Velocizzare Wordpress per scalare il rank di Google

January 7 2019
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In questa guida e nelle prossime che pubblicherò vediamo come indicizzare e posizionare il nostro sito nei motori di ricerca. Forse non lo sai, ma indicizzare un link del blog è facilissimo e richiede pochi minuti. Un altro conto è, invece, il posizionamento. Alla fine di questo articolo ti prometto che, se adotterai le tecniche che ti consiglierò su come velocizzare wordpress, il tuo sito internet viaggerà alla velocità della luce! Pronti? Via!! 😀

INTRODUZIONE ALLA SEO
Prima di iniziare, vediamo insieme cos’è la SEO, ovvero la Search Engine Optimization.

La SEO è l’insieme delle tecniche che devi utilizzare per posizionare il tuo sito internet nella prima pagina dei motori di ricerca.

Ora ti devo dare 2 notizie: una buona e una cattiva…

la cattiva notizia è che per fare SEO avanzata occorre una conoscenza informatica abbastanza avanzata;
la buona notizia è che fare SEO non costa nulla (in termini di denaro)!
In questo articolo voglio fornirti la prima lezione per scalare nelle prime pagine di google, aumentando la velocità di caricamento del tuo sito wordpress.

SCALARE NELLA PRIMA PAGINA DI GOOGLE È FACILE?
Purtroppo no, non lo è.

L’algoritmo di Google conteggia più di 200 fattori per posizionare il tuo sito nella SERP (ovvero nei risultati di ricerca) e, tranne gli esperti informatici di Google, nessuno conosce quali siano tutti questi fattori.

Se hai costruito il tuo sito da poco è ancora più difficile 🙁

Vediamo insieme come diminuire i tempi di caricamento del nostro sito internet.

COME AUMENTARE LA VELOCITÀ DEL TUO SITO WORDPRESS
I motori di ricerca e le persone odiano I siti che si caricano in modo lento.

Per cui tenderanno a premiare quei blog che mostrano contenuti entro 3-4 secondi.

Come aumentare la velocità del mio sito wordpress?

Ci sono varie tecniche.

Lascia che te le spieghi.

OTTIMIZZA LE IMMAGINI
Le immagini possono ridurre il caricamento del tuo sito internet.

Occorre, pertanto, ridurre il peso delle stesse!

Come fare?

Ci sono diversi programmi che ci permettono di comprimere le immagini e ridurne il peso senza perderne la qualità.

1) Tra I più noti da scaricare nel tuo computer vi è photoshop, il famoso software di fotoritocco.

Questo programma ti permette di salvare le immagini per adattarle al web quando le salvi.

2) Poi ci sono diversi tools online in cui è sufficiente inserire le immagini che vuoi comprimere:

compressjpeg è un ottimo programma per ridurre il peso delle immagini salvate in jpg e compresspng per le immagini png.
È sufficiente trascinare le immagini nel sito e dopo qualche secondo potrai scaricare l’immagine ottimizzata!

Iloveimg funziona allo stesso modo. Inserisci nel sito la tua immagine (nel formato jpg,png,gif) e dopo qualche secondo potrai scaricarla con un peso ridotto.
Imagesmaller è un ottimo programma per comprimere le immagini.
Websiteplanet ti consente di ridurre il peso delle immagini mantenendo la trasparenza delle stesse.
Ecco quello che ci dice il sito:

“Mentre aggiungi immagini d’alta qualità al tuo sito web per renderlo più attraente e migliorare l’esperienza dell’utente, la quantità dei dati che devono essere scaricati per visualizzare una pagina Web aumenta in modo significativo. Questo fa si che la pagina web venga visualizzata lentamente, il che è un fattore negativo per gli utenti che visitano il tuo sito e influisce negativamente anche sulla classifica del tuo sito in Google e in altri motori di ricerca.

Comprimi PNG/JPG ti offre il meglio di entrambi i mondi: ti consente di visualizzare belle immagini d’alta qualità sul tuo sito web, senza rallentare il tempo che ci vuole per visualizzare la tua pagina web.”


Infine ti presento tinypng, un ottimo programma per ridurre il peso delle foto in png e lasciare inalterata la trasparenza delle stesse!

3) Esistono dei plugin ottimi per ridurre le dimensioni e I kilobyte delle foto.

“Smush Image Compression and Optimization“ è un plugin per wordpress.org che ottimizza le immagini già presenti nel tuo sito e quelle che inserirai nei tuoi articoli in futuro.

Come funziona?

È sufficiente cliccare il bottone “bulk smush now” e il plugin ridurrà automaticamente le immagini.

Nel piano gratuito il plugin si blocca ogni 50 foto, ma è sufficiente cliccare il pulsante “resume” per continuare con l’ottimizzazione.

“EWWW image optimize“ è un’ottima alternativa a Smush e consente di ridurre il peso delle immagini già caricate e quelle che caricherai nel tuo sito in futuro.

Imagify è un ottimo plugin gratuito che, al pari di smush ed ewww image optimize, ci consente di ridurre il peso delle immagini che abbiamo già inserito nel nostro blog e quelle che inseriremo d’ora in avanti.

Offre tre modalità di ottimizzazione:

normale: riduce il peso delle immagini di poco;
aggressiva: i kb delle foto sono ridotte di molto senza perdere la qualità;
ultra: le immagini occupano pochissimo spazio però la qualità delle stesse è pessima.
Il plugin è perfettamente compatibile con smush e ewww image optimize.

Lazy load è un programma fornito gratis da WP Rocket che consente di caricare prima le immagini che si trovano in cima alla pagina per poi caricare quelle che si trovano in fondo.

Ovvero lazy load caricherà le immagini solo quando saranno effettivamente visibili agli utenti.

Ciò si traduce in una diminuzione netta del peso e di un aumento della velocità della tua pagina web!

INSERISCI LE PAROLE CHIAVE NELLE IMMAGINI E NEI TAG ALT
Prima di caricare un’immagine su wordpress, rinominala secondo una delle parole chiave che hai scelto per il tuo articolo e nel campo testo usa lo stesso nome.

Inoltre inserisci I tag alt.

Cosa sono I tag alt?

Sono dei testi alternativi che ottimizzano il posizionamento delle immagini sui motori di ricerca.

Ricorda di inserirli con la parola chiave che hai scelto per il tuo articolo o con suoi sinonimi.

Ad esempio se la parola chiave fosse “come migliorare il posizionamento su google” inserisci “come salire su google” oppure “seo google”.

Nel campo della descrizione, devi riportare in modo sintetico ciò che rappresenta quell’immagine, usando una parola chiave.

Ti semplifico il tutto mostrandoti un’immagine:

il tag alt
Si tratta della stessa immagine che trovi nell’articolo in cui spiego come creare un blog di successo e come velocizzarlo disponibile su https://pianificazionedigitale.com/come-creare-un-blog

I MIEI CONSIGLI
Fai sempre attenzione a non scaricare troppi plugin, anche quelli che migliorano il sito, perché rischiano di appesantirlo e di rallentarne la velocità.

Usa più programmi online di compressione immagini prima di caricarli su wordpress.
Io uso quasi tutti I programmi che ti ho elencato in precedenza, ovvero seguo questo passo:

scarico le immagini su siti senza copyright come unsplash, pixabay, shutterstock ecc, le modifico su canva (ad es. se voglio inserire del testo o migliorare il colore) e le carico prima su compressjpg o compresspng, poi su iloveimg, infine su tinypng (se in formato png) o websiteplanner se jpg.Infine le carico su wordpress e smush insieme a imagify le migliora ulteriormente mentre lazyload carica le immagini solo quando sono sotto l’occhio dell’utente.
Queste soluzioni mi hanno permesso di diminuire il peso della homepage da circa 3 MB in circa 400 KB!!!

NOVITA’: Google ha presentato il suo nuovo programma con lo scopo di aumentare la velocità delle pagine web presentando squoosh disponibile su https://squoosh.app/

Ho provato ad inserire un’immagine e il risultato è stato sorprendente!

È sufficiente ridurre la qualità della foto al 99% e salvarla in formato mozjpeg per ottenere una riduzione del peso di oltre il 50%!

PLUGIN PER LA MEMORIZZAZIONE DELLA CACHE
Quando un utente digita il nome dominio per visitare il tuo sito internet (ad esempio https://pianificazionedigitale.com), viene inviata una richiesta al server dove è ospitata la pagina (con l’hosting siteground il server sarà ospitato in Olanda), che risponde con tutti i file necessari per visualizzare i contenuti.

Se il tuo sito dovesse contenere files pesanti, il processo per ottenere la risposta del server richiederà più tempo.

La cache di un sito internet, invece, è una “copia” temporanea dei contenuti, che non devono essere quindi richiesti ogni volta al server.

I 2 plugin gratis più famosi per ottimizzare il tempo di caricamento del tuo sito internet sono WP super cache e w3 total cache.

Li puoi scaricare dalla tua pagina personale di wordpress nell’area “plugin” o qui oppure qui

NB: Scarica solo uno di questi 2 plugin perché altrimenti andranno in conflitto tra loro rendendo ingestibile il tuo sito internet!!

Per il mio sito la prima scelta ricadeva su WP super cache.

Poi ho provato un nuovo programma fantastico e mi sono innamorato! 🙂

Prima di mostrartelo, vediamo come configurare al meglio WP super cache:


GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE DI WP SUPER CACHE
Vai nella tua pagina personale dopo essere entrato con le tue credenziali (www.nomedeltuosito/wp-admin).

Nell’area “impostazioni” clicca su “wp super cache” e vai su “avanzato”.

Dovrebbe comparirti questa schermata:

guida alla configurazione di wp super cache

Ora imposta i seguenti settaggi:

Abilita memorizzazione nella cache;

Metodo di consegna della cache: “semplice”;

Non servire cache agli utenti sconosciuti (raccomandato)

Compressione delle pagine in modo che esse siano servite più rapidamente ai visitatori (raccomandato);

Rigenerazione cache. Serve un file supercache agli utenti anonimi quando un nuovo file è stato generato (raccomandato);

Abilita la cache dinamica;

supporto per i dispositivi mobili;

controllo homepage extra (raccomandato).

Infine vai alla pagina “Pre-Carica”, clicca su “Modalità Pre-Carica” e su “Aggiorna Impostazioni”.

Conclusi tali passaggi, il plugin è stato settato in modo ottimale nel tuo sito web.

Noterai anche un notevole aumento di velocità!!

Negli ultimi tempi ho provato un altro plugin gratuito (che offre altre soluzioni a pagamento) che ha permesso di velocizzare il mio sito alle stelle!

Il suo nome è swift performance lite.

Guarda in queste immagini cosa è successo quando ho finito di configurarlo!

gtmetrix

pingdom

pagespeed insight di google

pagespeed insight google desktop

GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE DI SWIFT PERFORMANCE LITE
Scarica il plugin nella tua area admin;
si aprirà una nuova finestra del browser:
swift performance lite

clicca su start wizard ed inserisci la tua mail e una password:
swift performance lite

il plugin analizzerà il tuo sito internet per vedere se ci sono programmi incompatibili (ad es. wp super cache è stato disabilitato in modo automatico);
una volta svolta l’analisi, clicca il pulsante rosso “continue wizard”;
swift performance lite

nella seconda pagina dedicata al caching, metti le spunte come indicato in figura:
cache

PS. Se non sai come trovare il global API e impostare cloudflare disponibile gratuitamente a tutti i possessori di siteground clicca qui

una volta configurato il caching, si apre la finestra che riguarda l’ottimizzazione, configura come in figura:
ottimizzazione

nella finestra media spunta le seguenti caselle:
swift performance lite

Ora ritorna alla dashboard per configurare le opzioni nel dettaglio!

Ti mostro passo per passo come ho settato personalmente le varie opzioni:

GENERALE
imposta la casella “disable cookie” per disabilitare i cookie quando un utente non vuole riceverli (come richiesto dal Regolamento Europeo 679/2016 della privacy).

generale
TWEAKS (RITOCCHI)
Normalizza risorse statiche: tenta di rimuovere le stringhe di query, tuttavia queste sono generalmente generate da plugin lenti.
Il modo principale per sbarazzarsene è disattivare i plugin ad alta CPU (trovati in GTmetrix Waterfall) e sostituirli con plugin leggeri;
Prefetch DNS: anticipa le risorse esterne (ad esempio Google Fonts + video di YouTube);
Raccogli i domini dagli script: aiuta con il prefetching del DNS;
Escludi il prefetch DNS: esclude i domini che non vuoi precaricare;
Gravatar Cache: migliora i tempi di caricamento per i post con molti commenti;
Scadenza della cache di Gravatar: imposti la scadenza della cache di gravatar (3600 va bene per la maggior parte dei siti). È possibile aumentare tale valore se si nota che sta consumando troppa CPU. Se troppo alto, gli utenti non vedranno mai la versione memorizzata nella cache. Se troppo basso, può consumare troppa CPU;
Htaccess personalizzato: imposta i reindirizzamenti.
ritocchi

HEARTBEAT
Accelera l’amministrazione di WordPress e riduce la CPU disabilitando l’API Heartbeat. Questo notifica agli utenti quando il contenuto viene modificato e consente ai plugin di inviare notifiche in tempo reale (aggiungendo richieste).
Disabilitarlo risparmia CPU (il plugin WP Disable fa la stessa cosa).
heartbeat

GOOGLE ANALYTICS

Inserendo il tuo ID di monitoraggio che trovi nel pannello di amministrazione di google analytics, puoi aumentare la
velocità del tuo sito internet. È proprio buffo che lo script di monitoraggio di google renda più pesante il tuo sito! Una volta salvate le impostazioni, elimina lo script di monitoraggio che avevi precedentemente installato nell’header o nel footer.

google analytics

Passiamo ora all’area “MEDIA”:

IMMAGINI

Ottimizza le immagini al caricamento: comprime senza perdita le immagini che risolvono “optimize images” in GTmetrix. Disponibile per gli utenti premium, ma il plugin Imagify fa anche questo.

Qualità JPEG: mantenere al 100% per evitare una compressione con perdite (disponibile solo per gli utenti premium).

Qualità PNG: conservare al 100% per evitare una compressione con perdite (disponibile solo per gli utenti premium).

Ridimensiona le immagini grandi: ridimensiona le immagini di dimensioni elevate (molte persone caricano immagini di grandi dimensioni). Questo risolve “serve scaled images” in Gtmetrix (disponibile solo per gli utenti premium).

Mantieni immagini originali: quando Swift ridimensiona le immagini di grandi dimensioni, manterrà l’originale nel caso in cui la nuova immagine non sia delle dimensioni che desideri, quindi disponi di un backup di ogni immagine.

Inline small images: le piccole immagini esterne vengono scritte direttamente nel documento HTML.

Lazyload: carica solo le immagini quando scorri la pagina e le vedi effettivamente. Disattiva se stai già usando il plugin “lazyload” o altri programmi che hanno la stessa funzione.

Forza immagini reattive: utilizza l’attributo srcset per fornire diverse fonti di immagini per i browser in modo che possano scegliere quello giusto.

immagini

EMBEDS
Lazy Load Iframes: carica solo iframe una volta che scorri verso il basso e li vedi; Escludi iframe: esclude certi iframe dall’essere caricati.

Carica iframe sull’interazione dell’utente: carica solo iframe quando gli utenti interagiscono con esso.

embeds

Vai ora nella sezione OTTIMIZZAZIONE:

GENERALE
Unisci risorse per gli utenti connessi: disabilita, in quanto non migliora i tempi di caricamento e probabilmente farà più male che bene, inoltre la maggior parte delle ottimizzazioni dovrebbe essere effettuata sul front-end (ovvero sulla parte visibile dagli utenti).
Correggi HTML non valido: alcuni plugin / temi utilizzano HTML non valido, Swift proverà a risolvere il problema.
Minimizza HTML: corregge più elementi in GTmetrix / Pingdom. Se hai già abilitato questa funzione su cloudflare, non attivare questa opzione;
Disattiva Emoji: le emoji aggiungono richieste e diminuiscono i tempi di caricamento.
Limita thread simultanei: riguarda la velocità di ricostruzione della cache;
Thread massimo: numeri più bassi = meno utilizzo della CPU (2 va bene). DOM
Parser Max Buffer: Lo sviluppatore Swift imposta questi numeri per un motivo, per cui non cambiare nulla.
ottimizzazione generale

SCRIPTS
Unire / minificare JavaScript può causare errori.
Testa le varie opzioni e controlla i tempi di caricamento.
Se vedi errori, trova i file problematici e aggiungili a “Escludi script”.

Unisci script: molte persone dicono di disabilitarlo. Ti consiglio di abitarlo e vedere se crea errori alla grafica del tuo sito.
Async Execute: JavaScript caricherà teoricamente come 1 richiesta e verrà eseguito mentre lo script sta ancora caricando, ma può anche causare errori, quindi testa l’opzione con attenzione.
Escludi script di terze parti: attiva se hai deciso di spuntare “unisci Script”;
Escludi script: escludi i file problematici se la minimizzazione di JavaScript causa errori;
Exclude inline scripts: esclude i file problematici se gli script di unione generano errori.
Localizza gli script esclusi: lo sviluppatore di Swift consiglia di attivarlo, altrimenti potresti avere file JavaScript separati per tutte le tue pagine.
Minify Javascripts: attiva e controlla il tuo sito. Se vedi errori, escludi i file problematici in escludi script;
Minimizza con API: attiva solo se l’opzione Minify JavaScripts predefinita genera errori (disponibile solo per utenti premium);
Proxy 3rd Party Assets – Swift dice che può risolvere i problemi della cache del browser in GTmetrix relativi a Google Analytics, ma potrebbe non far funzionare gli script.
Script separati: salva i file Javascript uniti per pagine separatamente. Generalmente questa opzione consuma molta CPU.
Stampa script uniti in linea – abilita solo se si utilizza memcached e WordPress non può scrivere i propri file.
Lazy Load Scripts: può migliorare i tempi di caricamento;
Includi script: includi alcuni script non rilevati da Swift. scriptscript

STYLES
L’ottimizzazione CSS può causare errori, ma può migliorare i tempi di caricamento. Gioca con le impostazioni e controlla alcune pagine per assicurarti che tutto sia OK. Se l’unione di fogli di stile e minificare il CSS causano errori, localizza / escludi i file problematici (così come visto con JavaScript).

Unisci stili: consigliato dallo sviluppatore Swift e risolve gli elementi in GTmetrix/ Pingdom.

Genera CSS critico: i CSS verranno caricati in modo asincrono, tuttavia questa opzione può aumentare la CPU.

Stampa tutto CSS in linea: disabilita questa opzione;

Stili separati: disabilita a meno che tu non abbia pagine con tipi di contenuto diversi (per esempio, alcuni usano Visual Editor, altri usano Page Builders, ecc.) Aumenta la CPU.

Minimizza CSS: disabilita se lo hai già attivato su cloudflare;

Ignora importazione CSS: abilita (questo unisce anche i file CSS importati);

Escludi CSS di terze parti: se “unisci script” ti dà problemi, prova questa opzione;

Escludi stili: consente di escludere i file problematici se la minificazione dei CSS comporta errori;

Includi stili: includi manualmente gli stili.

Ho deciso di disabilitare tutte le caselle perché comportava diversi errori al mio sito che risulta veloce anche senza queste ottimizzazioni.

Nella parte dedicata ai CDN inserisci i dati che ti richiede.

L’host name è il nome del servizio che ti fornisce il CDN che hai scelto.

Ti consiglio di attivare il piano gratuito di Cloudflare compreso nell’acquisto dell’hosting siteground.

Non sai come attivarlo e come trovare la global key?

Nessun problema! Trovi la guida poco più sotto o clicca qui.

CONCLUSIONI
Secondo il mio parere, ogni sito internet (soprattutto quelli più pesanti) che si rispetti deve avere un plugin di ottimizzazione della cache.

Wp super cache o w3 total cache sono ottimi strumenti gratuiti che devono essere installati per ottimizzare il tuo blog.

Tuttavia ad oggi non posso far altro che consigliare swift performance lite che mi ha permesso di ottenere punteggi altissimi su GTMETRIX, PINGDOM TOOLS, PAGESPEED INSIGHT di google.

SCEGLI UN OTTIMO HOSTING
La scelta dell’hosting, ovvero dello spazio virtuale dove ospitare il tuo sito, influisce in modo notevole sulla velocità.

Nel mercato ci sono tantissimi hosting gratis (aruba, altervista, blogger, wix…) e a pagamento (siteground, serverplan, vhosting).

Se vuoi realizzare un sito professionale che si posizioni nelle prime pagine di Google, non badare a spese e scegli un hosting a pagamento.

Io ho scelto Siteground e in questa guida ti spiego il perché.

SCEGLI UN TEMA PROFESSIONALE
Il tema rappresenta l’elemento grafico del tuo sito internet.

Come per l’hosting, nel mercato ci sono tanti temi gratuiti (forniti anche da wordpress stesso) e a pagamento (studiopress, themeforest…).

Anche in questo caso consiglio un tema professionale a pagamento ottimizzato lato SEO.

I temi a pagamento sono più leggeri e vengono aggiornati più spesso rispetto a quelli gratuiti, che spesso sono cestinati dai propri autori.

Io ho scelto il tema child genesis framework e il tema genitore metro-pro da studiopress.

Qui ti spiego il perché.

UTILIZZA IL CDN CLOUDFLARE
Se decidi di acquistare uno dei tre piani di Siteground, potrai sfruttare gratuitamente del CDN cloudflare per velocizzare il tuo sito internet.

Cos’è un CDN?

Wikipedia definisce il CDN (Content Delivery Network) come

un servizio web che è utile a snellire la distribuzione delle pagine web dei nostri siti, evitando sovraccarichi su un singolo server, distribuendo il carico di lavoro su un cloud apposito (molto veloce a consegnare i file JS, CSS, video ed immagini) e delegando la consegna dei file ad un cloud esterno al sito.

Ti mostro come attivare cloudflare gratis:

Vai su siteground ed entra nel Cpanel.
Nell’area “strumenti miglioramenti sito” clicca su “Cloudflare”
cloudflare

Attiva il piano gratuito ed abilita le seguenti funzioni:
configurazione cloudflare

Ora ti mostro come trovare la global API da inserire nei vari plugin (di caching) che la richiedono:

Vai nel sito www.cloudflare.com ed entra nel tuo account;
nella “overview”, nella sezione dedicata al “domain summary” clicca su “get your API key come indicato in figura:
API key

Nella nuova pagina che ti si aprirà, nella sezione “API keys” procedi come indicato nell’immagine:
API key

Re-inserisci la password del tuo account cloudflare e conferma che non sei un robot.
Ecco il tuo codice API da copiare e incollare nei plugin che lo richiedono!!

ABILITA LA COMPRESSIONE GZIP
Riuscire ad abilitare la compressione GZIP richiede una conoscenza un po’ più avanzata di wordpress.

L’obiettivo è quello di ridurre il peso dei file inviati dal tuo server per aumentare la velocità con la quale gli stessi sono trasferiti al browser.

Per iniziare la compressione devi modificare il file .htaccess presente nella cartella ftp del tuo cpanel.

COSA?

Sì, lo so…

… detta così sembra complicato, ma non lo è affatto.

Fortunatamente ci presta soccorso un plugin molto famoso: SEO by Yoast.

Lo hai già scaricato?

No?

Che aspetti!!? 😀

Una volta installato, vai su “SEO” nella colonna a sinistra del tuo pannello di controllo (www.nomesito.com/wp-admin) e clicca su “strumenti”.

Ti troverai di fronte a questa immagine:

htaccess

Clicca su “modifica file” come indicato in figura.

Ti troverai davanti il file robots.txt (da non modificare) e il file .htaccess (da modificare)

Se hai installato siteground troverai le seguenti scritte:

# HTTPS forced by SG-Optimizer

RewriteEngine On

RewriteCond %{HTTPS} off

RewriteRule ^(.*)$ https://%{SERVER_NAME}%{REQUEST_URI} [R=301,L]

# END HTTPS

# BEGIN WordPress

RewriteEngine On

RewriteBase /

RewriteRule ^index\.php$ – [L]

RewriteCond %{REQUEST_FILENAME} !-f

RewriteCond %{REQUEST_FILENAME} !-d

RewriteRule . /index.php [L]

# END WordPress

Non cancellare o modificare alcuna lettera!!

Dovrai solamente scrivere questo pezzo di codice una riga sotto “# END WordPress”:

# Compress HTML, CSS, JavaScript, Text, XML and fonts

AddOutputFilterByType DEFLATE application/javascript

AddOutputFilterByType DEFLATE application/rss+xml

AddOutputFilterByType DEFLATE application/vnd.ms-fontobject

AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font

AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-opentype

AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-otf

AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-truetype

AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-ttf

AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-javascript

AddOutputFilterByType DEFLATE application/xhtml+xml

AddOutputFilterByType DEFLATE application/xml

AddOutputFilterByType DEFLATE font/opentype

AddOutputFilterByType DEFLATE font/otf

AddOutputFilterByType DEFLATE font/ttf

AddOutputFilterByType DEFLATE image/svg+xml

AddOutputFilterByType DEFLATE image/x-icon

AddOutputFilterByType DEFLATE text/css

AddOutputFilterByType DEFLATE text/html

AddOutputFilterByType DEFLATE text/javascript

AddOutputFilterByType DEFLATE text/plain

AddOutputFilterByType DEFLATE text/xml

# Remove browser bugs

BrowserMatch ^Mozilla/4 gzip-only-text/html

BrowserMatch ^Mozilla/4\.0[678] no-gzip

BrowserMatch \bMSIE !no-gzip !gzip-only-text/html

Header append Vary User-Agent

Una volta che entrerai nel tuo sito internet noterai un incremento della velocità di caricamento!

PS. se non te la senti di modificare il file, chiedi a qualcuno di più esperto.

Un piccolo imprevisto e apparirà l’errore 500 del server.

Inoltre prima di inserire il codice fai un backup del tuo blog!

Il LEVERAGE BROWSER CACHING
I tempi di caricamento del nostro sito web possono essere ancora ridotti se chiediamo ai nostri visitatori di salvare e riutilizzare alcune risorse quando torneranno a farci visita.

Cosi facendo:

si ridurrà il tempo di caricamento del sito per gli utenti che ci visitano spesso;

Ottimizzeremo le risorse.

Occorre, dunque, fare in modo che i contenuti che difficilmente muteranno nel corso del tempo, come ad esempio i loghi, rimangano disponibili per più di un anno, mentre tutto il resto per più di una settimana.

Per fare ciò dovremo caricare un tempo di scadenza.

Come?

Scrivendo delle righe di codice come abbiamo visto nello scorso paragrafo.

Ritorna su SEO by yoast – strumenti – modifica file e copia sul file .htaccess nell’ultima riga quanto ti riporto:

## EXPIRES CACHING ##

ExpiresActive On

ExpiresByType image/jpg “access 1 year”

ExpiresByType image/jpeg “access 1 year”

ExpiresByType image/gif “access 1 year”

ExpiresByType image/png “access 1 year”

ExpiresByType text/css “access 1 month”

ExpiresByType application/pdf “access 1 month”

ExpiresByType application/javascript “access 1 month”

ExpiresByType application/x-javascript “access 1 month”

ExpiresByType application/x-shockwave-flash “access 1 month”

ExpiresByType image/x-icon “access 1 year”

ExpiresDefault “access 2 days”

## EXPIRES CACHING ##

Ora i tuoi lettori abituali, visioneranno il tuo sito molto più velocemente!

REMOVE QUERY STRINGS FROM STATIC RESOURCES
Uno dei problemi più evidenziati dai vari programmi disponibili in rete per misurare la velocità dei siti internet vi è il “rimuovi le stringhe di ricerca dalle risorse statiche”.

Si tratta di stringhe di ricerca che si trovano alla fine di un URL di un file CSS o Js.

Ad esempio nel file https://www.tuosito.com/jquery.js?sv=6, la parte che segue js viene definita query string.

PERCHÉ DEVO RIMUOVERE LE QUERY STRING?

Perché alcuni server non riescono a memorizzarle.

Pertanto rimuovendole, puoi migliorare la memorizzazione dei file css e js nella cache, aumentando le performance del sito.

COME RIMUOVERE LE STRINGHE DI RICERCA
Puoi adottare 2 soluzioni:

1. utilizzi un plugin di wordpress;

2. metti mano al codice modificando il file functions.php del tema wordpress.

Se non te la senti di modificare il file, ti consiglio l’installazione semplice del plugin Remove query strings from static resources.

Non dovrai far altro che installarlo ed attivarlo dalla tua bacheca di wordpress.

Più semplice di così! 🙂

Oppure, io utilizzo il plugin WP disable che mi permette di ottenere lo stesso risultato, consentendo di usufruire di altri vantaggi.

RIMUOVI I PLUGIN PESANTI
Sapevi che ci sono plugin che impattano in modo notevole sulle prestazioni del tuo sito internet?

L’eliminazione di alcuni programmi come jetpack ha ridotto i tempi di caricamento delle mie pagine web di tantissimo!

Come riesco a trovare i plugin che intasano il mio blog?

Un sito internet che scannerizza il nostro sito ci trae in salvo 🙂

Si tratta di GTmetrix

Nella scheda dei risultati, vai su “waterfall” e guarda quali plugin aumentano i tempi di attesa.

Ti elenco una serie di plugin che appesantiscono il nostro sito internet:

AdSense Click Fraud Monitoring
Backup Buddy
Better WordPress Google XML Sitemaps
Broken link checker
Constant Contact for WordPress
Contact Form 7
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DISABILITA LE FUNZIONI NON NECESSARIE CON WP DISABLE
WP Disable svolge un ottimo lavoro di disabilitazione di cose come l’heartbeat, il pingback, il trackback, il salvataggio automatico, l’XML-RPC, limitando le revisioni dei post e altro.
In pratica cancella dal tuo sito web funzioni inutilizzate che potrebbero apparire nei tuoi rapporti GTmetrix / Pingdom.

Disabilita TUTTO ciò che non usi;

Pianificare l’eliminazione dello spam è un’opzione che dovresti prendere in considerazione;

Gli emoji, Google Maps e i Gravatars richiedono molto tempo per essere caricati;

Imposta le revisioni dei post su valori intorno a 3-5;

Queste sono le configurazioni che ho scelto di adottare su WP disable:

wp disable

tags

wp disable

wp disable

UTILIZZA DEI SERVIZI GRATUITI CHE MONITORANO IL TUO SITO
I siti internet che ti elencherò a breve rispondo al quesito che ti starai domandando:

“come faccio a capire quali sono i problemi del mio sito?”

oppure

“a che velocità carica il mio blog?”

1. GTMETRIX
Gtmetrix è un ottimo programma che scannerizza il tuo sito internet per scovare i problemi che causano rallentamenti al tuo blog.

Vai su gtmetrix ed inserisci il tuo nome dominio.

In pochi minuti (dipende dalle richieste che deve gestire il server) otterrai i risultati “pagespeed” e “yslow” che dovrai migliorare.

Infine la sezione “waterfall” mostra i tempi di caricamento di ogni script, plugin, fonts che potrebbero rallentare il tuo sito.

2. PINGDOM TOOLS
Pingdom rappresenta una valida alternativa a gtmetrix.

I problemi che ti fornisce sono più o meno gli stessi.

È sufficiente accedere da qui , inserire il tuo nome dominio e mettere Germania o Londra come luogo dove impostare il test.

3. PAGESPEED SITE DI GOOGLE
Google offre a chiunque abbia un sito internet, la possibilità di misurare le prestazioni sia da cellulare che da desktop.

Inserisci il tuo nome dominio qui e in pochi secondi Google ti fornirà le indicazioni su come velocizzare il tuo sito internet.

NB. Il mio sito internet non ottiene il punteggio massimo 100 per i seguenti motivi:

1. Ho scelto il piano base di Siteground, per cui la velocità di caricamento del server è più lenta rispetto agli altri 2 piani;

2. Non ho acquistato un CDN come “maxCDN” o “StackPath” in quanto sono programmi a pagamento di cui al momento non ho bisogno.

CONCLUSIONI
In questa guida dedicata all’ottimizzazione della velocità del tuo sito abbiamo capito quanto sia importante possedere un blog che si carica velocemente.

Ti presento una breve sintesi:

ottimizza le immagini riducendone il peso attraverso photoshop, o con programmi esterni quali tinypng,compressjpeg, compresspng, iloveimg, websiteplanner, imagesmaller, squoosh.
Utilizza, inoltre, plugin quali smush, ewww image optimize, imagify e lazyload.
utilizza un plugin per la memorizzazione della cache quali wp supercache, w3 total cacher o swift performance lite;
scegli un ottimo hosting come siteground. Qui ti spiego perché.
scegli un tema professionale tra quelli forniti da studiopress, themeforest…
utilizza un CDN
abilita la compressione gzip;
abilita la cache dei file statici;
rimuovi le stringhe di ricerca dalle risorse statiche;
rimuovi i plugin pesanti come jetpack;
disabilita le funzioni non necessarie con il plugin WP disable.
Ritengo che ogni sito professionale debba caricarsi entro 3-4 secondi, sia per mostrare la propria autorevolezza per i propri visitatori sia allo scopo di apparire nella prima pagina dei motori di ricerca.

Il posizionamento SEO si basa solo sull’ottimizzazione della velocità del sito?

Assolutamente no!

A breve pubblicherò un’altra guida su come posizionare il tuo sito web in prima pagina.

Un caro saluto,

Manuel



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