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Guida alla Serie A 2021-2022: chi vincerà lo scudetto?

September 9 2021
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Il campionato di Serie A 2021-2022 è appena cominciato, ma già promette bene. Dopo due sole giornate, già si delinea una lotta scudetto più serrata e aperta dello scorso anno.

Il campionato di Serie A 2021-2022 è appena cominciato, ma già promette bene. Dopo due sole giornate, già si delinea una lotta scudetto più serrata e aperta dello scorso anno. Inter, Juventus, Milan, ma anche Atalanta, Lazio, Roma e Napoli potrebbero contendersi il trofeo fino alla fine: sembriamo tornati agli anni delle “sette sorelle”, quando la Serie A brillava tra i campionati continentali e i campioni facevano a gara per venire a giocare nel Belpaese.

La Serie A, nonostante sia lontana dai fasti degli anni ’90, è comunque uno dei tornei più affascinanti e combattuti del vecchio continente: basta guardare alle scommesse di calcio dei principali bookmaker per capire come il massimo campionato italiano appassioni ancora tantissime persone.

Cominciamo l’analisi della nuova Serie A partendo dalle tre big del calcio italiano: Inter, Milan e Juventus.

Inter: a Inzaghi una pesante eredità

L’Inter campione d’Italia ha vissuto un’estate complicata. L’addio di Conte, condottiero della squadra che ha lasciato solo le briciole agli avversari, di Hakimi, il miglior terzino destro dai tempi dell’inarrivabile Maicon, e soprattutto di Lukaku, approdato al Chelsea, sono stati duri colpi, a cui però la dirigenza ha reagito in modo impeccabile. Dzeko, Calhanoglu, Correa, Dumfries sono giocatori di livello, in grado di sostituire degnamente i partenti. Inoltre, il recupero di calciatori eccellenti come Sensi e Vidal offrono al neoallenatore Simone Inzaghi molteplici possibilità di variare schema e uomini partita dopo partita.

Inoltre, la difesa e il centrocampo, fatta eccezione per lo sfortunato Eriksen, sono rimasti praticamente quelli dell’anno scorso: una garanzia. Le prime gare hanno messo in evidenza una squadra forte, tenace, con molte frecce al proprio arco. Inzaghi, un allenatore più che bravo, può senza dubbio puntare allo scudetto. Certo, non sarà una passeggiata, e il rischio di perdere il titolo c’è. Ma tra le candidate alla vittoria, l’Inter è in prima fila.

Milan: le convinzioni di Pioli

Dopo la scorsa, ottima stagione, i rossoneri si sono ritrovati agli ordini del confermatissimo Pioli con qualche innesto in più in rosa: su tutti Giroud, che andrà ad alternarsi con Ibrahimovic al centro dell’attacco. L’esperienza e il senso del gol del francese torneranno molto utili alla stagione del Milan, che può contare anche su un Tonali più sicuro delle proprie indubbie capacità, sul solido difensore centrale Tomori e su Messias, preso dal Crotone nell’ultimo giorno di mercato, trequartista dotato di fantasia e di buone capacità realizzative.

Il ritorno di Bakayoko e l’arrivo di Florenzi, oltre che di Ballo-Touré e di Pellegri, completano una rosa che ha perso due perni come Donnarumma (sostituito da Maignan) e Calhanoglu: l’allenatore rossonero si è detto sicuro che per lo scudetto ci sarà anche il Milan, e siamo sicuri che il diavolo venderà cara la pelle anche quest’anno.

Juventus: il totem è Allegri

Conclusa la fallimentare avventura di Pirlo, i bianconeri hanno richiamato in panchina Massimiliano Allegri: la falsa partenza ha destato qualche perplessità sulle potenzialità della Juve, orfana peraltro di Cristiano Ronaldo, tornato a Manchester dopo tre anni in bianconero.

Certamente, se c’è un errore che va evitato, quello è intonare il de profundis per la Juventus con troppa leggerezza. Già qualche anno fa i bianconeri avevano vissuto un inizio di campionato difficile, per poi recuperare e vincere il campionato in scioltezza. Non appena Allegri troverà la quadra, la Juventus dirà la sua. Alcuni acquisti, inoltre, non sono da sottovalutare: Manuel Locatelli offrirà corsa e tecnica a un reparto, il centrocampo, apparso in difficoltà, mentre Kean, se manterrà la concentrazione, può fare molto bene in un attacco che vedrà al centro Dybala, con Allegri sempre al top.

Insomma, la Juventus è e resta una delle principali candidate alla vittoria finale.

Lazio, Roma, Napoli: le tre outsider

Dietro le tre squadre del nord, molti addetti ai lavori vedono Lazio, Roma e Napoli come possibili scudettate. Non troppo “dietro”, a dirla tutta: per esempio, Antonio Cassano mette Napoli e Roma subito Juve e Inter, come possibili sorprese.

Difficile dargli torto. La Roma, per esempio, è partita col turbo: Mourinho sa far bene il suo mestiere e ha già cominciato a difendere i suoi uomini con dichiarazioni che, strategicamente, spostano il “peso” del dover vincere lo scudetto alle due principali contendenti del nord, Juve e Inter.

La Roma ha speso tanto acquistando elementi validi, su tutti quel Abraham che nelle prime partite di campionato ha già fatto vedere cose straordinarie. Mourinho ha dato le chiavi del gioco a Pellegrini, rivitalizzato il già molto bravo Veretout e compattato la squadra. Se i giallorossi continueranno a seguire il proprio condottiero Mourinho, abituato ad affrontare situazioni stressanti, la Roma potrebbe dire la sua nella lotta scudetto.

Lo stesso si può dire della Lazio, che ha ben impressionato nelle prime gare: Sarri ha già dato la sua impronta alla squadra, che gioca bene e segna tanto (9 gol in 2 gare). Certo, i biancocelesti non possono vantare una profondità di rosa pari a quella di rivali come l’Inter e la Juve, ma la qualità di certo non manca: gli arrivi, tra gli altri, di Pedro, Zaccagni, Felipe Anderson hanno sopperito alla perdita di gente come Correa e Caicedo. Occhi puntati, insomma, sugli uomini di Sarri.

Infine, il Napoli: Spalletti ha dato uno schema e una connotazione di gioco chiara alla squadra, un 4-3-3 dove alla tecnica si unisce la solidità difensiva. Nonostante un mercato asfittico, che ha visto pochi arrivi (ma occhio ad Anguissa, centrocampista di qualità e quantità), l’ex tecnico dell’Inter può contare su una rosa di livello e che già si conosce molto bene. Magari pensare allo scudetto può sembrare eccessivo, ma mai come quest’anno la lotta sembra aperta alle possibili outsider.

Atalanta: Gasperini pronto a stupire ancora

Chiudiamo con l’Atalanta, la squadra che da qualche anno a questa parte sta facendo risultati a dir poco sorprendenti, meritandosi le lodi di addetti ai lavori e appassionati. Gasperini vuole ripetere l’exploit delle scorse due stagioni e, se possibile, arrivare ancora più in alto: c’è chi, come l’ex portiere Simone Braglia, la considera addirittura la favorita alla vittoria finale.

Il mercato, interessante, ha visto l’arrivo di Musso, ottimo portiere che ha ben figurato all’Udinese, del centrocampista Koopmeiners, centrocampista olandese di cui si dice un gran bene, e del difensore Demiral dalla Juve.

L’Atalanta non vuole certo fermarsi, e le ambizioni crescono di anno in anno: per lo scudetto forse è ancora presto, ma di sicuro tutti dovranno guardarsi dai ragazzi terribili di Gasperini.

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Photo credits Pixabay

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