Paradisi fiscali vecchi e nuovi, la lista sempre in aggiornamento

April 10 2017
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I paesi cosidetti paradisi fiscali seguono una la lista stilata da Ocse e varie Ong che è sempre in aggiornamento.

La lista dei paradisi fiscali

I paradisi fiscali sono una delle grandi leggende che attirano gli italiani. I paradisi fiscali offrono un miraggio di sottrarsi a quello che rappresenta il fisco in Italia, un avido esattore che estorce un sacco di denaro alle nostre tasche.
Per questo si è sempre alla ricerca di quei paesi, di quelle nazioni che offrono dei regimi fiscali più agevolati e che addirittura in molti casi sono senza alcun tipo di tassazione sia personale che per le aziende.
Stilare una lista dei paradisi fiscali non è facile perché i paesi cosiddetti offshore sono sempre in aggiornamento, per normative che cambiano e per modifiche di rotta della direzione economica e politica di un paese.
Il 2013 ha segnato poi un punto di volta per nazioni come la Svizzera che hanno deciso di dotarsi di una normativa decisamente più trasparente rispetto al segreto bancario, o di quelle nazioni come il Costa Rica che ha deciso di aderire al trattato sulla trasparenza bancaria e sullo scambio di informazioni sui conti correnti bancari voluto dall'OCSE.

I vecchi paradisi fiscali

Per questo nello stilare una lista dei paradisi fiscali, bisogna distinguere quelli che erano paradisi fiscali e che ora non lo sono più, a quei paesi che continuano a essere offshore e a quelli che lo sono diventati.
Due esempi lampanti di un cambio di rotta della normativa fiscale e bancaria li abbiamo citati. La mitica Svizzera e l'altrettanto millantata Costa Rica.
Anche Gibilterra e Belize, per fare altri esempi si sono staccate dal concetto classico di paradiso fiscale, e si sono aperti a una trasparenza maggiore.
Per certi versi anche una nazione come Panama, pur offrendo grandi vantaggi soprattutto per le società offshore con sede all'estero, e quindi dando grandi possibilità per altre cose, si sono aperte a una maggiore trasparenza finanziaria, tanto che secondo l'opinione di alcuni esperti non è da considerare come appartenente in senso stretto ai paradisi fiscali.
Panama comunque rimane una delle mete più ambite dagli imprenditori.

I nuovi paradisi fiscali

Diversi paesi hanno deciso inspiegabilmente di opporsi alla richiesta di scambio di informazioni sui conti bancari voluta dall'OCSE. Questo perché i paradisi fiscali possono nascondere ingenti capitali di organizzazioni poco lecite che trafficano droga o simili.
In questa lista dei paradisi fiscali vanno elencate Andorra, Guatemala, Barbados, le Isole Cayman, le Isole Cook, le Isole Marshall che fanno di questo tipo di accorgimenti la loro fortuna e purtroppo anche quella delle organizzazioni criminali di tutto il mondo.
Bisognerebbe trovare un equilibrio fra una tassazione troppo forte e dei regimi fiscali che favoriscono una aperta e ingiusta illegalita nel mondo.



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Renzo Merelli
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