Testo pubblicato il 08/03/10 da Rosaria Di Girolamo
Si li femmene _ NCCP Nuova compagnia di Canto Popolare .1973. Emi.
Si li femmene purtassero la spada tristo chill'ommo ca vulesse bene a donna ca lu cor crudele tene.
Pecché nun sulo lu turmentarria colli bellizze ma co' la spada ancora mille ferite le darria ogn'hora.
E ne saccio una ch'è tanto crudele ca si uno la guardasse diciarria:
pecché me guardi? E po' l'accidarria….
Forse è buono ca nun portano ll'arme ma chianellette e trezze e verducate pe' ffa' murire mille 'nnammurate.
08/03/2010 - Alla Giornata Internazionale della Donna: la Festa della donna, che ogni anno è ricordata a partire dall’8 marzo, sono dedicati più giorni dai tre ai cinque giorni. Assessorati alla cultura, agli eventi al turismo alle apri opportunità Comunali, Provinciali e Regionali si attivano a favore di queste giornate.
Prima di noi :
1907 18 al 24 agosto Stoccarda VII Congresso della II Internazionale socialista, tenuto a Stoccarda che vide la presenza di nel 884 delegati di 25 nazioni si affrontò per la prima volta del diritto al voto delle donne. Dopo due giorni si organizzò una “Conferenza internazionale delle donne socialiste” alla presenza di 58 delegate di 13 paesi l’organizzazione e la stampa della rivista “L’uguaglianza” poi strumento dell’Internazionale delle donne socialiste.
Personaggi del VII Congresso : i principali dirigenti socialisti del tempo Rosa Luxemburg, Clara Zetkin, August Bebel: Lenin e Martov, Jean Jaurès.
Clara Zetkin segretaria e redattrice della rivista “L’uguaglianza” Die Gleichheit.
1909 : uno sciopero femminile al quale parteciparono operaie camiciaie di New York fu battezzato Woman’s Day
1910 : La Conferenza di Copenaghen dove le socialiste americane decisero di organizzare per l’VIII Congresso della II Internazionale socialista di organizzare una giornata per la rivendicazione dei diritti delle donne 1922: il Partito comunista d'Italia celebrò per la prima volta la Giornata internazionale della donna il 12 marzo.
1944 : nasce a Roma l’UDI Unione Donne Italiane che stabilirono in Italia la data dell’8 marzo a partire dal 1945.
Contemporaneamente a Londra fu compilata e riconosciuta la CARTA DELLA DONNA inviata e approvata dall’ONU
Personaggi : Donne appartenenti al PCI, al PSI, al Partito d'Azione, alla Sinistra Cristiana e alla Democrazia del Lavoro
1946: fu scelto il fiore della mimosa.
Personaggi : Rita Montagnana e di Teresa Mattei.Scelsero la mimosa come simbolo.
1959: fu presentata una proposta di legge per rendere la giornata della donna una festa nazionale ma non sortì il suo effetto.
Personaggi : Le parlamentari che promossero la legge Pina Palumbo, Luisa Balboni e Giuliana Nenni soprattutto perché il Ministero Scelba non permetteva la vendita della rivista Noi Donne , edita dall’UDI ne tanto meno la distribuzione del fiore entrambi azioni che avrebbe disturbato la quiete pubblica.
Il 1975 fu battezzato dalle Nazioni Unite l’Anno Internazionale della donna Nasce il movimento femminista e sia afferma la Giornata Internazionale della donna .
1977 : L’Assemblea generale delle Nazione Unite adottò un proposito definendo la "Giornata delle nazioni unite per i diritti della donna e la pace internazionale" da osservare in un qualsiasi giorno dell'anno dagli stati membri in accordo con le tradizioni storiche e nazionali di ogni stato.
L’8 marzo anche per il triste evento del 1911, che vide la morte di 146 operaie, molte emigrate italiane, in un incendio della fabbrica Triangle .
Ricordiamo in maniera - forse banale per alcuni e sinteticamente - le figure femminili che nella storia passata, sono rimaste per l’immaginario collettivo icone storiche nel ruolo coperto dalle donne nel corso dei secoli e rispettivamente improprio per i loro tempi :
Giovanna d'Arco (Domrémy-la-Pucelle, 6 gennaio 1412 – Rouen, 30 maggio 1431), eroina nazionale francese, oggi conosciuta come la Pulzella di Orléans che ha indossato un’armatura per guidare un esercito.
Beatrice Cenci (Roma, 12 febbraio 1577 – Roma, 11 settembre 1599) fu una giovane nobildonna romana giustiziata per parricidio e poi assurta al ruolo di eroina popolare.
Artemisia Lomi Gentileschi (Roma, 8 luglio 1593 – Napoli, 1653) , pittrice italiana del Seicento che si è affermato in un lavoro che in quel secolo era permesso solo agli uomini . E per affermare un suo ruolo sociale affrontò un processo. Già da allora i registri delle tasse e i censimenti dimostrano che il lavoro delle donne non era ufficialmente riconosciuto "clandestinamente volgarmente oggi diremmo “nero sommerso”.
Eleonora Pimentel Fonseca (Roma, 13 gennaio 1752 – Napoli, 20 agosto 1799) patriota e politica italiana. È stata una delle figure più rilevanti della breve esperienza della Repubblica Napoletana del 1799 si fa decapitare con i giacobini.
La produzione cinematografica al femminile italiana ma oggi molto fervente tuttavia attualmente in Spagna:
Liliana Cavani (Carpi, 12 gennaio 1933) regista italiana affermatasi anche e non solo per gli argomenti cattolici.
Arcangela Felice Assunta Wertmüller von Elgg Spanol von Braueich (Roma, 14 agosto 1928) la regista e sceneggiatrice italiana, per tutti Lina Wertmüller, che ha affrontato il tema del rapporto uomo donna negli anni ’70 e della donna da diversi punti di vista anche nella seguente filmografia.
La Giornata internazionale della donna è legata anche alla Politica di Genere che per chi opera nel sociale si rivolge a 360° alla questione delle Pari Opportunità, alla battaglia contro il pregiudizio e allo sfruttamento sessuale, al tema rispetto del diritto delle donne a lavoro, delle quote rose, della violenza fisica, psicologica che copre il pregiudizio la violenza. Gli organi precostituiti, gli Assessorati alle Pari Opportunità, autonomi ma uniti in Italia in una ordinata Rete - alla quale fanno parte anche Comitati, Consulte non solo al femminile partecipata è la presenza di uomini - hanno la funzione di operare a supporto delle Associazioni di Volontariato e non, dei comitati delle Pari Opportunità nati in tutti le Istituzioni pubbliche e private : Università, Biblioteche, alle forze dell’ordine formate con specifici corsi di formazione per affrontare la problematica. Nasce il bilancio di genere .
Ma la Giornata internazionale della donna assume un valore per ricordare gli sforzi e le energie che compie la donna nell’affrontare il quotidiano , qualsiasi ruolo ricopra in società : dalla madre casalinga alla dirigente o manager d’azienda; per la partecipazione alla vita politica e alla responsabilità del ruolo politico che copre e per ricordarlo alle donne per le donne non solo agli uomini.
r.di girolamo.