Gli errori nella creazione dei contenuti web

May 17 2017
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Scrivere bene i propri contenuti web è fondamentale per una buona riuscita del nostro investimento. Vediamo in questo breve articolo quali sono gli errori da non commettere nella creazione dei contenuti destinati al web.

Investire sul digitale, al giorno d’oggi, è di fondamentale importanza per un’azienda, purtroppo c’è chi ancora trascura questo aspetto, ma affinché sia veramente efficace, e dia i frutti desiderati, è necessario evitare di commettere alcuni errori, anche banali, che possono pregiudicare il risultato di tutti i nostri sforzi.

Ecco allora di seguito una serie di errori che vengono commessi dalle aziende nella creazione dei propri contenuti web.


Non aver studiato e predisposto una adeguata strategia, ossia mettersi a produrre contenuti senza un obiettivo strategico ben delineato. Questo è molto grave, perché così facendo si affidano i risultati al caso, quando invece tutto dovrebbe rientrare in un processo ben studiato e misurabile. Inoltre, il non avere una adeguata strategia sta spesso a indicare che l’azienda non ha riflettuto a sufficienza sul target da intercettare. In altre parole: senza un’approfondita riflessione sul pubblico da andare a stimolare, si rischia seriamente di fare web marketing per il pubblico sbagliato. Questo significa gettare al vento tempo e denaro.

Creare contenuti fuori tema, cioè rivolti a un target che non è quello ideale. Questa è una logica conseguenza del punto precedente, cioè del non avere una strategia chiara. Si tratta di un errore analogo a quando ai tempi della scuola succedeva che nei compiti in classe di italiano si andava fuori tema. Invece, occorre che l’azienda rimanga costantemente focalizzata sul proprio pubblico di riferimento, per intercettarlo al meglio.

Affidare il web marketing a persone in azienda che non hanno una formazione adeguata per creare e promuovere i contenuti. Succede infatti che molti imprenditori o direttori marketing pensino questo: “Tutti sanno scrivere: perché mai dovremmo assumere un esperto di business writing o collaborare con un consulente esterno esperto di web marketing?”. Vale sempre il detto “ad ognuno il proprio lavoro”. Se vogliamo davvero che i nostri investimenti in web marketing funzionino sul serio, cioè ci facciano trovare nuovi clienti, è bene affidarsi a chi si occupa in modo specifico di marketing sul web.

Non aver stabilito delle procedure operative per la creazione e la promozione dei contenuti. La strategia è fondamentale nel marketing on-line, ma altrettanto fondamentale è la pianificazione delle azioni che trasformano la strategia in risultati concreti. Si tratta cioè di decidere quanti contenuti pubblicare ogni settimana, di che tipo, di quale lunghezza ecc.

Non avere gli strumenti software adeguati per la produzione e la promozione dei contenuti. Non si dovrebbe mai andare al risparmio: se decidiamo di investire nel marketing on-line, dobbiamo poi credere fermamente nelle sue possibilità di successo, e mettere a disposizione di chi crea i contenuti tutti gli strumenti necessari.

Essere costantemente in ritardo con la pubblicazione dei contenuti. Questa è al contrario una conseguenza del non avere dei professionisti del marketing on-line all’interno del proprio team. Può essere anche una conseguenza dell’uso di strumenti software inadeguati.

Creare contenuti di bassa qualità, cioè contenuti che non sono interessanti per il proprio pubblico. Si tratta di un errore da matita blu, perché in realtà il web marketing di buona qualità consiste nel fornire soluzioni concrete a precisi problemi dei potenziali clienti.

Creare contenuti che sono autoreferenziali, cioè che pongono al centro della comunicazione gli interessi dell’azienda anziché quelli dei potenziali clienti. Contenuti di questo tipo sono sempre inefficaci, perché orientati a promuovere sfacciatamente l’azienda, tentando di vendere in modo forzato i propri prodotti o servizi. Non è di certo così che si fa marketing on-line: è l’utente che deve stare al centro di ogni comunicazione aziendale, anche di quella online.

Avere un sito web che sia usabile. Il potenziale cliente deve infatti essere messo in condizione di leggere in modo ottimale il contenuto. Al contrario, capita spesso di navigare progetti online che sono poco usabili, pensiamo per esempio alla fatica che si fa a leggere da mobile un contenuto ospitato su un sito che non è ottimizzato per il web.

Dedicare un budget adeguato alla creazione e alla promozione dei contenuti web. Il web marketing è una tattica su cui si deve investire in modo adeguato, altrimenti i risultati non arrivano. Internet non è un mezzo di comunicazione a costo zero, anche se la promozione sul web è, più economica della promozione sui media tradizionali.

Pensare che i contenuti portino velocemente nuovi clienti dalla mattina alla sera. Non è proprio così. I contenuti hanno bisogno di tempo per funzionare. Non sono come una campagna di Facebook Ads o di Google AdWords, cioè un rubinetto subito pronto a generare qualcosa appena abbiamo strisciato la carta di credito. I contenuti ci mettono invece alcuni mesi a ingranare, perché hanno bisogno di posizionarsi nei vari motori di ricerca, e per questo ci vuole del tempo. Ma una volta che il processo si è innescato e che abbiamo prodotto una certa massa critica di contenuti, ci ritroviamo per le mani una delle armi di marketing più potenti che esistano online. Per due motivi. Il primo: i contenuti intercettano i nostri potenziali clienti sui motori di ricerca, cioè mentre queste persone sono in fase di ricerca e hanno la massima attenzione possibile. Il secondo: creare contenuti di qualità ci fa percepire come un esperto del nostro settore, e questo gioca a nostro favore quando si tratta di decidere da chi acquistare.

Promuovere i contenuti su qualsiasi piattaforma social. È un errore perché, in realtà, i potenziali clienti tendono in genere a usare alcuni specifici social network. Detto in altre parole: un’azienda non deve aprire un account su qualsiasi piattaforma social. Oltre a essere dispersivo e costoso, è inutile. Proprio perché le nicchie tendono a ritrovarsi in ambienti specifici. Solo in quelli bisognerà concentrare la propria comunicazione.

Non misurare i risultati ottenuti dal proprio marketing on-line. Il bello del web è che ogni azione intrapresa può essere misurata con una certa precisione. Se però un’azienda non monitora i risultati del proprio marketing on-line, non saprà mai se i propri sforzi stanno andando nella giusta direzione oppure c’è la necessità di fare correzioni.



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Alessio Arrigoni
Responsabile pubblicazioni - Alessio Arrigoni
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