Home articoli Societa Articolo

Separazione, il mantenimento diretto e indiretto dei figli

October 7 2019
Scheda utente
Altri testi utente
RSS utente

Il matrimonio impone ad ambedue i coniugi l’obbligo di mantenere, istruire, educare e assistere moralmente i figli, nel rispetto delle loro capacità, inclinazioni naturali e aspirazioni, secondo quanto previsto dall’articolo 315-bis.

Questo diritto resta inalterato alla fine della relazione sentimentale tra i genitori, nel senso che nei confronti dei figli resta sempre il diritto al mantenimento anche successivamente alla loro separazione e per un periodo di tempo indeterminato, almeno sino al raggiungimento dell’indipendenza economica.

Il mantenimento a favore del figlio è dovuto in relazione alla sua nascita.
Questo significa che, a differenza del mantenimento dovuto all’ex coniuge, per il quale il giudice deve rispettare dei criteri al fine della determinazione, come redditi percepiti, assegnazione casa familiare, eventuale responsabilità della fine della relazione, il figlio ha sempre diritto al mantenimento.

Il figli non hanno più diritto all’assegno di mantenimento quando diventano economicamente autosufficienti, vale a dire, che il raggiungimento della maggiore età non esonera il genitore non affidatario dal continuare a pagare il mantenimento, e neanche il compimento degli studi universitari.

In che cosa consiste il mantenimento diretto e indiretto

Il primo viene assicurato quando i genitori provvedono in prima persona all’acquisto di quello che serve ai figli, oppure, fornendo loro in modo diretto quello del quale hanno bisogno.
Ad esempio, una casa dove abitare.

Il secondo consiste nell’erogazione di una somma di denaro che consenta ai figli di essere in grado di acquistare quello che a loro serve.
Mentre il mantenimento diretto è lasciato all’iniziativa dei genitori, al mantenimento indiretto provvedono i figli con i mezzi dei genitori.
Un esempio di mantenimento indiretto è l’assegno periodico che un genitore versa al figlio.

Sintesi estrapolata dall’articolo pubblicato sul sito diritto.it redatto dalla Dott.ssa Alessandra Concas



POTREBBE INTERESSARTI
Licenza di distribuzione:
FONTE ARTICOLO
Leonardo Breccolenti
Social Media manager - Studio Legale Polenzani-Brizzi
Vedi la scheda di questo utente
Vedi altre pubblicazioni dell'utente
RSS di questo utente
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul copyright, contenga abusi di qualche tipo? Leggi come procedere