Si fa presto a dire smart working

August 24 2020
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Un forte cambiamento visto con gli occhi di un Risk Manager.

L’emergenza sanitaria che ancora stiamo vivendo ha portato a riconsiderare una serie di priorità , comportamenti e valori che fino a ieri stavano nei libri polverosi dei sogni e dei progetti da realizzare ma con calma , al momento forse opportuno , condizionati da mille se e ma e da abitudini più che consuete .
In questo contesto è esploso il “ fenomeno “ dello smart working ; fenomeno o condizione obbligata ? A mio parere un po' l’una e un po' l’altra anche se preferisco considerare lo smart working una naturale evoluzione delle modalità di esecuzione di un rapporto di lavoro . Certamente se di evoluzione si vuole parlare perché se si considera solamente lo stato di necessità operativa che ha partorito lo smart working , allora le cose cambiano . Lo S.W. implica l’assenza di vincoli orari e impone un organizzazione per fasi , cicli e obiettivi . Il rapporto di lavoro non è più centrato su quante ore vengono coperte ma sull’efficacia della prestazione rispetto al risultato atteso. Una dimensione nuova che coinvolge non solo il lavoratore dipendente ma anche l’autonomo e il libero professionista ; basti pensare a quanto sono cambiate le modalità di comunicazione di chi ieri si interfacciava fisicamente con clienti e fornitori o a docenti formatori che hanno dovuto abbandonare le tecniche di gestione aula e abituarsi ai vari webinar con lo sfondo in camera web della cucina di casa o il risalto in primo piano della felpa . Eppure a dispetto di tutto ci siamo riusciti ! Siamo riusciti a lavorare a distanza con efficacia , combattendo con connessioni improbabili e imparando funzioni sconosciute del PC o del nostro smartphone che fino a ieri si annoiava nel rilasciarti le ultime foto su Instagram o facebook . A parte gli scherzi questa non può essere che un evoluzione.

Questo lo vogliamo considerare come un esperimento sociale di massa per una società più sostenibile ?
Può darsi di si . Ora , la mia professione mi chiede di gestire i rischi che sono correlati ad ogni attività d’impresa . Questo nuovo contesto richiede una rimodulazione di tutte le matrici di rischio che possono emergere in questo scenario . Si tratta di dover gestire situazioni di protezione dati , rischi relativi a infortuni e casi di stress da lavoro correlato nonché casi di possibili contenziosi contrattuali . Immaginando lo smart working come condizione continuativa e consolidata in futuro , gli interventi di mitigazione dei rischi e qualsiasi processo di risk assessment richiede una chiara visione di interventi. A questo scopo è previsto nelle prossime settimane un webinar dedicato alle imprese che si ritengono interessate . Tutte le informazioni saranno disponibili sul sito del network : www.riccardogonnelliriskmanagement.com



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Riccardo Gonnelli
Risk Manager Consulente - Riccardo Gonnelli Risk Management Consulting network
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