Testo pubblicato il 30/12/11 da Gentilin Maria Cristina
Anche nei paesi dell'Unione Europea è stato autorizzato l'uso di Stevia. Da molti amata, tale pianta, proveniente dal sud America, ha un'elevata presenza di saccarosio ed è un vero e proprio dolcificante naturale privo di calorie, e con molte proprietà benefiche.
Aveva le sue buone ragioni, vent'anni fa, il Dott. Giuseppe Maria Ricchiuto, a dare inizio ad una lunga e, come non spessissimo accade, vittoriosa battaglia in sede legislativa, per il riconoscimento della Stevia rebaudiana, pianta dalle eccezionali proprietà edulcoranti.
Ora a quindici anni dal primo dossier, presentato nel 1996 alla Unione Europea, la Stevia occupa di diritto, fra i prodotti naturali, il posto che le spetta.
Gli estratti di Stevia sono dolcificanti dalle caratteristiche uniche. Sono infatti naturali, acalorici, acariogeni, molto più stabili dei dolcificanti di sintesi. Grazie al loto enorme potere dolcificante non
Conferiscono alcun retrogusto amaro o sapore metallico
Il mercato globale dei dolcificanti è ad una svolta. Finora è stato dominato da due edulcoranti sintetici, l'aspartame e, in misura minore, il sucralosio. Tuttavia, grazie al crescente interesse per ingredienti alimentari di origine naturale, gli estratti di Stevia rebaudiana possono aprire nuove prospettive per i dolcificanti.
La Stevia rebaudiana è un piccolo arbusto originario del Perù, dalle cui foglie si estrae una miscela di composti definititi steviol glicosidi (di cui i principali sono lo stevioside e il rebaudioside A) con potere dolcificante di circa 300 volte maggiore del saccarosio, ma privi di calorie, acariogeni e stabili al calore. Tutto ciò rende questi composti particolarmente interessanti per la produzione di alimenti, bevande, complementi nutrizionali ecc, a ridotto apporto energetico o senza zuccheri aggiunti.
La Stevia rebaudiana ed i suoi estratti hanno una lunga storia d'uso in Sud-America ed in buona parte dell'Asia. Ma anche in altri Paesi il suo consumo si sta affermando.
Negli Stati Uniti il rebaudioside A è ammesso già dal 2008 come additivo alimentare in diverse categorie di prodotti; mentre in Australia ed in Svizzera è la miscela di steviol glicosidi a poter essere utilizzata.
Ma qual è la situazione in Europa e quindi in Italia? Dopo un lungo e faticoso cammino, possiamo dire che siamo giunti al traguardo di avere gli steviol glicosidi ammessi anche in Europa. Infatti, nell'aprile 2010 l'Agenzia Europea per la Sicurezza degli Alimenti (EFSA) ha espresso un primo parere positivo sulla sicurezza degli steviol glicosidi, in linea con quanto stabilito dal comitato congiunto di esperti sugli additivi alimentari della FAO e OMS (JEFCA).
Nel marzo 2011, l'EFSA esprime un secondo parere positivo per l'uso come additivo edulcorante
degli steviol glicosidi con grado di purezza non inferiore a 95% e ne riconferma l'ADI (cioè, la quantità giomaliera consumabile senza alcun rischio per la salute) in 4 mg/ kg peso corporeo/die.
A ciò, a luglio 2011, è seguita l'approvazione del "pacchetto steviol glicosidi" ed il successivo aggiornamento del Reg. CE 1333/2008, avvenuto con la pubblicazione dei Regolamenti (UE) n. 1129/2011 e 1131/2011 come stabilito dalla Commissione Europea. Pertanto questo nuovo dolcificante può definitivamente essere commercializzato ed utilizzato dal 2 dicembre 2011.