Come sono fatti i denti?

May 8 2019
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Una breve guida redatta dagli esperti di Politerapico per prendersi cura della propria igiene orale. Conoscere per salvaguardare: i professionisti del centro polispecialistico monzese spiegano come sono fatti i denti per invitare a prendersene cura al meglio.

Milano, Aprile 2019 –
Ce li abbiamo tutti in bocca, ma non tutti sappiamo come sono fatti. Stiamo parlando degli organi più in vista dell’intero organismo umano, utili per la masticazione e non solo: i denti. Bianchi, regolari e curati rappresentano un importante biglietto da visita, permettendo di sfoggiare un affascinante sorriso e di trasmettere una bella immagine di sé. Una persona con i denti in salute, infatti, è percepita dagli altri in maniera molto positiva, perché capace di prendersi cura di sé e di tutto ciò che la circonda. Per salvaguardare al meglio la nostra igiene orale, però, bisogna saperne di più sui denti: per questo gli esperti di Politerapico – centro multifunzionale di Monza – spiegano come sono fatti questi particolari organi e quali accorgimenti adottare per mantenerli in ottime condizioni.

Partiamo, innanzitutto, dal fatto che ciascun dente svolge una funzione specifica e pertanto ha un nome che lo identifica univocamente. I canini, per esempio, servono per lacerare il cibo, gli incisivi per tagliarlo e i molari e i premolari per triturarlo, in modo da formare il bolo alimentare, che verrà poi digerito nello stomaco.

I denti – nel numero di 32 nella dentizione completa dell’adulto, di cui 16 nell’arcata superiore e altri 16 in quella inferiore – sono contenuti in cavità ossee chiamate alveoli e divisi in due parti principali: la radice e la corona. Lo strato esterno della corona è costituito dallo smalto, un tessuto epiteliale molto resistente che funge da protezione per la dentina, un secondo strato di cui è formato il dente che è attraversato dai tubuli, piccoli canali che ospitano le cellule odontoblasti, determinanti per la sensibilità dentale.

La dentina è rivestita sull’intera superficie della radice dal cemento, mentre la gengiva ha la funzione di proteggere il dente dal contatto con l’ambiente orale, creando una vera e propria barriera che impedisce il passaggio dei batteri. Il dente, infine, è legato all’osso dal legamento parodontale.
Benché la loro struttura sia perfetta, anche i denti sono soggetti a malattie. Le principali sono: la carie, un processo distruttivo avviato dall’azione di alcuni batteri, la cui formazione risulta favorita da una scarsa igiene orale; la gengivite, un’infiammazione della gengiva dovuta anch’essa alla carente cura igienica e, infine, la piorrea, che all’ultimo stadio può portare addirittura alla perdita completa del dente.



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Carmine Fabrizio
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