Elezioni americane e informazione

November 21 2016
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Verità e bugie nel 2016

8 Novembre 2016 Donald Trump ha vinto le elezioni americane.

Come spesso accade, in questi casi, escono fuori le Cassandre del momento, con i loro "l'avevo detto..." & c. Invece è ben diverso quando scopriamo che ci sono persone che diversi anni prima avevano previsto qualcosa di simile. Durante la campagna elettorale è infatti uscita fuori una frase di Kurt Cobain del lontano 1993.

«Alla fine la mia generazione sorprenderà tutti. Sappiamo che i due partiti giocano insieme al centro e, quando matureremo, eleggeremo finalmente un uomo libero. Non sarei per nulla sorpreso se fosse un uomo d’affari, incorruttibile, che si dia davvero da fare per la gente. Un tipo alla Donald Trump, e non datemi del pazzo…».

Ovviamente la frase nel periodo caldo delle elezioni è diventata in poco tempo virale. Peccato che fosse inventata da trolls russi o americani che gettano menzogne sul web.
Anche se poi smentita in tempi brevi, è sufficiente che la frase diventi virale per far scattare diversi meccanismi. Poco importa alla fine se Kurt Cobain l'abbia detta o no, quel che importa è il concetto di fondo e cioè, in questo caso, democratici e repubblicani sono le due facce della stessa medaglia, se non ti stanno le bene le cose come vanno oggi allora la soluzione è un outsider. E chi era l'outsider della campagna elettorale? Ovviamente Donald Trump.

Da umile spettatore, quindi scevro da ogni tecnicismo dei geni della comunicazione, quello che pare evidente è che l'informazione oggi è attraversa un periodo di difficoltà. Le grosse testate giornalistiche è da anni che sono in crisi e in alcuni casi sembrano troppo vicini all'establishment per cui sembrano poco attendibili, la rete invece, che godeva di questa crisi sembrava in crescita ma oggi scopriamo che è piena zeppa di spazzatura e anziché essere terreno fertile per la democrazia sembra più un campo minato che ad ogni passo ci sbatte in faccia sciocchezze di ogni sorta. Molti esperti di comunicazione propongono di cambiare gli algoritmi in modo da non premiare la notizia più famosa o di tendenza. La discussione a oggi è solo all'inizio. Quel che è certo che in un mondo dove deleghiamo alle parole la rappresentazione della realtà è sempre più facile che ci venga costruito attorno un universo di falsità fondato su ciò che più amiamo credere che non sulla realtà stessa. Pillola azzurra, fine della storia: domani ti sveglierai in camera tua, e crederai a quello che vorrai. Pillola rossa, resti nel paese delle meraviglie, e vedrai quant'è profonda la tana del Bianconiglio - Matrix.

Quando l'argomento diventa troppo cerebrale preferisco fare un forte respiro e tornare con i piedi per terra per cui...da dove avevamo iniziato? Ah sì, Kurt Cobain cosa diceva a proposito
«La verità è che non c'è verità, che nessuno se ne va mai per davvero e nessuno resta per sempre»

Caro Mondo auguri, verranno tempi difficili.



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Simone Bolassa
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