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Tutto quello che non sapete sull’AUDIO 8D

April 2 2020
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In questi giorni di quarantena, molto probabilmente potrebbe esservi arrivata più qualche catena di messaggi che vi invitano ad ascoltare strane “canzoni in 8D”. Se questo nome vi sembra alquanto strano o rivoluzionario, proviamo a capire di cosa si tratta e comprendiamo insieme i meccanismi del suo funzionamento.

Innanzitutto avrete bisogno di un paio di cuffie o auricolari. Una volta fatta partire la traccia in 8D, vi sembrerà di sentirvi avvolti, nel vero senso della parola, dalla musica stessa. Si tratta a tutti gli effetti di un’ esperienza che permette di percepire i suoni come se fossero presenti attorno a noi a 360 gradi. E’ come se passassero dietro di noi, spostandosi da un orecchio all’altro e poi davanti alla nostra testa. Molto probabilmente avrete la tendenza a girarvi guardando attorno, mentre vi chiedete: “ma è davvero possibile tutto ciò?!”.

In verità, questa tecnica è presente ormai da parecchi anni ma, complice il disinteresse generale, è caduta nel dimenticatoio, per poi ritornare in voga in quest’ultimo mese.

L’audio 8D deve il suo particolare effetto sonoro al modo in cui la traccia viene modificata dopo essere stata registrata, tenendo conto di come la nostra mente la percepisce e interagisce con essa.

Quando ascoltiamo una canzone le nostre orecchie la percepiscono modo leggermente diverso l’una dall’altra. Può capitare, per esempio, che la destra sia più vicina al suono e quindi senta l’audio nella sua interezza, mentre che per la sinistra sia distorto o più distante. Questo succede a causa della lontananza maggiore dalla fonte, o quando alcuni oggetti sono presenti nello spazio, proibendo al suono di arrivare in maniera ottimale.

Tutto quello che fanno i software, è creare algoritmi che sintetizzino queste differenze di percezione, modificando la traccia in base a ciò. A questo, viene aggiunta un’altra componente importante: il riverbero. In questo modo sembra che il suono si propaghi nell’ambiente in cui siamo, proprio come al cinema o a teatro. Quando andremo ad ascoltarla, ci sentiremo totalmente immersi e sembrerà che il suono sia modulato in varie dimensioni: ecco perché 8D.

Per ora, ancora nessuna band o cantante ha creato canzoni usando questa tecnica. Gli unici brani che si trovano su internet sono tracce già esistenti, modificate poi in 8D da altri utenti. Magari sarà solo questione di tempo e nel futuro anche gli stessi cantanti inizieranno a pubblicare canzoni direttamente in 8D.

Che dire… Se ancora non avete provato questa particolare modalità di ascolto e il nostro articolo vi ha incuriosito, cosa state aspettando?

1) Prendete subito delle cuffie o auricolari

2) Collegatele al vostro smartphone, tablet o computer

3) Alzate il volume e fate partire una delle tracce che vi proponiamo di seguito!

Godetevi l’esperienza e buon ascolto!

Tones and I – DANCE MONKEY https://www.youtube.com/watch?v=_ZLh7mYdj8s

Pentatonix – HALLELUJAH https://www.youtube.com/watch?v=YiY3ythuT08

Coldplay – VIVA LA VIDA https://www.youtube.com/watch?v=9IOs70GYxdY

Queen – BOHEMIAN RHAPSODY https://www.youtube.com/watch?v=2jTRHBzGX7k



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