Fotocamere: la scelta della modalità di scatto

July 8 2016
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Per scattare delle belle fotografie è importante conoscere le funzioni della propria macchina fotografica, come e quando usarle.

Non tutti nasciamo fotografi professionisti e non tutti abbiamo intenzione di diventarlo, ma tutti (o quasi) amiamo scattare fotografie per immoralare i nostri viaggi o gli avvenimenti che riteniamo importanti.

Nella maggior parte dei casi è sufficiente premere il pulsante di scatto, ma se si vuole ottenere un risultato più che "passabile" è necessario capire il significato dei simboli e delle lettere posti sulla ghiera dei comandi della propri macchina fotografica, per sapere esattamente a quali funzioni si riferiscono, a cosa servono e quando è necessario usarle.

La scritta "AUTO" indica il funzionamento automatico della macchina fotografica. La macchina imposta in automatico tutte le impostazioni di posa e decide se usare il flash oppure no. E' sicuramente la funzione più adatta per i fotografi meno esperti.

La figura di un uomo in movimento sta ad indicare la funzione per i "soggetti in movimento". La macchina si imposta in automatico con tempi di posa molto brevi per evitare che la fotografia di un soggetto in movimento risulti sfuocata o mossa.

La "modalità ritratto" è facilmente riconoscibile perchè viene raffigurata tramite il volto stilizzato di una persona. La macchina con questa funzione selezionata effettua una messa a fuoco selettiva dei volti in primo piano.

Una mezzaluna indica invece la modalità "ritratto notturno". Si tratta, ovviamente, dell'impostazione ideale per fotografare persone o soggetti nelle situazioni di scarsa luce ambientale. Il flash si attiva automaticamente.

La modalità "paesaggio" viene indicata con il profilo di un paesaggio (di solito delle montagne). Si tratta di una funzione automatica che non riduce la profondità di campo: la macchina fotografica mette a fuoco soggetti a diverse distanze.

La modalità "macro" viene indicata con il disegno di un fiore. E' la modalità ideale per scattare fotografie a soggetti che si trovano molto vicini alla lente della macchina fotografica. Questa cerca di bilanciare la messa a fuoco selettiva attuando il massimo contrasto.

La lettera "P" indica la modalità programma, che è molto simile a quella "AUTO". In poche parole fa tutto la macchina fotografica, ma permette di intervenire su alcune regolazioni, come per esempio la correzione dell'esposizione e il flash.

Le funzioni che seguono sono forse meno semplici e più da "fotografo esperto", ma è bene sapere a cosa servono:

La lettere "M" indica la modalità manuale della propria macchina fotografica. Tutti gli automatismi vengono disattivati, ad eccezione della messa a fuoco, che di solito viene azionata tramite un selettore differente. Si tratta della funzione più amata dai fotografi "smanettoni" o comunque dai più esperti.

La lettera "S" serve a modificate la priorità dei tempi di esposizione. La macchina imposta l'apertura del diaframma e lascia al fotografo la scelta del tempo di scatto.

La lettera "A" permette di modificare la priorità di apertura. Questa modalità serve a controllare la profondità di campo, lasciando al fotografo la scelta del diaframma, mentre la macchina calcola il tempo di esposizione più adatto.



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Cristian Frialdi
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