Home articoli Societa Articolo

Auto nuove: +2,8% sui prezzi in Italia, cosa c’entrano i semiconduttori?

September 1 2021
Scheda utente
Altri testi utente
RSS utente

Questo non è sicuramente il periodo più fortunato per chi deve comprare un’auto nuova, soprattutto alla luce dell’aumento dei prezzi in Italia.

Questo non è sicuramente il periodo più fortunato per chi deve comprare un’auto nuova, soprattutto alla luce dell’aumento dei prezzi in Italia. Aumento che dipende ovviamente dalla ripresa del mercato automotive, gravemente colpito durante il primo lockdown prolungato del 2020, ma che ha rialzato la testa negli ultimi 6 mesi. Ma le motivazioni legate a questo innalzamento dei costi non si ferma qui, perché ha dato un proprio contributo anche la crisi dei semiconduttori.

Aumentano i costi delle auto nuove: il ruolo dei semiconduttori

In base alle ultime analisi di mercato svolte nel comparto automotive, è emerso un aumento dei prezzi delle auto nuove intorno al 2,8% rispetto al primo semestre del 2020. Questo balzo in avanti dipende in gran parte dalla crisi dei semiconduttori, il cui mercato è andato incontro ad un forte rallentamento, legato come sempre alle problematiche portate dalla pandemia. Trattandosi di componenti essenziali per la costruzione delle automobili moderne, la suddetta crisi ha portato ad un rallentamento della produzione dei veicoli e a forti ritardi nelle consegne.

Viste le difficoltà che si potrebbero incontrare nell’acquisto di una vettura nuova in questo periodo, si potrebbe comunque optare per una soluzione alternativa. Si parla nello specifico dell’acquisto di un’auto di seconda mano, che in questi casi conviene anche da un punto di vista economico; comprare una vettura di questo tipo oggi è particolarmente semplice grazie ad alcune piattaforme, come nel caso di automobile.it, utili per cercare auto usate presenti in città come Milano ad esempio. Anche i dati confermano il vantaggio dell’usato, visto che è stato registrato negli ultimi mesi un interessante ribasso. Ci si riferisce nello specifico ad un calo del 2,7% e dell’1% nel 2019 e nel 2020, mentre nel 2021 il calo è stato pari allo 0,3%, offrendo così una situazione particolarmente conveniente.

I semiconduttori: cosa sono e come influenzano il mercato

I semiconduttori sono materiali solidi con particolari proprietà in sede di conduzione elettrica. Questi componenti sono oramai diventati indispensabili per la realizzazione dei microchip. In sostanza, la crisi dei semiconduttori ha di fatto rallentato tutti i mercati dove i microchip risultano essenziali, come quello dei videogiochi e delle automobili di ultima generazione.

Il rallentamento degli approvvigionamenti di materie prime è stato il vero fattore alla base della crisi di questi mercati: in altre parole, a causa della pandemia, la catena è stata interrotta e non ha permesso ai dispositivi elettronici di avere a disposizione le nuove produzioni di microchip. In realtà ci sono stati anche altri problemi, come l’incendio che ha distrutto una delle fabbriche mondiali di microchip più famose, in Giappone. Anche la neve ha causato problemi, stavolta alle fabbriche situate in Texas.

Licenza di distribuzione:
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul copyright, contenga abusi di qualche tipo? Leggi come procedere