La Celiachia (una non malattia per molti)

October 16 2017
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Da quando la celiachia non è più una malattia(è una provocazione), la moda di nutrirsi senza glutine sta dilagando. A cosa si deve questa strana tendenza? E' semplice i celiaci, ossia dal semplice "non lo so se lo sono ma intanto evito il glutine" all'intollerante, al vero e proprio allergico che è chi, dopo aver mangiato un dolce della pasta una pizza fatta con le solite farine, mostra sintomi come gonfiori intestinali difficoltà respiratorie lingua gonfia e simili amenità . Una escursione nel mondo dei celiaci e dei non celiaci ed un invito a prendere conoscenza di questo particolare modo di alimentarsi.

Il cibo per celiaci

insomma al popolo dei celiaci costante nelle percentuali della popolazione, è seguito un consumo smisurato in crescita, dei prodotti per celiaci ossia gluten free. Come dire meno male che ci sono i celiaci!(per i produttori dei prodotti gluten free), tutto questo è dovuto oltre che alle precauzioni che la gente pensa di prendere per la propria salute, al fatto che i produttori di pane senza glutine etc.. si sono arrovellati il cervello per trovare e mettere a punto i prodotti adatti. Miscelando farine ed altri componenti senza glutine Questo ha portato alla creazione di manufatti per l'alimentazione gluten free di straordinaria qualità ad altissimo valore biologico.

I non celiaci ed i prodotti senza glutine

Per il fatto che i prodotti senza glutine sono di grande qualità e di alto valore biologico, una sempre maggior quantità di persone si è interessata ed ha iniziato di propria volontà a consumare questi prodotti, pur non avendo una patologia celiaca. Per avere un'idea del fenomeno provate a ricercare su Google "celiachia a Roma", come non restare sorpresi dal numero dei ristoranti? Ovviamente il marketing creativo ha giocato un ruolo importante, ma questa volta utile, per aver favorito i produttori a scegliere componenti di alta qualità di ottimo valore biologico e che tendono alla salute non solo dei celiaci ma anche di chi vuole rimanere sano con una alimentazione più sicura fatta con prodotti di certificata provenienza. Chi ha dimenticato il grano radiottivo?

Il glutine questo sconosciuto

Ma allora il glutine è un veleno? Si può continuare a mangiare il solito pane acquistato dal solito forno? Il Glutine è in effetti una strana sostanza rimandiamo al sito: https://it.wikipedia.org/wiki/Glutine dopo la lettura sono certo che tutti abbiamo ben capito di che si tratta davvero. In effetti solo ora che scrivo questo articolo mi rendo conto dell’utilità del nutrizionista! Pensavo infatti che una mela al giorno togliesse il medico di torno, ma mi sbagliavo. Per togliere il medico di torno bisogna fornire al nostro organismo prodotti di buona fattura un buon combustibile altrimenti il nostro motore interno (che funziona ancora a combustione) si potrebbe danneggiare.

Tutto gira intorno a questo principio definito "health halo" fenomeno consultabile sul sito https://www.theguardian.com/sustainable-business/2015/mar/11/know-what-you-eat-health-halo il glutine in se non è assolutamente un pericolo anzi sono centinaia di migliaia di anni che l'uomo si nutre di cereali ricchi di questa proteina, solo chi ha una patologia conclamata trae un vero beneficio dal consumo di prodotti gluten free.

Poca simpatia per le diete

premesso che chi scrive non nutre (si fa per dire) simpatia per chi ha trasformato l'alimentazione in una sorta di labirinto nutrizionale dove se non hai una buona Arianna a casa che pensa ad una buona spesa, rischi di ritrovarti con il colesterolo a palla gli zuccheri alle stelle ed il sovrappeso un incubo cinturale (girovita) che sono manna (priva di glutine?) per le palestre, le schiere di personal trailers , i centri di fitness di aerobica di danza e di innumerevoli altre invenzioni come i biciclettatori che sulle spiagge dalle Alpi fino a Pantelleria distillano tonnellate di sudore alle (in genere) povere donne dagli anta in su, in perenne ricerca della figurina perduta.

Una bella amatriciana

Per fronteggiare questo stato di cose ci vuole un pochino di buon senso alimentare, iniziando con una colazione sanissima se sei a Roma i prodotti del Mulino Celiaco un forno artigiano, che lavora con competenza e passione possono essere un ottimo inizio della tua giornata lavorativa, i prodotti si trovano sparsi in corners in tutta la capitale e reperirli è cosa facile anche per la loro consegna basta connettersi al sito http://www.ilmulinoceliaco.it
A pranzo anche una bella amatriciana con il sapore tradizionale, ma senza glutine ci riporta al gusto di un buon pranzo. E alla sera una gustosissima pizza priva di qualsiasi rischio per il celiaco
rischio per il celiaco

Il Marketing del mulino celiaco


Potrebbe sembrare una forma di marketing? -Vero. Ma se un buonissimo prodotto vuole essere apprezzato bisognerà diffondere e portare alla conoscenza del vasto pubblico questa nuova possibilità nutrizionale. Infatti se andiamo a vedere come il Mulino Celiaco ha impostato la propria produzione di dolci di pizza, pane pasta molte altre cose, tutte rigorosamente senza glutine, nel proprio affermato laboratorio artigiano dove addirittura troviamo delle persone che ci lavorano e che hanno problemi di celiachia, ci rendiamo conto che questi prodotti non generano le carenze di importanti sostanze nutritizie, che solitamente caratterizzano l'alimentazione del celiaco, infatti grazie alla competenze ed esperienza si è escluso il glutine, ma le componenti proteiche e nutrizionali sono state ampiamente rimpiazzate da farine diverse da quelle dei soliti cereali ed a volte, con risultati nutrizionali in contenuto proteico superiore al grano. Il mulino celiaco ha organizzato per la diffusione dei propri prodotti un vero e proprio itinerario chiamato "Roma senza glutine" dove è possibile rifornirsi dei prodotti gluten free oppure pranzare o
cenare oppure fare colazione in tutta tranquillità senza l'assillo della eventuale intolleranza al glutine ma gustando i sapori, senza rimpianto, della nostra ottima cucina.



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