Postepay Evolution: La Prepagata Con Iban Più Nota

May 6 2020
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Fra le carte conto la Postepay Evolution occupa un posto di rilievo.

Fra le carte conto la Postepay Evolution occupa un posto di rilievo. Forse grazie alla fiducia degli italiani nel colosso Poste SPA, questa prepagata è infatti fra le più conosciute e utilizzate. Fra i suoi vantaggi ci sono i massimali alti e le potenzialità operative. La convenienza soltanto media rappresenta invece il suo punto debole.

Oggi l’emittente ne propone 2 versioni: una per privati e freelance e l’altra per aziende.

Qui esaminiamo pregi e difetti della prima.

Le caratteristiche di Postepay Evolution
Qualunque cittadino italiano maggiorenne può fare richiesta per ottenere fino a 3 Postepay Evolution. La procedura prevede l’iscrizione al sito delle poste e il ritiro della carta conto presso un ufficio postale. Non occorre essere titolari di un CC.

La Postepay Evolution è una carta conto, ossia è dotata di un codice IBAN. Grazie ad esso la sua operatività è piuttosto ampia: puoi disporre/ricevere bonifici SEPA, accreditare stipendio/pensione, pagare bollettini e tributi –tranne alle tesorerie provinciali-, ricaricare lo smartphone, attivare domiciliazioni di utenze, effettuare prelievi di contanti, pagare presso POS ed online ed infine accreditare/ricevere denaro con la tecnologia P2P verso/da altri possessori di Postepay Evolution.

Come tutte le carte conto delle Poste, puoi effettuare operazioni sia agli sportelli degli uffici che tramite home banking ed app. Le ultime 2 opzioni sono molto comode e flessibili. Oltre alle movimentazioni infatti puoi attivare gli alert e sorvegliare le spese. Non solo: hai anche facoltà di modificare –entro i limiti consentiti- i massimali di spesa e prelievi nonché l’abilitazione della carta alle tipologie di pagamenti online –per esempio puoi inibirne l’uso sui siti di scommesse-.

I massimali della prepagata
Nessun dubbio che la Postepay Evolution è una delle carte conto più potenti anche grazie ai massimali molto alti. Il plafond della prepagata infatti è di ben 30.000 €: in totale se ne possiedi 3 puoi ricevere accrediti fino a 100.000 €.

Il prelievo di contanti ha un tetto di 600 € al giorno e 2.500 al mese.

I pagamenti tramite POS hanno un limite di 3.500 € al dì e 10.000 mensilmente. Oppure, se usi come canale uno sportello fisico delle Poste SPA, il tetto diventa il deposito che hai sulla prepagata.

Quanto ai bonifici SEPA e postagiro tramite Postepay Evolution, se effettuati online dal sito hanno un massimale di 15.000 €, mentre negli uffici postali l’ammontare sale fino alla giacenza presente sulla carta. Tramite l’app puoi disporre fino a 5000 € per operazione/giorno.

E i bonifici in accredito? Qui devo precisare che Poste SPA difetta di chiarezza: l’ammontare massimo è un mistero. Fermo restando che ovviamente non può essere superiore alla giacenza consentita.

L’invio e la ricezione P2P di denaro è permesso fino a 200 € per operazione. Ogni beneficiario può ricevere max 10 accrediti al giorno da parte di un singolo ordinante.

Passiamo alle ricariche. Ognuna ha un massimale di 3.000 € e un limite di 2 operazioni giornaliere da parte del medesimo ordinante.

I costi della Postepay Evolution
Come già specificato, le spese di commissione rappresentano un grosso svantaggio della Postepay Evolution.

Il possesso e l’operatività di questa carta conto infatti sono gravati da vari oneri:

5 € per l’emissione più altri 15 come prima ricarica obbligatoria;
12 € di canone annuale;
2 € imposta di bollo a fine anno – se il deposito supera i 77, 47 €-;
1 € per disposizione bonifici online;
3,50 € per bonifici eseguiti allo sportello;
2,50 per disposizione di bonifici permanenti;
9 € per bonifici disposti/accreditati da e verso Stato del Vaticano, Svizzera e Principato di Monaco;
11,50 € per bonifici allo sportello verso Stato del Vaticano, Svizzera e Principato di Monaco;
0,50 € per postagiro;
1 € per pagamenti bollettini e tributi;
1 € per ricarica, che salgono a 2 se usi una credit card;
1 € per prelievo contante presso gli uffici postali;
2 € per prelievi da ATM dell’area SEPA – Italia inclusa- tranne quelli postali, gratuiti;
5 € per prelievi in altre valute, più l’1,10% della somma prelevata;
1,10% per pagamenti in divise diverse dall’euro.
Conclusioni
L’ampia diffusione rende la carta prepagata Postepay Evolution uno strumento di pagamento familiare per molti italiani. Il tetto massimo di prelievo, spese e giacenza sono buoni, anche se altre carte come la Genius Card li superano.

A penalizzare questa carta conto ci sono però le spese di commissione elevate, e qui un piccolo consiglio per chi possiede anche un CC postale: per risparmiare sulle ricariche meglio fare accrediti tramite postagiro, che costano solo 0,50 €.

Infine, da rilevare purtroppo alcune disfunzioni, lamentate da vari utenti, riscontrabili nell’utilizzo tramite internet banking ed app. Analoga situazione per l’assistenza tramite call center e messaggistica: non sempre si ottiene risposta.



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