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Le unità a stato solido SSD

May 11 2018
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La sigla SSD sta per Solid State Drive, che in italiano si può tradurre in "unità allo stato solido". Si tratta di unità per computer composte da dei moduli di memoria Flash, simili a quelli che vengono utilizzati per la costruzione delle chiavette USB.

Le unità a stato solido SSD hanno numerosi vantaggi rispetto ai dischi rigidi. Vediamone alcuni:

Trasferimento dei dati

Le unità SSD trasferiscono i dati in maniera molto più rapida rispetto ai dischi rigidi. I modelli professionali arrivano a oltre un GB al secondo. Questa velocità è possibile perchè l'elettronica sfrutta tutti i moduli di memoria contemporaneamente.

Grazie a questo trucco il trasferimento dei dati subisce una forte accelerata.

All'interno dei dischi rigidi c'è invece una sola testina di lettura/scrittura. Oltretutto la velocità dei dischi rigidi dipende anche dal numero di giri e dal diametro dei piatti magnetici: più il primo è alto e il secondo grande, più il disco è veloce.

Una unità SSD invece può essere costruita anche in miniformato senza che la velocità ne risenta minimamente.

Accesso ai dati

Sulle unità SSD è possibile salvare e leggere i dati senza nessun rallentamento. Su un disco rigido tradizionale invece la meccanica deve spostare la testina nella posizione in cui è possibile leggere oppure scrivere i dati (testina di lettura/scrittura).

Per l'operazione di spostamento della testina servono pochi millisecondi (10-15), contro il decimo di millisecondo impiegato da un unità SSD. I dischi rigidi sono quindi più lenti di un centinaio di volte.

Consumo di energia

Le unità SSD assorbono meno corrente rispetto ai motori elettrici che muovono i piatti magnetici e le testine di lettura/scrittura di un disco rigido.

Rumore

I dischi rigidi producono un rumore dovuto al movimento della testina di lettura/scrittura. Essendone privi, ovviamente le unità SSD non risentono di questa problema.

Resistenza agli urti

Gli urti (lievi, mi raccomando) non danneggiano le unità SSD. In un disco rigido tradizionale invece le vibrazioni e i piccoli urti possono fare spostare la testina di lettura/scrittura e interrompere il trasferimento dei dati.

Nel peggiore dei casi le testine possono colpire i piatti magnetici. Quando ciò avviene i dati salvati in quella posizione vengono perduti.

In casi di questo tipo l'unica cosa da fare per recuperare tali dati è affidarsi a un centro di recupero dati professionale.



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Cristian Frialdi
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