Come ristrutturare un casale in campagna: tutto quello che c'è da sapere

May 15 2018
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Il casale in campagna è un'abitazione che da sempre affascina chiunque, non solamente chi cerca pace e tranquillità lontano dall'ambinete urbano. Spesso però, queste dimore rurali necessitano di una ristrutturazione adeguata e non solo a livello estetico, ma anche strutturale e a livello degli impianti. Il primo passo per ristrutturare un casale in campagna al meglio, è quello di affidarsi solo a professionisti del settore e per capire preventivamente come muoversi.

Sfruttare gli incentivi

Ristrutturare un casale in campagna necessita spesso di spese non certo esigue, da calcolare in base agli interventi effettivamente necessari. Per cercare di spendere meno e, senza rinunciare alla qualità della ristrutturazione, si potrà usufruire di detrazioni ed incentivi fiscali. Ad esempio esiste un bonus per prima casa dedicato ai novelli sposini, oppure si potrà approfittare della detrazione per ristrutturazione con detrazioni del 50%. Interessante è anche l'ecobonus, con detrazioni che variano dal 50 all'80% e che riguardano l'installazione di pannelli solari, impianti di riscaldamento geotermico ed altre strumentazioni che rendono l'abitazione ecocompatibile.

Non solo, in Italia è possibile anche usufruire di speciali detrazioni se si eseguiranno opere antisismiche sull'edificio di proprietà e la percentuale può arrivare fino all'85% della spesa. Infine, ma non certo ultimo incentivo disponibile per le ristrutturazioni di casali ed altri edifici, è il bonus mobili ed elettrodomestici. Questo non riguarda le opere strutturali, ma può comunque far risparmiare notevolmente sull'acquisto degli arredi interni e la detrazione è pari al 50% della spesa, riservata appunto a chi ristruttura casa. Per l'outdoor invece, esiste il cosiddetto bonus verde, ideale per la risistemazione delle aree verdi, dei terrazzi e dei balconi e la detrazione arriva fino al 36% della spesa. Alcuni di questi bonus sono cumulabili e sicuramente affidandosi ad un'impresa o a un tecnico competente si potrà risparmiare senza rinunciare agli interventi ad hoc.

Scegliere un valido tecnico

Per orientarsi, come già accennato nel capitolo precedente tra gli incentivi e bonus fiscali è bene farsi aiutare da un tecnico specializzato. Non solo, scegliendo un architetto, un ingegnere, un progettista o un geometra si potrà anche farsi consigliare sulle opere di ristrutturazione da attuare. Nel dettaglio infatti vanno individuate le pecche del casale, i punti deboli e capire quali impianti andranno sistemati, rifatti e realizzati ex novo. Le normative tecniche inoltre, si modificano anche annualmente e solo imprese e tecnici sanno davvero consigliare al meglio i committenti. Inoltre, anche la parte estetica sarà da valutare con un bravo professionista: questo potrà far risplendere il casale con il suo antico aspetto rurale, oppure proporvi modifiche più moderne e anche funzionali adeguate. Molte volte, un progettista affermato si avvale anche di tante altre figure professionali, ognuna con una determinata qualifica e specializzazione: in questo modo tutti gli aspetti della ristrutturazione del casale in campagna verranno esaminati nel dettaglio. Esistono anche aziende che offrono proprio questo genere di servizio completo, così da evitare anche ritardi ed incomprensioni tra i professionisti, ma anzi garantendo un lavoro di squadra eccezionale e preciso. Dovrete anche capire come vorrete diventi la vostra nuova casa, cioè evidenziare le aree funzionali e d'uso, la permanenza in determinati ambienti e l'assetto interno ed esterno che preferite. Sono molti gli aspetti da esaminare e tutti condizioneranno la buona riuscita dell'opera.

Gli interventi spesso necessari


Per ristrutturare un casale di campagna è spesso necessario effettuare alcuni interventi, atti a rendere agibili, abitabile, efficiente e sicura la struttura. In particolare, tra questi è il rifacimento del tetto uno degli step fondamentali della ristrutturazione di dimore antiche, proprio come i casali di campagna. Un buon rifacimento contribuirà anche ad un risparmio energetico notevole ed apporterà maggior comfort interno durante el diverse stagioni. Infine, anche la scelta di tegole adeguate e dall'aspetto stilisticamente affine al genere di casale apporterà maggior pregio allo stabile intero.

Ad esempio esistono coppi dalle colorazioni che ricordano quelli antichi, oppure altri tipici di rustici lombardi, toscani, ecc. Anche il riassetto del tetto, o di una parte di esso può rientrare nelle opere detraibili fiscalmente e si potrà risparmiare davvero molto, tenendo conto che in media un'intervento del genere costa circa 130 o 180 euro al metro quadrato. Sempre per migliorare il comfort interno sarà bene effettuare anche un rivestimento adeguato mediante cappotto termico. Si abbasseranno anche in questo caso le dispersioni termiche e la riduzione della spesa di riscaldamento sarà consistente.

Un altro tra gli interventi necessari alla ristrutturazione di un casale in campagna è il rifacimento dell'impianto elettrico e idrico. Solo in caso di un'abitazione abitata e che già ha subito una ristrutturazione in regola con le vigenti norme, questi interventi non saranno totali. Anche se già agibili, stanze e scarichi del bagno e della cucina andranno ripresi o fatti ex novo, consentendo un'abitabilità sicura e a norma di legge ovunque. Per maggiori informazioni e preventivi è indispensabile come primo step affidarsi a professionisti.



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