Testo pubblicato il 23/01/10 da Egidio Magnani
Il mal tempo non ha fatto desistere i vari invitati e le persone che hanno voluto partecipare a questa serata, anche se si notava che molti mancavano all’appello.
Tra gli ospiti in sala : il presidente della provincia di Bari Francesco Schittulli ,il Prefetto della città di Bari Carlo Schilardi, il Rettore dell’Università degli Studi di Bari Corrado Petrocelli e il presidente della Fiera del Levante Cosimo Lacirignola, Caterina D’Amico amministratore delegato RAI Cinema, i registi Enrica Antonioni, moglie del compianto Michelangelo e Carlo di Carlo, entrambi presidenti di due diverse giurie del festival, Klaus Eder segretario generale FIPRESCI, Moritz de Hadeln e Eva Zaoralova etrambi componenti della giuria internazionale dei lungometraggi e l’attore Ricky Tognazzi con la moglie l’attrice e regista, Simona Izzo.
A fare da anfitrione il giornalista e critico cinematografico, Enrico Magrelli, nonchè vicedirettore della Mostra del Cinema di Venezia e del Bif&st ed anche il Conservatore della Cineteca Nazionale presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, che ha fatto salire sul palcoscenico l’assessore al Mediterraneo della Regione Puglia Silvia Godelli, il vice sindaco di Bari, Alfonso Pisicchio ed il direttore artistico del festival, Felice Laudadio estremamente soddisfatti del risultato, riconoscendo che è stato un lavoro collettivo che ha visto impegnati molti giovani capaci di creare e realizzare sogni.
“Sogno di Nichi Vendola – afferma la Godelli – che ha sempre voluto che la cultura arasse e seminasse la nostra terra”.
“E sono proprio i giovani - sostiene Laudadio - il motore pulsante di idee tumultuose e vulcaniche”.
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Il cinema è arte ed il festival è lo strumento di incontro tra generazioni ma è anche l’arma più importante che c’è e che segnerà le generazioni future manifestando quello che si è fatto e come lo si è fatto.
Durante la serata, Ricky Tognazzi ha consegnato il “Premio Fellini 8½ per l’eccellenza artistica”alla regista tedesca, Margarethe von Trotta, presidente della giuria internazionale del Bif&st 2010.
Premio assegnato per i suoi 35 anni di carriera, per le sue sfide sia come regista che come sceneggiatrice che hanno raccontato una femminilità forte che non si ferma davanti a degli ostacoli e che non accetta
Margarethe von Trotta è apparsa visibilmente emozionata sia nel trovarsi nel Teatro Petruzzelli “ un teatro che non avevo mai visto prima e posso dire che non abbiamo un teatro del genere in Germania”.
“Mi sento onorata e commossa – continua Margarethe von Trotta - nel ricevere il “Premio Fellini 8½”, perché conoscevo personalmente Federico.
Ricordo la prima volta che l’ho visto. Mi trovavo in un’agenzia a Piazza del Popolo a Roma e quando lui è entrato, il mio idolo mi sono subito presentata. Allorché lui mi ha guardata e mi ha detto “Ho l’impressione che ti conosco da tanto tempo, sicuramente in un’altra vita, una vita interiore”.
Poi la regista ci fa dono dell’ultima volta che lo ha incontrato a casa di amici, quando buttandosi nel suo grembo si è confidato che aveva paura dell’intervento che doveva affrontare e della morte.
La serata è proseguita con la presentazione in anteprima del musical americano liberamente ispirato al capolavoro del regista Federico Fellini “8½”, “Nine” diretto da Rob Marshall , autore di un altro grande musical “Chicago”.
Il film raggruppa una schiera di attori tutti premiati con l’Oscar: Daniel Day-Lewis, Marion Cotillard, Penélope Cruz, Nicole Kidman, Judy Dench e Sophia Loren e la cantante Stacy Ferguson, meglio conosciuta come Fergie ingaggiata per il ruolo di Saraghina
Troviamo anche numerosi attori italiani : Ricky Tognazzi, Valerio Mastandrea, Elio Germano, Martina Stella, Alessia Piovan.
Note su Nine
Nine ripercorre la vicenda umana e artistica di Guido Contini, un regista di fama mondiale che sta attraversando una crisi professionale e psicologica. Intento a preparare le riprese del suo prossimo film, si ritrova ad affrontare tutte le donne protagoniste della sua vita: la moglie, l'amante, la musa ispiratrice, la confidente, una giornalista di moda, sua madre e la prostituta che ha segnato la sua giovinezza.
L’originale felliniano del 1963, vincitore di due Premi Oscar, interpretato da Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale, Anouk Aimée, Sandra Milo, Barbara Steele, ha avuto anche due versioni musicali sui palcoscenici di Broadway alle quali si è rifatto Rob Marshall con Nine: la prima nel 1982 con Raul Julia nei panni di Guido, con 729 repliche al “46th Street Theater”, e una seconda edizione nel 2003 con Antonio Banderas, con 283 rappresentazioni al “Eugene O'Neill Theatre”.
Anna deMarzo
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