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PNRR: più di 6 miliardi di euro per potenziare reti a banda ultra larga

May 11 2021
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Il PNRR del governo Draghi dedica ampio risalto alle reti a banda ultralarga e all'evoluzione digitale. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, infatti, prevede lo stanziamento di una cifra cospicua per migliorare determinati sistemi di connessione. Ecco tutto ciò che bisogna sapere su questa misura a sostegno delle linee di rete fissa.

Il PNRR del governo Draghi dedica ampio risalto alle reti a banda ultralarga e all'evoluzione digitale. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, infatti, prevede lo stanziamento di una cifra cospicua per migliorare determinati sistemi di connessione. Ecco tutto ciò che bisogna sapere su questa misura a sostegno delle linee di rete fissa.




Cosa prevede il PNRR per le reti a banda ultralarga

Il piano stabilito dal Governo prevede lo stanziamento di ben 6,3 miliardi di euro entro il 2026. Tale somma di denaro servirà per velocizzare le reti di Internet in tutta Italia, con l'obiettivo di dare vita a una società nella quale tutti possono collegarsi alla velocità di 1 Giga. Quest'ultimo parametro dovrà essere facile da raggiungere qualsiasi sia la linea utilizzata, che si tratti della fibra ottica o del 5G.



L'azione si sviluppa su due piani, intitolati Italia a 1 Giga e Italia 5G, concentrati in maniera intensiva sullo sviluppo di un Paese ben digitalizzato, al fine di assistere famiglie e aziende. Il primo piano ha lo scopo di rendere le reti FTTH e FWA ben diffuse a livello nazionale, mentre il secondo si focalizza su reti mobili potenziate nei territori raggiunti solo da vecchi segnali in 3G. Circa 8,5 milioni di utente complessive prenderanno parte a simili misure, destinate a enti sia pubblici sia privati.



Interessante è anche il piano Scuola connessa per collegare oltre 9000 scuole alla rete più veloce in assoluto, così come Sanità connessa per più di 12 mila strutture sanitarie. Al tempo stesso, il piano Collegamento isole minori prevede misure mirate a una connessione di qualità in 18 isole di piccole dimensioni. Il PNRR intende, in questo modo, consentire a tutta Italia di accedere a una linea fissa da ben 1 Giga entro il 2026, con la prospettiva di un territorio coperto con reti FTTH, FWA o 5G in maniera indistinta.



Il piano si articola tramite una serie di interventi da mettere in atto nelle zone rurali più lontane dalle sedi centrali, oltre che nelle zone grigie e nere. Al tempo stesso, il Governo continua a occuparsi dei progetti già avviati in corrispondenza delle zone bianche e punta a una trasformazione digitale ancora più mirata. Gli obiettivi sono quelli di rendere il Paese più produttivo in tempi rapidi, di consentire ai cittadini di usufruire dei servizi web in maniera uniforme e di ridurre al minimo ogni sorta di differenza in merito.



Da diversi anni, un'azienda come Vodafone ha scelto di anticipare la concorrenza grazie a promozioni ben mirate. Chi accede a una delle offerte Internet Unlimited può usufruire di Internet a casa a prezzi molto interessanti, mentre chi vuole unire linea fissa e mobile può accedere al piano Giga Family Infinito Edition, con chiamate e Giga senza limiti. A tutto ciò, bisogna aggiungere che l'operazione si serve di una rete FWA per garantire una connessione di alto livello anche nelle zone considerate più isolate.

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