto affinché il software funzioni correttamente.
Nel complesso possiamo tranquillamente affermare che RPM rende la vita molto più semplice :-)

RPM è diventato molto popolare e tante distribuizioni sono basate su di esso. Tra le maggiori citiamo Red Hat, SuSE, Mandrake e Caldera; tutte utilizzano il formato rpm per gestire il software installato.

-- Installazione di un RPM --

L'installazione, l'aggiornamento e la rimozione di un RPM dovrà essere effettuata come root.
Invece fare le query di un file RPM non richiede l'essere superutente.
Un'installazione base di un file RPM può essere compiuta eseguendo il seguente comando:

> rpm -ivh

ad esempio

> rpm -ivh pippo-1.09.rpm

A questo punto rpm terminerà e cercherà se i file richiesti sono installati o no. Se qualche altro pacchetto ha bisogno di essere installato, allora vi informerà della richiesta e uscirà. Inoltre se qualche file del pacchetto è già stato installato precedentemente (da qualche altro pacchetto), vi sarà notificato.

Possono anche essere specificati file multipli utilizzando i caratteri jolly (wildcard), ad esempio è permesso scrivere:

>rpm -ivh pippo*.rpm

Guardiamo più in dettaglio le opzioni che ho specificato:
-i = specifica che l'azione da intraprendere è l'installazione;
-v = (Verbose) visualizzerà informazioni addizionale durante l'installazione;
-h = Stampa 50 "cancelletti" (#) che mostrano il progresso dell'installazione.

Potete anche installare il pacchetto semplicemente con l'opzione -i, ma in genere è una buona idea specificare le altre due opzioni, al fine di ottenere un feedback.

Altre opzioni che possono essere date sono:

--replacepkgs = (replace Packages) Se avete bisogno di reinstallare un pacchetto che è stato danneggiato, avete bisogno di specificare questa opzione. Se provate ad effettuare l'installazione senza questa opzione, rpm vi informerà che il pacchetto è già installato.

--replacefiles = Se possedete un pacchetto con una versione più nuova di un solo file e lo volete installare, allora dovete usare questa opzione per sostituire il file in questione.

--force = Forza il proseguimento dell'installazione senza badare ad eventuali errori. In ogni caso errori che derivano da dipendenze errate possono interrompere il processo.

--nodeps = Le dipendenze dei pacchetti (Package dependencies) sono dei pacchetti richiesti da certi software. Ad esempio fetchmail può richiedere la presenza nel sistema di sendmail o qualche altro mail server. Quindi sendmail è una dipendenza del pacchetto per fetchmail. Voi potreste avere qualche altro mail server installato, come qmail, e volete proseguire nell' installazione di fetchmail. Aggiungendo --nodeps alla linea di comando dite a rpm di evitare la ricerca di dipendenze e di andare avanti nel processo di installazione di fetchmail.
Un altro posto in cui questa opzione è molto utile è quando avete pacchetti che si richiedono l'un l'altro. Ad esempio il pacchetto A dirà che il pacchetto B dovrebbe essere installato, ma il pacchetto B richiede che sia A ad essere installato prima. La soluzione è quindi installare uno dei due pacchetti con l'opzione --nodeps prima di installare l'altro.

RPM può anche effettuare le installazioni sulla rete.
Se conoscete l'URL completo del vostro file rpm allora digitate quanto segue per installare il pacchetto "pippo".

> rpm -ivh ftp://ftp.linux.tucows.com/pub/RedHat/pippo.rpm

Se il sito richiede un username ed una pssword valida, dovete inserirli nell'URL:

>rpm -ivh ftp://pluto@ftp.linux.tucows.com/put/RedHat/pippo.rpm

Apparirà il prompt per la password e dopo l'inserimento il file sarà scaricato e installato.


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AUTORE DEL TESTO
Luca Bove (PuntoWeb.Net Srl)

Pubblicato il: 29/08/2001