Recensione Jack Reacher (6.0) Buon ritmo, ma protagonista troppo surreale

January 7 2013
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Bentornati alla sezione di FrenckCinema dedicata alle recensioni dei film più attesi, quest'oggi vi presento quella inerente all'action tratto dal romanzo di Lee Child intitolato Jack Reacher - La Prova Decisiva, interpretato dall'inossidabile Tom Cruise.....

Bentornati alla sezione di FrenckCinema dedicata alle recensioni dei film più attesi, quest'oggi vi presento quella inerente all'action tratto dal romanzo di Lee Child intitolato Jack Reacher - La Prova Decisiva, interpretato dall'inossidabile Tom Cruise.

In un tranquillo pomeriggio un militare col suo fucile spara 6 colpi uccidendo 5 persone, tutte le prove portano ad un unico sospettato che subito viene arrestato dalla polizia, durante l'interrogatorio l'uomo fa il nome di Jack Reacher.

Jack Reacher è un ex detective della polizia militare che già in passato indagò sul sospettato, egli è conosciuto come un uomo che per avere la giustizia non conosce mezzi termini, da quel momento inizierà una caccia alla prova che possa condannare definitivamente il sospettato o scagionarlo.

Alla regia di Jack Reacher c'è Christopher McQuarrie, un grandissimo sceneggiatore che in carriera ha vinto l'Oscar per I Soliti Sospetti del 1995, per lui una sorta di esordio in questo inedito ruolo di regista nonostante il primo esperimento nel 2000 con Le vie della Violenza.

Quando si porta al cinema un romanzo molto amato dai fan è quasi sempre impossibile evitare di tirarsi addosso critiche di ogni genere, per Jack Reacher il problema principale era quello di portare nelle sale un personaggio duro, senza regole, legato alla giustizia ad ogni costo, con un pizzico di ironia, insomma una vera e propria costruzione dell'eroe perfetto.

McQuarrie scegliendo Tom Cruise si è affidato più che altro alla sicurezza di un attore che potesse incarnare tutto ciò nonostante la netta diversità fisica dal personaggio del romanzo originale, una scelta che dal punto di vista puramente spettacolare lo ha premiato.

L'errore del regista quindi non sta nella scelta dell'attore, ma nella costruzione del protagonista, il suo Jack Reacher finisce per vestire i panni dell'eroe che non sbaglia un colpo quasi come si trattasse di un personaggio nato dalla fusione di Sherlock Holmes e Rambo, troppe infatti le volte che pare di vedere un film action degli anni 90 dove un solo uomo riesce a mettere in ginocchio un intero esercito.

La storia cucita intorno a Jack Reacher sin dall'inizio sembra abbastanza ben curata, il ritmo è incalzante ed in generale la trasposizione narrativa non sembra soffrire di momenti morti, dove McQuarrie fallisce è invece nella scelta di alcuni discorsi troppe volte banali e privi di senso, una vera novità per uno sceneggiatore del suo calibro.

Il cast è ottimo e riesce per certi aspetti a sopperire alla mancanza di profondità nei discorsi, Tom Cruise è sempre più un attore completo, un vero concentrato di testosterone, carisma e quel pizzico di pazzia che non guasta, ancora una volta non fa uso di controfigure neppure quando il suo personaggio diventa protagonista di un folle inseguimento automobilistico.

Oltre che molto affascinante, Rosamund Pike dimostra di poter interpretare un ruolo molto centrale in film che non sia ne una commedia ne tratto da un videogame tra l'altro molto criticato come Doom, in Jack Reacher soffre come tutti l'ombra del protagonista, troppo maestoso per dare luce agli altri protagonisti, in definitiva però non sbaglia il suo approccio.

Il villain di turno è interpretato da Jay Courtney, prossimo co-protagonista di Bruce Willis nel quinto Die Hard, per lui una prova generale che non piace, a sua discolpa però pare che il problema non sia lui, ma il personaggio per lui costruito, da rivedere.

In conclusione si può dire che Jack Reacher come tanti altri cine-romanzi non sembra aver superato l'esame a pieni voti, troppe sono state le parti oscure e nonostante la presenza di Tom Cruise nel cast il film sarà dimenticato in fretta.

Per Christopher McQuarrie un secondo esperimento da regista che non paga, il suo grande successo da sceneggiatore gli fa troppa ombra, Jack Reacher è un'opera incompleta che ha una trama incalzante e ben adattata, ma un personaggio che sembra uscito da un cinecomics Marvel che spara parole spesso a caso.

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Frenck Coppola
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