Prestito senza stipendio fisso

December 18 2017
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Questa guida si propone di analizzare le caratteristiche peculiari che contraddistinguono questa forma creditizia di prestito senza busta paga, i requisiti necessari, i soggetti destinatari di questa forma di finanziamento e le principali forme reperibili sul mercato.

È possibile oggi richiedere un prestito senza dimostrare di possedere uno stipendio fisso? La risposta è sicuramente affermativa dato che sul mercato delle offerte creditizie si trovano tantissime proposte commerciali davvero interessanti e variegate.

Per i lavoratori autonomi, per i titolari di Partita Iva, per i disoccupati e per le casalinghe che devono sostenere delle spese immediate, è possibile presentare istanza per un prestito dedicato a chi è senza stipendio fisso.

Questa guida si propone di analizzare le caratteristiche peculiari che contraddistinguono questa forma creditizia di prestito senza busta paga, i requisiti necessari, i soggetti destinatari di questa forma di finanziamento e le principali forme reperibili sul mercato.

Prestito senza busta paga: caratteristiche peculiari

In tempi di crisi economica, è sempre più difficile trovare un’occupazione ed un posto di lavoro “fisso” che dia la possibilità di percepire una busta paga o uno stipendio mensile.

I contratti di lavoro stentano a trasformarsi in contratti a tempo indeterminato e l’inquadramento contrattuale maggiormente diffuso è riconducibile a forme “flessibili” (si pensi a tutta la gamma di contratti di lavoro a collaborazione, part time, smart working etc. etc.) che la normativa e la Riforma Fornero hanno introdotto sul mercato occupazionale.

Lo scenario macroeconomico di certo non è molto promettente ed il numero di lavoratori autonomi o di liberi professionisti dotati di Partita Iva, non percipienti alcuno stipendio fisso, sta crescendo di anno in anno.

Non solo, accanto a queste categorie di occupati senza posto “fisso” si affiancano coloro che sono disoccupati o inoccupati come le casalinghe e gli studenti che possono avere esigenze di liquidità e rivolgersi ad una finanziaria o banca per richiedere un prestito senza busta paga.

Negli ultimissimi anni, questa categoria di finanziamenti sta conoscendo una crescita senza precedenti e l’offerta commerciale di banche e società finanziarie si è diversificata sempre di più, puntando a soddisfare nuove esigenze creditizie.

Colpa della crisi o del mutamento delle condizioni occupazionali? Quello che è certo è che i prestiti senza busta paga sono una categoria creditizia molto ambita e dedicata ai soggetti privi di garanzie.
I prestiti personali senza stipendio fisso sono la soluzione creditizia a cui queste categorie di istanti possono accedervi e riguardano per lo più importi molto contenuti (meno di 5.000€).

Si tratta di capitali finanziari di importo esiguo dato che gli istituti di credito non sono disposti ad esporsi troppo finanziariamente nei confronti di soggetti privi di una garanzia, rappresentata dalla busta paga o dal TFR.

Prestiti senza busta paga: soggetti destinatari

Le principali categorie di soggetti a cui sono destinati i prestiti senza busta paga sono le seguenti:
• disoccupati
• studenti
• casalinghe
• giovani imprenditori
• lavoratori autonomi
• liberi professionisti
• cattivi pagatori e/o soggetti protestati.

Tipologie di prestiti senza busta paga

Sul mercato bancario e finanziario l’offerta di prestiti senza busta paga si è arricchita con diverse categorie di finanziamenti dedicati a chi non percepisce mensilmente una busta paga regolare. Quali sono le principali tipologie? Scopriamole di seguito.

Prestito con garante

Si tratta di una forma di finanziamento che richiede la necessaria presenza di un terzo soggetto (il mallevadore) che si obbliga insieme al soggetto istante (privo di garanzia) ad adempiere l’obbligazione pecuniaria contratta nel caso in cui non vi provveda. Si pensi ad esempio al caso del marito che garantisce il prestito contratto dalla moglie casalinga.

Prestiti cambializzati

Altra forma di finanziamento che ha conosciuto una crescita della domanda da parte dei cattivi pagatori, dei pignorati e dei protestati.
Si tratta di categorie di soggetti che vantano una storia creditizia pregressa non propriamente rosea e la sottoscrizione di un titolo di credito, rappresentato dalla cambiale, consente di espletare da strumento di garanzia per gli enti erogatori del prestito.

Inoltre, il creditore ha la possibilità di avviare in modo automatico l’azione di pignoramento nei confronti del patrimonio del debitore inadempiente, senza necessità di attendere l’emissione di una sentenza di condanna o di un decreto ingiuntivo.

Prestiti con rilascio pegno

Sui beni mobili registrati è possibile costituire un “vincolo” rappresentato dal pegno. Il prestito su pegno è l’ideale per chi abbia una necessità impellente di soddisfare un bisogno di liquidità. Si pensi a quanti soggetti istanti richiedono un finanziamento rilasciando come garanzia gioielli, pellicce, orologi d’oro, cimeli di famiglia, argenteria, etc.

Prestiti per studenti

Per gli studenti universitari che vogliono finanziare un percorso di studi o di Specializzazione professionale (anche all’estero) e vogliono terminare senza pensieri il proprio percorso accademico, possono richiedere un prestito fiduciario.

La denominazione “fiduciario” allude proprio alla possibilità degli stessi di fruire di condizioni vantaggiose: dietro la Convenzione siglata tra Università e istituto di credito erogatore del prestito (banca), lo studente può ricevere il fido a condizioni agevolate o a fondo perduto. Solo una volta che avrà completato il ciclo di studi, potrà finalmente restituire il capitale prestato con gli interessi.

Come ben si comprende la varietà dell’offerta di finanziamenti per i senza busta paga si è venuta ad accrescere sul mercato dell’offerta creditizia per fare fronte a nuove esigenze finanziarie.

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