Bonus ristrutturazione 2018

February 9 2018
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Bome rendere più convenienti i lavori edilizi Ecobonus, Bonus Mobili, Bonus Verde: come funzionano le novità per il 2018 e come possiamo utilizzarle al meglio. La Legge di Bilancio 2018 ha portato numerose novità in materia di benefici fiscali sulla casa e sull’edilizia.

Ecobonus con detrazioni al 65% e al 50%

Fino al 31 dicembre 2018 si assiste ad una detrazione del 65% per gli interventi di efficientamento energetico delle singole unità immobiliari. Per i condomini, invece, l’ecobonus risulta essere fissato con scadenza fino al 31 dicembre 2021, con l' eventuale possibilità di optare per una più facile cessione del credito del bonus non solamente per quanto concerne gli interventi sulle parti comuni, quanto anche per quelli relativi alle singole unità immobiliari (con buone notizie, evidentemente, per chi rientra nella no tax area). La detrazione è inoltre in vigore al 65% anche per la posa in opera di micro generatori in sostituzione di impianti esistenti. Tuttavia, la detrazione scenderà al 50% per le spese sostenute nel caso di acquisto e di posa in opera di finestre, comprensive di infissi, di schermature solari e di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, con impianti dotati di caldaie a biomassa e di caldaie a condensazione con efficienza pari alla classe A di prodotto.

Bonus Mobili al 50%

il Bonus mobili riguarda: chi ristruttura un immobile interessato da un’opera di recupero del patrimonio edilizio, infatti, potrà usufruire ancora per un anno della detrazione Irpef al 50%, con un tetto di 10.000 euro per unità immobiliare, per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+ (o alla A per i forni) volti ad arredare – appunto – l’immobile che è stato oggetto di ristrutturazione. Le credenziali per poter godere del Bonus Mobili è che i lavori abbiano avuto inizio dopo il 1 gennaio 2017.

Bonus Verde al 36%

Un ulteriore beneficio fiscale fa riferimento al c.d. “Bonus Verde”, ossia un beneficio fiscale a valere su interventi di sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze, recinzioni, o ancora la realizzazione di impianti di irrigazione e di pozzi. Il complesso di tutte queste opere saranno infatti incentivate mediante una detrazione fiscale Irpef del 36% sulle spese sostenute nel corso del 2018, con un tetto massimo di 5.000 euro per unità immobiliare. Tra le spese detraibili vi sono anche quelle incluse per la progettazione e per la manutenzione connesse all’esecuzione degli interventi. In condominio il limite di spesa sarà pari a 5.000 euro per unità immobiliare. Bonus fiscali, dunque, che potrebbero rendere più conveniente il ricorso a un architetto che possa progettare ristrutturazioni e miglioramento delle proprietà immobiliari, e la cui convenienza può essere ulteriormente incentivata ricorrendo ai comparatori online, in grado di individuare il miglior preventivo per i servizi di progettazione e di design che si ambisce a disporre per poter dare una marcia in più al proprio appartamento.

credit: Di Redazione Tecnica



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