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Comunicazione empatica e comunicazione di cuore

November 2 2018
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A prima vista possono sembrare la stessa cosa, in realtà c'è un grado di profondità diverso. Ce lo spiega Claudia Baldini, specialista della comunicazione

Facciamo un gioco: spogliamo l’essere umano di ogni preconcetto, di tutti i limiti e le regole dettate dalla società e torniamo al tempo dei tempi quando la sopravvivenza e la riproduzione erano esigenze primarie. L’istinto e le emozioni erano manifesti. Già allora lo scambio di informazioni si rendeva indispensabile ed avveniva attraverso i gesti, poi i graffiti. Dopo sono arrivate le parole… e le millemila interpretazioni dei giorni nostri.
Oggi tutti parlano, o scrivono. O parlano e scrivono.
Il narcisismo è manifesto nell’apparire e nella continua ricerca di attenzione che, quando manca, provoca depressione.

Se da una parte c’è chi parla, dall’altra c’è qualcuno che ascolta… a modo suo:
1) Ignorando = non sto neanche provando ad ascoltare
2) Fingendo = sembra che stia ascoltando ma in realtà sto pensando ad altro
3) Ascoltando in modo selettivo = presto attenzione solo quando viene detto qualcosa di mio interesse
4) Ascoltando con attenzione = percepisco il significato intrinseco delle parole e le codifico secondo i miei parametri
5) Ascoltando empaticamente = ascolto con l’intenzione di capire, sono aperta, mi concentro sull’altro e sul suo sistema di valori. In questo modo ricevo informazioni precise su ciò che l’altro prova e sono in grado di relazionarmi con lui.
La comunicazione empatica è il miglior investimento che puoi fare su te stesso per migliorare le relazioni in genere.

In pratica, cos’è l’empatia?
È la capacità di entrare in immediata sintonia con i pensieri e gli stati d’animo di un’altra persona, è la forma più alta di ascolto. Ed è una qualità che può essere imparata.

Ecco qualche suggerimento:
1) Ascolta attentamente il tuo interlocutore e quando intervieni usa le sue parole
2) Esprimi il tuo punto di vista facendolo sentire compreso
3) Cerca di sentire ciò che prova
4) Ora tocca a te esprimere i sentimenti che ti ha suscitato
5) Sii accogliente e comprensivo

Una posizione diversa dalla comunicazione empatica, l’assume la comunicazione di cuore.
Questo tipo di ascolto va davvero oltre ogni regola e non si impara. Ci si nasce con certe predisposizioni e chi ne è dotato non sempre vive bene.
Mentre la comunicazione empatica si basa su una capacità di ascolto sottile che permette di sintonizzarsi sugli stati d’animo altrui e sul suo modo di pensare, quella di cuore si trova a un livello più profondo che non necessita di parole. Agire di cuore significa essere costantemente esposti al buono e al cattivo, prendersi dei gran pugni in pancia e poche carezze. Chi ha attivato questo tipo di comunicazione, non può farne a meno e diventa il suo unico modo di relazionarsi. Sentire il cuore altrui, significa non solo percepire ma vivere lo stesso sentire. Ed è così che se un cuore è pervaso da entusiasmo, la sua onda d’urto ti investe della stessa energia e nel tuo cuore risuona lo stesso entusiasmo. Lo stesso avviene per l’amore, per la paura e per tutti gli altri sentimenti.
Le persone che comunicano di cuore appaiono forti, invulnerabili. Quest’armatura si rende necessaria per non rimanere vittima degli atteggiamenti superficiali e privi di attenzione per i sentimenti altrui.

Molto spesso chi agisce di cuore non viene capito o apprezzato, ma è abbastanza normale che le cose invisibili agli occhi siano viste solo da persone speciali, dotate di grande sensibilità.
La comunicazione di cuore è una comunicazione di guarigione che va in entrambe le direzioni e si conclude spontaneamente quando il guaritore ha esaurito il suo compito.

Quando queste due persone entrano in una stanza, come per magia cambia tutta l’energia del luogo.
Avere a che fare con una persona empatica, fa stare bene perché ti mette a tuo agio e fa sentire compreso.
Avere a che fare con una persona di cuore è invece più impegnativo e bisogna essere pronti a ricevere e a guardarsi dentro. Insomma, bisogna essere coraggiosi.
Una persona di cuore porta luce, sempre, ricchezza e benessere. E a chi ha la fortuna di incontrarne una voglio dare un consiglio… no, anzi no, è giusto che ognuno ascolti il suo cuore.



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FONTE ARTICOLO
Claudia Baldini
Fondatore - Claudia Baldini - Agenzia di Comunicazione e servizi alle Aziende
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