articoli utenti

Orchestra ritmico sinfonica italiana

Testo pubblicato il 08/02/09 da Fosca Bruni

La sua città natale è Castelfranco Veneto in provincia di Treviso, e si forma grazie alla “granitica volontà” di uno spirito poliedrico dall'indiscutibile talento: il Maestro Diego Basso.

Ho avuto l'onore di occuparmi di una produzione video di cui il co-protagonista era il Maestro Diego Basso insieme all'Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana.

La musica, quando è grande musica, ha uno spirito suo, in questo caso alimentato all'unisono da tutti i professori d'orchestra che insieme formano la stessa.

Riuscire a realizzare il video di un concerto, che trasmetta con le immagini le stesse emozioni che si provano ad occhi chiusi, non sempre è facile, molto dipende dall'esperienza, ma determinante è la collaborazione e disponibilità di chi suona.

L'Orchestra ci ha dato la possibilità di “disturbare” ad oltranza, di realizzare delle riprese video di alta qualità, grazie alla concentrazione ed impassibilità mantenute anche quando con le telecamere ci trovavamo a pochi centimetri, senza mai scomporsi, senza mai dare il mio segnale di disturbo, sempre proseguendo nel dare voce agli strumenti.

Le parole che seguono non sono mie, bensì sono le parole con cui l'Orchestra ha scelto di presentarsi e raccontarsi.
Leggete sino alla fine questa presentazione, perché scoprirete, se ancora non la conoscete, una realtà tutta italiana decisamente interessante e di cui si sentirà sempre più parlare.

“ORCHESTRA RITMICO SINFONICA ITALIANA: UN NUOVO PROGETTO PER LA GRANDE MUSICA

C'erano una volta le orchestre ritmico sinfoniche...
Quella mitica della RAI, per esempio, composta da grandi professionisti (basti pensare ad Ennio Morricone o Gorni Kramer e Lelio Luttazzi) dedicatisi alla musica "leggera" ma senza "leggerezze"..... Poi sono arrivati sintetizzatori, campionatori, tastiere che in qualche decimetro cubo riescono a riprodurre tutti i suoni per i quali un tempo si utilizzavano decine di professori d'orchestra e relativi talenti, professionalità e sensibilità.

E oggi, oramai, sono poche le occasioni in cui la musica leggera può beneficiare del suono autentico di un'intera orchestra, del suono che "corre" in platea e rimbalza nelle gallerie, che avvolge poltrone e persone, che vibra e fa vibrare le emozioni di chi lo ascolta, che accompagna i cantanti non con la fredda precisione di un computer, ma con la calda lucidità di decine di professionisti della musica.
In questi rari casi, ebbene sì, spesso i grandi spettacoli, ripresi anche dalle maggiori emittenti televisive nazionali usufruiscono spesso del suono dell'Orchestra Italiana di Musica Leggera, nata qualche anno fa a Castelfranco Veneto (TV) grazie alla granitica volontà del poliedrico Diego Basso (compositore, arrangiatore, direttore di coro e d’orchestra da dieci anni presente con la sua musica e le sue formazioni vocali e strumentali in moltissimi programmi di RAI 1 e RAI 2).

Dopo aver già partecipato a molti spettacoli di musica leggera ed essersi esibita in numerosi teatri, arene e studi televisivi, l'orchestra di Basso (composta di professionisti provenienti da tutta Italia avezzi a collaborazioni con i più celebri musicisti italiani e stranieri, da Claudio Baglioni ad Andrea Bocelli, da Fiorello ad Elton John, da Laura Pausini a Barry White, tanto per fare alcuni nomi) ha aumentato negli ultimi anni il proprio impegno in questo campo.

Il momento di svolta è segnato dal nuovo nome assunto nel 2007: ORCHESTRA RITMICO SINFONICA ITALIANA, che ricalca le orme delle grandi orchestre che fino agli anni Settanta hanno costituito non solo la base musicale di colonne sonore cinematografiche, canzoni, spettacoli teatrali e musical, ma anche un po' la colonna sonora della vita di ciascuno.

«Vogliamo riportare alle platee l'emozione del suono autentico - spiega Basso - proporre la musica cosiddetta "leggera" senza sottovalutare la raffinatezza che autori di gran pregio saputo creare per canzoni divenute, non a caso, immortali, o per film passati alla storia anche grazie ad orecchiabilissimi ma non per questo banali temi musicali, per eseguire i quali una volta erano necessari 40-50 professionisti ed ora basta una tastiera.... Anche se, va da sé, l'effetto non sarò mai lo stesso, perché la magia del suono davvero live sopravvive ad ogni innovazione tecnologica.»

LA STORIA

L’ORCHESTRA RITMICO SINFONICA ITALIANA diretta da Diego Basso, nasce nel 2004 per iniziativa del suo direttore, il maestro Diego Basso, come Orchestra Italiana di Musica Leggera; dal febbraio 2007 cambia denominazione e fissa la propria sede presso l’Hotel Fior di Castelfranco Veneto.
La sua composizione varia dai 35 ai 50 elementi, tutti esclusivamente musicisti diplomati di altissimo livello la cui professionalità, unita alla consolidata esperienza del Direttore, si esprime al meglio sia nei grandi concerti dal vivo che in produzioni discografiche, televisive (Rai, Mediaset) e teatrali.

Il suo repertorio spazia da brani pop, jazz, per arrivare al musical e all’esecuzione delle più importanti colonne sonore, da Ennio Morricone a Nino Rota o a John Barry. Ha svolto un’intensa attività concertistica in teatri e piazze italiane oltre a numerose apparizioni televisive.

E’ stata l’orchestra del Festival del Garda, trasmesso da RAI 2, nelle edizioni del 2004, 2005, 2006 e 2007 e, con Alessandro Alessandroni, ha presentato, nel 2004, il concerto Omaggio a Sergio Leone eseguendo brani di Ennio Morricone, due dei quali sono stati inseriti nel CD Morricone Western edito da Mediane e distribuito in tutto il mondo.
Nel 2005 e nel 2006 ha partecipato alle trasmissioni Stelle e Note di Natale e al Gran Galà della Croce Rossa Italiana, trasmesse da RAI 2 e da RAI SAT.

Ha eseguito The Dream Box Suite in prima mondiale all’Hotel Hilton Metropol di Firenze, oltre ai numerosi concerti in diverse piazze e teatri italiani.

Ha accompagnato nelle trasmissioni televisive e nei concerti diversi cantanti tra i quali: Marco Masini, Anna Tatangelo, Gigi Finizio, Silvia Mezzanotte, Riccardo Fogli, Povia, Nada, Pago, Fabrizio Voghera (interprete di Frollo e Quasimodo in Notre Dame de Paris), la cantante americana Cheryl Porter.

I professori dell’orchestra, dopo una formazione tradizionale nei conservatori italiani, hanno affrontato nuove dimensioni musicali e strumentali, unendo la disciplina classica all’estro della musica pop e jazz.

Molti di loro hanno collaborato con l’orchestra ritmica della RAI in migliaia di dirette televisive ed in vari programmi Mediaset.
Nei loro curriculum emergono collaborazioni, sia in studio che in live, con musicisti del calibro di Barry White, Al Di Meola, Brian May, Danilo Perez, Solomon Burke, Elton John, Gloria Geynor, Lucio Dalla Milva, Laura Pausini, Rosario Fiorello, Claudio Baglioni, Mina, Andrea Bocelli, Ron, Gianni Morandi, Gino Paoli, Zucchero, Biagio Antonacci, Samuele Bersani, Francesco Renga, Luca Carboni, Tosca, Fabio Concato, Mia Martini, Nicolò Fabi, Stadio, Enrico Rava, Enrico Intra, Lino Patruno, Franco e Stefano Cerri, Paola Folli, Leo Nucci, Paolo Tommelleri … e molti, molti altri.

Tra gli ultimi lavori si annovera l’incisione live di alcuni brani del nuovo album di Enrico Ruggeri ed un concerto a Vicenza per il COISP, sindacato della Polizia di Stato, con Mario Biondi; anche con quest’ultimo è in previsione la registrazione di un CD.

A ricoprire le prime parti dell’orchestra è il Quartetto d’Archi “Archimia”, composto da affermati solisti.”
______________________________________________________________

Ho ascoltato l'Orchestra sia nel corso delle prove che dei concerti e, pur premettendo di non essere una professionista della musica, devo dire che ritengo sia in grado di trasmettere qualcosa di diverso, ma soprattutto nuovo, riesce a far vibrare e disperdere le note nell'aria per farle arrivare a chi ascolta riuscendo a coinvolgerlo appieno.
Forse, proprio in quanto non professionista di musica, il mio parere rispecchia quello del pubblico vero, che sceglie un concerto per il piacere della melodia e torna ad ascoltare la medesima orchestra solo quando ha saputo distinguersi.

L'aver vissuto il dietro le quinte mi permette di dire, in questo caso con competenza, che la professionalità si distingue in maniera assoluta, accompagnata dal reciproco e totale rispetto per ogni competenza individuale, così da comporre un corpo unico melodiosamente sincronizzato.

Se avete occasione non perdetevi un concerto dell'Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana.

Link: Accademia Voce Arte e Comunicazione

| Altri
Licenza applicata:
Creative Commons - Attribuzione-Non commerciale 2.5
Responsabile pubblicazione:
Fosca Bruni
Titolare
di 5265

 INFORMAZIONI CORRELATE 
 
 
 
 
 
FacebookTwitter
DeliciousComunicati-Stampa.net
I nostri RSSLe nostre Newsletters
Articoli dal Web
Freeonline.it - La guida italiana alle risorse gratuite di Internet
©Copyright PuntoWeb.Net Srl - Tutti i diritti riservati, escluso dove diversamente indicato
Freeonline® è un marchio registrato dalla PuntoWeb.Net Srl
Freeonline è un prodotto editoriale della
PuntoWeb.Net S.r.l.