articoli utenti

DNC La Zanni Lugo e i suoi giocatori: Federico Legnani

Testo pubblicato il 28/12/11 da Federico Rossi

Beh … Federico Legnani non è un “nuovo” per la Lorenzo Zanni. La nostra Società è nel suo “curriculum” sportivo: stagione 2005/2006 quando, provenendo dalla Carife venne, agli ordini di coach Franchella coadiuvato dal giovane Ortasi, nella nostra squadra che giocava, da neopromossa, in B2.

E’ il “Curriculum” di Federico quello che vogliamo raccontare. Nato nel gennaio 1985 comincia nel “minibasket”, a Ferrara, nel ’90: il millesimo gli consente di entrare nelle scuole elementari con un anno di anticipo. Ricorda, orgogliosamente, di essere stato “iniziato” alla pallacanestro da una figura importante per il basket Ferrarese: quel Giuseppe Fava con i cui insegnamenti sono cresciuti “tutti quelli che hanno giocato a basket a Ferrara”.

Allora, a Ferrara, c’erano due società di basket: il “Basket Club Ferrara” e la “Quattro Torri Ferrara” nella quale entra Federico e che lo forma, vedendone i progressi e conducendolo dal minibasket ai due anni di “Propaganda” e all’anno di “Ragazzi”: anni ’96, ’97 e ‘98. Nel ’99, a settembre entra in “Fortitudo”, a Bologna nelle cui formazioni giovanili rimane per quattro anni contribuendo alla vittoria dello scudetto “Allievi” nella stagione ’99-2000, giocando nei “Cadetti” per due anni, fino al termine della stagione 2001-2002 e, negli Juniores per un anno.

A quel periodo, trascorso fra la formazione scolastica a Ferrara e la formazione cestistica a Bologna, Federico fa risalire l’acquisizione di una forte capacità di organizzare il proprio tempo. Fu certamente un bel noviziato per un quindicenne, abituato a raggiungere in motorino la palestra in cui si allenava, raggiungere, nei giorni di allenamento pomeridiano, Bologna in treno, fare le sue ore di palestra e tornare a Ferrara, sempre in treno, e, nei giorni di allenamento serale, trasferirsi in macchina da Ferrara a Bologna e ritorno accompagnato dai genitori … Gli studi di ragioneria non hanno risentito di questi impegni extrascolastici.

Quelli trascorsi in “Fortitudo” sono stati anni pieni di soddisfazioni: dall’esperienza negli Allievi, quando, alla guida di Federico Politi, la sua squadra vince praticamente tutto quello che si poteva vincere (secondi in Regione, primi agli interzonali e primi, da outsider alle Finali Nazionali, battendo un Verona infarcito di nazionali … ), a quelle successive, meno trionfali, forse, ma sempre ai vertici della pallacanestro giovanile nonostante un infortunio ad una caviglia che l’anno successivo lo tiene fermo per buona parte della stagione. Trascuriamo di dire che, pur essendo “Fortitudino”, in quegli anni di “beata gioventù”, impazziva per Danilovich … E dopo questa “confessione”, che ci prega di non divulgare, la nostra “simpatia” per Federico … cresce, chissà perché! Terminata l’esperienza in Fortitudo rientra a Ferrara ed intraprende gli studi universitari di “Economia”, impegnato come “undicesimo” al “Basket Club” in A2 e in Under 21.

Se, fra la società di appartenenza e la nostra, si fosse raggiunto un accordo, Legnani sarebbe arrivato a Lugo nella stagione 2004-2005 quando la nostra squadra vinse, alla guida di Franchella, il campionato di C1 e fu promossa in B2. Ma le cose andarono diversamente e Legnani dovette accontentarsi di un altro anno in panchina nel “Basket Club” e, con doppio tesseramento, di giocare con la “quattro Torri” in serie D. Quell’anno fu comunque importante perché gli permise di allenarsi con “i grandi” e di mettere a frutto quello che imparava giocando col “Quattro Torri”.

La situazione ebbe, anche dal punto di vista degli studi, i suoi vantaggi. Nonostante i sette allenamenti in A2 più la partita e i due, tre allenamenti in serie D più la partita, la permanenza a Ferrara gli consentiva anche di frequentare e sostenere esami nel suo corso di laurea. Il 2005-2006 lo vede in “Toyota Autosanterno”, come si chiamava allora la nostra squadra. L’esperienza in quell’anno di B2 è inizialmente faticosa: si alternavano partite con presenza in campo a partite quasi del tutto in panchina.

La partenza di capitan Zotti a metà stagione, l’arrivo di Nieri e di Angeli impone qualche rimaneggiamento alla squadra e Federico trova più regolarmente il suo minutaggio in campo. La stagione si conclude con la salvezza al primo turno di play-out e la ripartenza della squadra, programmata comunque, dalla Serie D. Da Lugo a Budrio il passo fu breve e la permanenza in quella squadra durò quattro stagioni. Nella prima Budrio giocava in C1 e Federico trova modo di laurearsi, a dicembre (Laurea Triennale) “in pari” e di iniziare gli studi per la laurea Specialistica”.

Quell’anno Budrio giunge in finale play-off e si piazza al secondo posto dopo aver perso contro il “Gualdo Tadino”. La C1 dell’anno successivo vede il Budrio vincere la Coppa Italia a compensare un campionato meno brillante del precedente e finalmente viene la prima vittoria di campionato giocando la finale play-off, conclusa in gara 5, contro “Porto Sant’Elpidio”. La stagione 2009-2010 vede Federico, ancora col Budrio impegnato in B2 a disputare un dignitosissimo campionato concluso con una sconfitta al primo turno di play-off contro il Faenza. Le vicende della “Forti-Budrio” mettono Federico e i suoi compagni del Budrio in una realtà “molto diversa” dalle precedenti e per Federico l’anno non è fra quelli da ricordare …

Il Torneo dei Giardini Margherita, a Bologna lo rimette in contatto con la Lorenzo Zanni. E’ Paolo Benfenati, il nostro Team Leader, a sondare il terreno e a fare le prime verifiche di disponibilità nei confronti di Federico. Il progetto della nuova Lorenzo Zanni che successivamente gli viene presentato da Marco Ortasi attrae indiscutibilmente e così, fra Budrio e Ferrara che lo volevano e Lugo che lo attraeva, superando lo scoglio della distanza Ferrara-Lugo che, per molti versi lo spaventava, a metà luglio, dopo una settimana di ferie, decide per Lugo. E adesso Federico, abituato al ruolo di giovane fra i vecchi marpioni, si trova ad essere il più vecchio dopo Bacco, Gaga e Paluan e ad essere un modello per i molti giovani che costituiscono la squadra e che dopo un inizio timido e riservato hanno cominciato ad aprirsi e a giocare senza eccessive paure. Facile, con dei maestri così!

P.S.: Federico ha conseguito la Laurea Specialistica nella primavera di quest’anno e lavora da alcuni anni alla filiale della Banca di Romagna a Ferrara.

Link: Sistema Basket Lugo

| Altri
Licenza applicata:
Creative Commons - Attribuzione-Non commerciale 2.5
Responsabile pubblicazione:
Federico Rossi
Dirigente
di Basket Club Lorenzo Zanni

 INFORMAZIONI CORRELATE 
- Informazioni sull'autore del testo
- Vedi altri testi scritti da questo autore

SPORT:
Leggi anche altri articoli e notizie sullo stesso tema
ID: 154411
 
 
 
 
 
FacebookTwitter
DeliciousComunicati-Stampa.net
I nostri RSSLe nostre Newsletters
Articoli dal Web
Freeonline.it - La guida italiana alle risorse gratuite di Internet
©Copyright PuntoWeb.Net Srl - Tutti i diritti riservati, escluso dove diversamente indicato
Freeonline® è un marchio registrato dalla PuntoWeb.Net Srl
Freeonline è un prodotto editoriale della
PuntoWeb.Net S.r.l.