Bromelina: che cos’è e a cosa serve?

July 16 2018
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La bromelina è un enzima contenuto nell'ananas, in particolare nel gambo e possiede numerose proprietà molto importanti e preziose per la nostra salute. Vediamo in questa guida che cos’è e a cosa serve la bromelina.

La bromelina è un enzima proteolitico contenuto nell'ananas, in particolare nel gambo e possiede numerose proprietà molto importanti e preziose per la nostra salute: contribuisce alla riduzione della ritenzione idrica, al miglioramento della digestione ed alla protezione gastrica, possiede proprietà analgesiche e aiuta a ridurre la coagulazione del sangue. In commercio si possono acquistare vari integratori che contengono la bromelina ed altre sostanze (come ad esempio la papaina e la tripsina) che espletano le stesse funzioni preziosissime per l’organismo umano. Vediamo in questa guida che cos’è e a cosa serve la bromelina.

Applicazioni e proprietà della bromelina

Nel caso di disturbi gastrici o di difficoltà digestive la bromelina può essere impiegata per le sue proprietà proteolitiche che permettono di suddividere le proteine nelle singole componenti, denominate aminoacidi, venendo a facilitare la digestione. Per quanto riguarda, invece, i vari disturbi della circolazione la bromelina è in grado di interferire con il processo di coagulazione sanguigna venendo ad attivare una sostanza che prende il nome di plasmina: essa ostacola la coagulazione al fine ultimo di evitare l'ispessimento delle vene o la formazione di protuberanze. Può essere utilizzata a seguito di specifiche operazioni o in modo preventivo: per le sue proprietà viene impiegata anche in caso di infiammazioni e edemi causati da incidenti, traumi oppure operazioni chirurgiche in modo tale da facilitare la riduzione del dolore e dell'infiammazione. La bromelina può essere impiegata anche per ridurre il dolore delle mestruazioni e per combattere la cellulite perché facilita l'attività di diuresi e stimola il normale funzionamento cellulare. È utile anche in caso di artrite in associazione ad altri farmaci come il prednisone: la bromelina consente di aumentare gli effetti benefici e di ridurre l'utilizzo dei cortisonici che hanno molti effetti collaterali. Può essere utilizzata anche per combattere la tosse in virtù delle sue proprietà mucolitiche, per ridurre il dolore derivante da ustioni, come antibiotico anche se in quest'ultimo ambito si stanno ancora facendo degli studi. Un’altra applicazione della bromelina riguarda l’attività antitumorale: alcuni studi hanno dimostrato che questa sostanza produce un incremento dell’efficacia della chemioterapia e probabilmente esercita anche un’attività antitumorale diretta.

Modalità di assunzione della bromelina

La bromelina può essere assunta attraverso gli integratori che contengono al 100% questa sostanza oppure in combinazione con altre sostanze antiossidanti. La modalità di assunzione dipende dal tipo di problematica presentata ed è sempre buon consiglio consultare un medico per individuare la soluzione più adatta al proprio caso. In generale, si consiglia l'assunzione di 250-2000 mg di bromelina da suddividere in due o tre dosi. In caso di problemi digestivi l'assunzione deve avvenire dopo i pasti, mentre negli altri casi è preferibile che la sostanza venga assunta a stomaco vuoto.

Controindicazioni della bromelina

L'utilizzo della bromelina in alcuni casi potrebbe causare nausea, vomito, dolori addominali e diarrea. Si sconsiglia l'utilizzo della sostanza in caso di ipersensibilità al principio attivo, in caso di ulcera gastrica curata con antibiotici, in stato di gravidanza e durante l’allattamento del neonato. Inoltre, ha interazioni con farmaci anticoagulanti o antinfiammatori di sintesi.


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