Ad Aprile arriva la nuova banconota da 50€: come riconoscerla

March 14 2017
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Il 4 Aprile 2017, entra in corso la nuova banconota da 50 Euro, vediamo cosa cambia e come riconoscerla.

A breve, e precisamente il prossimo 4 aprile, entrerà in corso la nuova banconota da 50 euro, un taglio che da sempre ha un ruolo importante nella circolazione del contante, rappresentando da solo circa il 45% delle banconote utilizzate per pagamenti cash.

Andrà ad affiancare le precedenti banconote relative alla cosiddetta “nuova serie Europa”, giungendo dopo il nuovo biglietto da 5 euro (2013), quello da 10 (2014) e il terzo da 20 (2015).

Entrerà sicuramente in confidenza con i nostri quotidiani scambi di denaro in tempi molto brevi ma, all’inizio, sarà forse necessario avere delle indicazioni su come riconoscerla ed essere certi che non sia una banconota falsa. A tal scopo, vediamo quindi un breve vademecum che potrà aiutare anche i meno esperti a riconoscere una buona banconota da 50 €.

Per un primo e semplice controllo, potremo sempre – come vuole la tradizione - controllare in controluce la filigrana, che ci dovrà mostrare il ritratto di Europa, mentre sul fronte del biglietto sarà bene evidente il numero color smeraldo.

Al tatto, la carta dovrà assicurare una notevole consistenza: le banconote, infatti, sono fabbricate con una carta speciale, derivata da fibre di puro cotone, che la rendono riconoscibile al tatto.

Inoltre, alcuni elementi del disegno, ottenuti con una speciale tecnica di stampa, sono in leggero rilievo, con particolari quindi di maggior spessore.

Alla vista la nuova banconota riprenderà stili, disegni e colori della prima serie, vale a dire effigi ispirate al tema “Epoche e Stili” di colore arancione, come tinta predominante.

Ricordiamoci infine di controllare il cosiddetto “filo di sicurezza”: incorporato nella carta di cotone, appare in controluce come una linea scura, nella quale appare la parola EURO, nonché il n.50 che identifica il valore, impresso in caratteri piccolissimi.

Alle caratteristiche visive di immagine, si affiancheranno quelle avanzate e complesse legate alla sicurezza anticontraffazione, rendendo la banconota davvero molto difficile da falsificare.

Sul fronte dei rilevatori di banconote false, in ogni caso purtroppo sempre necessari ed utilizzati ancor oggi nel commercio, possiamo con certezza affermare che l’adozione dei più moderni sistemi di sicurezza ha permesso di creare un biglietto più immediato nella verifica e assolutamente più difficile da “imitare” , garantendo anche l’adeguamento in tempo utile su tutti i fronti dell’Eurosistema, affinché dispositivi di autenticazione e distributori automatici siano pronti al riconoscimento della nuova banconota.

Rilevatore banconote false

Rilevatore di banconote false. Fonte: Targetsas.it

Ma come funziona un rilevatore di banconote false? Grazie alla presenza di particolari sensori, l’apparecchio è in grado di eseguire dei veri e propri test sulle banconote, grazie a luci di vario colore che identificano particolari di stampa e/o correzioni, cancellature, riproduzioni, tutte caratteristiche indice di contraffazione. Il fascio illuminante, inoltre, permette di visualizzare la presenza degli elementi che abbiamo già elencato, da ritrovare in controluce, assicurando così la bontà, o meno, della banconota.

La Banca d’Italia, in varie sedi sparse sul territorio nazionale, ha organizzato incontri formativi per i molti operatori del contante, al fine di presentare il nuovo taglio da 50 euro e, analoghe iniziative propedeutiche ed informative, potranno essere realizzate per coinvolgere associazioni di categoria, scuole o diversi enti che manifesteranno interesse in tal senso.

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