Testo pubblicato il 02/02/12 da Federico Elboni
La ricerca di nuove tecniche di illuminazione è fondamentale per gli architetti ed i designer perchè una delle componenti principali dell'arredamento e della confortevolezza di un ambiente è proprio la luce artificiale.La tecnologia oled, un'evoluzione del led, si presta benissimo per questo uso grazie alle sue caratteristiche intrinseche. Vediamo quali sono.
La ricerca di nuove tecniche di illuminazione è fondamentale per gli architetti ed i designer perchè una delle componenti principali dell'arredamento e della confortevolezza di un ambiente è proprio la luce artificiale.
Ogni ambiente ha le sue luci, i suoi colori. Non si tratta solo di una questione di estetica ma anche di funzionalità.
La luce che illumina la zona bar di uno yacht sarà diversa da quella usata per un negozio di abbigliamento o per una cucina funzionale.
Inoltre è molto più semplice lavorare con la luce artificiale piuttosto che modificare le fonti di luce naturale, soprattutto quando il lavoro non è in corso d'opera ed è impossibile ridefinire l’ampiezza di finestre esistenti o aprire varchi di luce sulle coperture etc.
Ci sono svariati tipo di illuminazione: puntiforme, diretta, diffusa. Quest'ultima evita di creare ombre marcate e fa si che tutto l'ambiente sia illuminato in modo uniforme. Essa non provoca contrasti di luminanze tra una zona e l'altra e tende a minimizzare le forme.
Dato che consente una visione globale e non sottopone gli occhi ad uno sforzo per il continuo adattamento visivo è ideale in tutti gli ambienti in cui si permane a lungo, dalla cucina al soggiorno in casa, oppure negli open space in ufficio, così come nei saloni di una banca o in un hotel di lusso.
La tecnologia oled, un'evoluzione del led, si presta benissimo per questo uso grazie alle sue caratteristiche intrinseche:
emissione continua di luce senza che questo vada ad influire sulla durata di vita
emissione istantanea di tutta la luminosità
nessuna emissione di rumore;
nessuna emissione di ultravioletti
emissione uniforme sull'intera superficie
elevata controllabilità
Oled è un acronimo per Organic Light-Emitting Diodes, ovvero led organici. Come questi ultimi generano luce grazie a dei semiconduttori: i loro elettroni sono eccitati da una carica elettrica e creano uno strato breve ma di altissima energia. Quando questo strato ritorna al suo stato originario stabile, l'energia che fluisce attraverso il semiconduttore provoca l’emissione di luce. La grande novità è che questi semiconduttori sono organici e permettono di ottenere luce da fogli spessi meno di due millimetri.
Questa tecnologia è sviluppata da Philips con il progetto Lumiblade, con cui Promotech ha stretto un'importante collaborazione. Interessanti novità si prospettano a breve, dato che sono previste anche forme trasparenti e flessibili, adattabili ad ogni contesto.