La Banca della Famiglia de Medici, il Denaro e il Potere che portarono il Rinascimento a Firenze

October 20 2016
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La Banca dei Medici si affermo rapidamente aprendo filiali a Venezia, Roma, Napoli, Milano, Bruges, Londra, Barcellona, Parigi, Ginevra, Basilea ed in altre importanti città d'europa. La Banca de Medici riuscì da subito a creare rapporti con i Sovrani e la grande nobiltà europea, i clienti erano personaggi potenti ed influenti di tutta europa come principi, ministri, cardinali, vescovi, condottieri e grandi mercanti.

La dinastia de Medici governo Firenze per tre secoli, durante questo periodo Firenze raggiunse il suo massima importanza diventando una delle città più importanti d'europa.
I Medici furono la più importante tra le dinastie fiorentine, nonostante ciò le origini di questa famiglia sono avvolte dal mistero, si pensa che questa importante dinastia sia originaria del Mugello anche se anche su questo non ci sono certezze assolute.

Di certo c'è che l'ascesa della dinastia de Medici inizio grazie alle fortune economiche dei primi membri di questa famiglia fiorentina, le loro attività erano il commercio ma ancor di più l'attività bancaria che proprio a Firenze si sviluppo a tal punto da divenire uno dei centri economici più importanti dell'epoca.
I Medici non furono tra le prime famiglie fiorentine a praticare attività bancaria ma la grande crisi bancaria del Trecento a Firenze provocò un collasso simultaneo di numerosi istituti, fu successivamente a questo episodio che la famiglia de Medici riuscì ad imporsi con la loro attività bancaria riportando in breve Firenze ad essere uno dei centri finanziari più importanti del rinascimento.
Le prime famiglie fiorentine che praticarono le attività bancarie furono i Bardi, i Peruzzi e gli Acciuoli, dopo il grave crack economico del trecento fu la famiglia Alberti a primeggiare in questo settore ma la fortuna di questa nuova famiglia terminò in modo tumultuoso con la rivolta dei Ciompi quando gli Alberti furono banditi dalla città di Firenze.

Il vuoto che si venne a creare nel settore bancario dopo questo episodio fu colmato dalle famiglie fiorentine dei Rucellai, dei Pazzi, degli Strozzi e soprattutto dai Medici che da questo momento iniziarono un'ascesa incontrastabile sia nell'attività bancaria che in quella politica.
La Banca dei Medici si affermo rapidamente aprendo filiali a Venezia, Roma, Napoli, Milano, Bruges, Londra, Barcellona, Parigi, Ginevra, Basilea ed in altre importanti città d'europa.
La Banca de Medici riuscì da subito a creare rapporti con i Sovrani e la grande nobiltà europea, i clienti erano personaggi potenti ed influenti di tutta europa come principi, ministri, cardinali, vescovi, condottieri e grandi mercanti.

I Medici grazie alla loro attività bancaria oltre ad accumulare una ricchezza enorme riuscirono a creare solidi rapporti con i personaggi più potenti ed influenti dell'epoca, un binomio che permise alla famiglia de Medici di avere un potere assoluto sulla città di Firenze.
I Medici oltre ad essere dei grandi banchieri furono anche degli abili promotori di se stessi finanziando opere di grandissimo valore e bellezza non solo a Firenze ma anche in molte città in cui esercitavano la loro attività.

Anche l'attività bancaria de Medici subì una grave crisi economica a causa dell'insolvenza di alcuni importanti debitori tra cui l'Inghilterra, nonostante ciò la famiglia de Medici era riuscita ad intessere solidi rapporti con il vaticano tanto che alcuni membri della famiglia arrivarono ad essere papi, questo solido rapporto con il vaticano permise alla dinastia de Medici di continuare a governare su Firenze fino al 1737, quando per mancanza di eredi subentrarono i Lorena.



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