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Target +80,5% - Riciclaggio dei rifiuti - Il business del futuro

Testo pubblicato il 30/06/09 da Paolo Crociato

Nel report di oggi presenteremo una nuova società specializzata nel riciclaggio dei rifiuti, uno dei business più promettenti del prossimo futuro.

La settimana appena trascorsa ha evidenziato nuovamente decisi rialzi per i nostri portafogli, favoriti dalla buona intonazione dei mercati azionari e dagli indicatori che fanno intravedere un miglioramento della situazione economica a livello globale. Il modello di trading veloce, omposto da soli quattro titoli che cambiano ogni settimana, ha fatto segnare il progresso maggiore, con un rialzo pari a +12,74% nelle ultime cinque sedute, favorito dalle ottime performance di BWAY Holding Company, quotata al Nyse con simbolo BWY. Dal 2 giugno 2009, data della nostra raccomandazione, questa azienda che fabbrica contenitori in metallo e plastica per l’industria, ha fatto segnare un guadagno record, pari a +24,69%, dopo un rialzo negli ultimi sei mesi pari a +129,5%. Il titolo rimane in portafoglio anche per questa settimana, mentre Virgin Media, simbolo VMED e Aercap Holdings, simbolo AER sono da vendere oggi dopo le ottime performance rispettivamente di +7,5% e +14,22% in soli 5 giorni dalla nostra raccomandazione di martedì scorso. Nel report di oggi dedichiamo ampio spazio a tre società leader che presentano ampi potenziali di crescita.

Titolo 1: Il peperoncino in portafoglio – Target +41%

Siamo certi che, anche in questa fase di rallentamento dell'economia, con beneficio per la nostra nuova azienda, i consumatori americani continueranno a versare il peperoncino in polvere sui deliziosi piatti messicani e il pepe macinato sulle T-Bone Steak, facendo lievitare utili e dividendi per questa società. La prima azienda di cui parliamo oggi è sicuramente uno dei leader mondiali nel settore alimentare ed in particolare viene da sempre considerato come il gigante delle spezie, dal momento che sotto il marchio della società, dal 1889 vengono commercializzate svariate centinaia di spezie in numerosi mercati mondiali. La quota del mercato negli Stati Uniti è vicina al 50%, con i diretti concorrenti allineati a livelli sensibilmente inferiori.

Nonostante la crisi, la società prevede di continuare ad aumentare i ricavi a livelli tra 6% e 7% annuo per ciascuno dei prossimi cinque anni. L'azienda ha distribuito il dividendo in maniera ininterrotta dal 1925 ad oggi e come abbiamo avuto più volte modo di sottolineare, il settore alimentare si caratterizza come fortemente difensivo anche in situazioni recessive. Il titolo è stato uno dei grandi leader in borsa negli ultimi trent'anni. Chi avesse investito un dollaro in questa società nel 1980 si troverebbe oggi un capitale di 83 dollari, con una performance complessiva pari a +8200%, contro un valore di soli 6 dollari per chi avesse investito nel paniere dell'indice S&P 500. Il titolo ha quindi fornito una performance di ben 14 volte rispetto al rendimento del mercato, con qualsiasi tipo di andamento. Il management è fortemente orientato all'interesse degli azionisti, con precise regole aziendali etiche, improntate alla crescita e alla creazione di nuovo valore. Il dividendo nel corso degli ultimi anni è salito ad un tasso dell'11,5% annuo composto e l'attuale redditività è pari al 2,9% su base annua. Dal momento che il payout è a livelli inferiori al 50%, esiste la potenzialità di ulteriori aumenti del dividendo per gli azionisti nel corso dei prossimi esercizi, anche ipotizzando un possibile rallentamento dei fatturati. Il price earning attuale si attesta a sole 13,21 volte gli utili attesi per il 2010. Il titolo presenta un rating STRONG BUY e va acquistato oggi in apertura di mercato USA.

Titolo 2: Un business conservativo ad elevati dividendi – Target +41%

Duke Energy, simbolo DUK 2 Dividendo 6,70% price earning 11,22. I fondamentali sono particolarmente interessanti, con uno dei dividendi più elevati tra i titoli che compongono il modello, considerata la tipologia di business, particolarmente difensiva e conservativa. La seconda azienda di cui parliamo oggi è una utility specializzata nella fornitura di gas naturale ed energia elettrica negli Stati Uniti. Fondata nel 1916 in North Carolina, l'azienda è cresciuta costantemente nel corso degli anni, e anche in questa fase le stime parlano di aumenti degli utili in una fascia tra il 6% e 8% annuo per il 2009. Secondo gli analisti, la società è una potente macchina capace di generare aumenti di utili e dividendi con regolarità e costanza nei prossimi anni, operando in un business più difensivo e costante come quello energetico. Il titolo presenta attualmente un potenziale di apprezzamento di medio termine di +41%, con un dividendo in crescita che attualmente si avvicina al 7% annuo e supera ampiamente i rendimenti offerti dal mercato obbligazionario. Il titolo mantiene un rating di STRONG BUY ed è presente in ben 604 portafogli internazionali.

Titolo 3 – Trasformare i rifiuti in energia rinnovabile – Uno dei business più promettenti per il futuro

Lo sapevate che riciclando una sola lattina si può risparmiare abbastanza energia per alimentare una TV per tre ore?

Lo sapevate che 14 bottiglie di plastica riciclate possono fornire abbastanza materiale per realizzare un giubbotto da sci?

Lo sapevate che 10 bottiglie di vetro riciclate possono produrre abbastanza energia per alimentare per 220 ore un telefono cellulare?

Sono sicuramente dati importanti che fanno riflettere. Il problema dell’aumento dei rifiuti nel mondo si sta consolidando ogni giorno di più, di pari passo al costante aumento della popolazione a livello globale. Da tempo tutti i maggiori governi mondiali stanno cercando soluzioni che portino nel futuro ad un ambiente più pulito, trasformando e utilizzando i rifiuti prodotti dall’uomo in una risorsa fondamentale e utile al progresso dell’umanità. E’ chiaro che in un contesto di questo tipo, il business della raccolta differenziata e del riciclaggio dei rifiuti costituisce oggi una delle attività di maggiore interesse su cui investire. Una pioggia di denaro e di interventi pubblici di sostegno si riverserà nel corso dei prossimi anni sul settore, garantendo alle aziende specializzate importanti flussi di cassa e commesse in costante crescita. Si tratta di una attività che non dovrebbe conoscere crisi nel futuro e che non dovrebbe mancare in ogni portafoglio diversificato di investimenti.

La società di cui parliamo oggi è sicuramente un colosso del settore che evidenzia dati record. Nel solo 2008 l’azienda:

1) Ha trattato rifiuti riciclabili per un volume tale da riempire l’Empire State Building per più di 11 volte!
2) Ha raccolto abbastanza alluminio e altre materie prime da riempire 99.000 aeroplani Boeing 737
3) Ha riciclato più di 40.000 tonnellate di alluminio risparmiando abbastanza energia per alimentare 1,6 milioni di televisori per 13 ore al giorno per un anno!

Complessivamente, con i suoi 46.000 dipendenti, l'azienda attualmente gestisce oltre un quarto di tutti i rifiuti del Nord America, con un volume di circa 74 milioni di tonnellate di materiale raccolto e trasportato ogni giorno da oltre 22.000 camion, per un totale di circa 20 milioni di utenti serviti, tra clienti residenziali, aziende e organizzazioni pubbliche. La società possiede 273 discariche, con una capacità di raccolta annua di ben 116 milioni di tonnellate, il 72% in più dei suoi diretti concorrenti. Il fatto di depositare i rifiuti raccolti in discariche di proprietà permette all’azienda un notevole risparmio di costi. Oggi, a causa dell’impatto ambientale, ottenere i permessi per aprire nuove discariche è diventato sicuramente più difficile. Negli Stati Uniti ad esempio sono necessari circa 7-8 anni dal momento della domanda alla effettiva concessione. Le 273 discariche già operative permettono quindi all’azienda di mantenere un notevole vantaggio competitivo su tutti i concorrenti. In aggiunta a questa potente organizzazione, come accennato in precedenza l'azienda gestisce l'importante business del riciclaggio dei rifiuti. In aggiunta alle discariche la società detiene 355 stazioni di raccolta e trasferimento e 16 termovalorizzatori che producono ben 836 Megawatts dalla combustione dei rifiuti raccolti, un volume di energia capace di soddisfare i bisogni di ben 900.000 abitazioni.
Inoltre, direttamente dalle discariche viene raccolto il gas prodotto dalla decomposizione dei rifiuti, con 111 impianti specializzati, in grado di produrre un volume di energia equivalente a 14 milioni di barili di petrolio o 4 milioni di tonnellate di carbone, abbastanza per fornire energia a più di un milione di abitazioni. Il gas raccolto produce un equivalente di circa 500 Megawatts di energia rinnovabile, che viene venduta dalla società direttamente sul mercato e che costituisce un’altra importante fonte di ricavi per l’azienda.

Nell’ambito dell’utilizzo di queste fonti naturali di produzione di energia, la società ha già convertito oltre 425 camion, sostituendo il diesel con il gas naturale prodotto dalle discariche. In questo modo l’azienda è stata in grado di eliminare completamente i consumi di circa 11 milioni di litri di carburante, riducendo sensibilmente i costi del parco auto e risparmiando contestualmente emissioni nell’atmosfera per più di 4.000 tonnellate di gas nocivi ed inquinanti. Inoltre, dopo questi interventi, i camion hanno evidenziato una riduzione dei problemi meccanici di circa 80% in meno rispetto all’utilizzo del diesel.

Nel 2008 l’azienda ha annunciato una joint venture con una delle maggiori realtà internazionali operanti nel settore del gas, per la costruzione della maggiore centrale del mondo per la conversione del gas delle discariche in carburante ecologico per autovetture. La produzione dovrebbe iniziare in questi mesi del 2009, e dovrebbe fornire fino a 50.000 litri di gas liquido al giorno. Questa disponibilità, permetterà alla società ulteriori risparmi nei costi di trasporto, eliminando contestualmente oltre 30.000 tonnellate ogni anno di emissioni nocive. Le prospettive per il futuro di questa azienda sono brillanti. Secondo dichiarazioni della società:

“Entro il 2020 ci aspettiamo di raddoppiare l’energia prodotta, fino ad alimentare 2 milioni di abitazioni”

“Entro il 2020 ci aspettiamo di triplicare l’ammontare di materiale riciclato, passando da 8 a 20 milioni di tonnellate”

“Nei prossimi 10 anni chiederemo ai nostri fornitori di camion di produrre veicoli che migliorino l’efficienza della nostra flotta del 15% e che riducano le emissioni del 15%”

“Entro il 2020 intendiamo moltiplicare per quattro volte le attuali certificazioni anti inquinamento per le nostre discariche dalle organizzazioni preposte”

Sulla base di tutte queste considerazioni, si comprende come le prospettive del settore siano entusiasmanti per il medio lungo termine e sicuramente il business dei rifiuti si caratterizzerà come uno dei settori che crescerà di più e con maggiore costanza. I governi nazionali e le amministrazioni locali di tutto il mondo non potranno che supportare e incentivare con decisione gli investimenti nel settore, dal momento che il mondo continua a manifestare una carenza cronica di fonti di energia alternativa. Trasformare i rifiuti in bisogni fondamentali alla società come l'energia, costituirà una delle maggiori opportunità di guadagno dei prossimi decenni. Nonostante le ottime prospettive, la società quota attualmente con fondamentali a forte sconto, con un price earning pari a 12,96 volte gli utili stimati per il 2010 e a circa 29% in meno rispetto ai massimi toccati due anni fa. Il titolo offre un dividendo in costante crescita, pari al 4,1% e presenta un rating di STRONG BUY, con un target pari a +80,5% dai valori attuali. Comprare quindi in data di oggi il titolo.

Noi consideriamo lo stile "value classico" come un metodo disciplinato, conservativo e di buon senso. Investire "value" è a nostro avviso il modo migliore per approcciare il mercato nel lungo termine. (London Market Research Ltd)

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