Utility per inviare file di grosse dimensioni

April 15 2015
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Penso che più o meno tutti ci siamo ritrovati nella situazione di dover inviare file di una certa dimensione con le problematiche legate all'invio mail con allegati di una certa mole. Ma ci sono servizi alternativi del tutto gratuiti sicuramente più efficaci e meno invasivi. Vediamone alcuni.

A chi non è mai capitato di dover inviare file di una certe mole?

E puntualmente quando tentiamo di fare l'invio per posta elettronica riceviamo il messaggio di errore che la casella del destinatario non è abbastanza capiente o non possiamo inviare allegati superiori a determinate dimensioni.

Va detto che ultimamente sia le dimensioni delle caselle di posta elettronica e i limiti nelle dimensioni dei file da inviare si sono notevolmente ampliati, anche per le caselle gratuite, tuttavia se i file sono molto grossi dobbiamo ricorrere a sistemi alternativi alla posta elettronica.

Il mio consiglio spassionato per inviare file di una certa mole, anche se è consentito farlo via mail, è di evitare questo mezzo perché il destinatario potrebbe essere infastidito dal ricevere messaggi di un certa mole o comunque potrebbe essere in una situazione in cui non ha disposizione una linea veloce per poter fare lo scaricamento.

I vari servizi esistenti, tutti gratuiti fino ad una certa dimensione, possiamo suddividerli in due categorie, quelli che forniscono uno spazio temporaneo, e quindi che lasciano disponibile il file da inviare per un lasso di tempo limitato, oppure quelli permanenti, ossia i file da condividere rimangono disponibili fino a quando lo decidiamo noi.

Il vantaggio dei sistemi appartenenti alla prima categoria è il fatto che non è richiesta alcuna registrazione.

Ma andiamo con ordine e iniziamo col vedere qualche sistema appartenente alla prima categoria.

WeTransfer

Sistema molto semplice di invio file. Gratuito fino a 2 Gb, è sufficiente fornire l'indirizzo di posta elettronica proprio e quello del destinatario, caricare il file ed eventualmente, se si vuole, si può lasciare un messaggio.

Il destinatario riceverà una notifica via mail della disponibilità del file, con l'eventuale messaggio che gli abbiamo lasciato. Una volta che il destinatario lo avrà scaricato noi riceveremo una notifica dell'avvenuto scaricamento.

La disponibilità del file è di due settimane. Scaduto questo termine il file non sarà più disponibile.

Dropcanvas

Il funzionamento è del tutto identico a WeTransfer, ma con la differenza che non viene inviata alcuna mail automatica, ma dovremo essere noi ad inviare al destinatario il link dove andare a scaricare il file.

In questo modo, volendo possiamo anche condividere il file, oltre che per posta elettronica, anche sui vari social network.

OneDrive

È un sistema di archiviazione in cloud ideato da Microsoft, e integrato in Windows dalla versione 8.

Il concetto di OneDrive, e più in generale degli spazi in cloud, è una volta installato il software di condivisione, è che quello che viene salvato nella cartella locale del pc di OneDrive, viene automaticamente sincronizzato sullo spazio sul server remoto.

Il vantaggio nell'utilizzo di un tale sistema sta nel fatto che possiamo condividere i nostri documenti fra i vari dispositivi, pc casa, pc ufficio, smartphone senza doverci preoccupare tutte le volte di fare la sincronizzazione a mano.

In più abbiamo intrinsecamente sempre un backup dei nostri documenti archiviato in tempo reale.

Oltre a questo, possiamo anche decidere di condividere coi nostri amici i documenti che noi desideriamo, e loro automaticamente se li ritroveranno nel loro spazio.

Ovviamente la gratuità del sistema ha un limite, che nel caso di OneDrive è di ben 15 Gb, il che direi non è poco. Oltre, va sottoscritto un abbonamento.
Sistemi analoghi concorrenti di OneDrive sono il tanto gettonato DropBox, il qual fornisce uno spazio gratuito fino a 2 Gb, Google Drive e Dropsend.

In alternativa, visto che siamo sull'argomento spazi in cloud, possiamo crearcene uno in casa propria con Sharepoint, qualora non volessimo lasciare in giro nella rete documenti personali ma ci sentiamo più sicuri averli archiviati nella propria rete, come ha fatto il sottoscritto.

L'onere di una scelta del genere è di portarsi in casa un server, ovviamente di una certa potenza, con tutta l'infrastruttura che ne consegue. Personalmente sono contento di avere fatto questa scelta e qualora decidiate di intraprendere questa strada sono a vostra completa disposizione.

Spero di avervi dato una panoramica completa e di non avervi annoiato troppo con le mie divagazioni personali dato che sono andate oltre l'argomento dell'articolo che era l'invio di file di grandi dimensioni, ma l'argomento spazi in cloud è molto legato e meritava una citazione.

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Alessio Arrigoni
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