articoli

Il CIO e la KMT (Knowledge Management Technology)

di Zero9

Il Chief Information Officer o CIO, una figura manageriale sempre più presente nelle realtà aziendali.

Il CIO e la KMT (Knowledge Management Technology) Il Chief Information Officer o CIO è una figura manageriale sempre più presente nelle realtà aziendali. Il coordinamento della struttura informatica di una azienda è oggi una necessità irrinunciabile e pertanto si è reso di fondamentale importanza istituire una figura specifica che svolga questo compito.

Una delle cause che ha portato all’inserimento nella realtà aziendale del CIO e, in maniera più lata ha reso indispensabile l’informatizzazione delle aziende, è la gestione della conoscenza. In un’azienda di dimensioni medie o grandi il problema di come far circolare la conoscenza prodotta tra i dipendenti e come gestire le rispettive paternità si è fatta più pressante nel corso degli ultimi anni.

Le tecnologie di gestione della conoscenza sono quindi diventate studio di molte discipline: dalla psicologia all’informatica fino alla filosofia; nel corso degli anni si è poi passati da un approccio rivolto alla gestione della conoscenza alla condivisione della stessa. In un’azienda o in un’organizzazione è importante attribuire meriti e paternità di studi, ricerche o idee. La tecnologia è venuta in aiuto a questi studi: le “wiki” per esempio sono un ottimo strumento per creare documenti condivisi in cui si tiene conto dei creatori delle idee ma, allo stesso tempo, si permette l’utilizzo dei contenuti come punto di partenza per ulteriori sviluppi.

Il caso più eclatante di successo in questo ambito è sicuramente l’enciclopedia libera Wikipedia ma non è raro trovare altri esempi di realtà aziendali che sfruttano lo stesso principio.

I sistemi operativi per server (per esempio Mac Os X Server) hanno da alcuni anni integrato la gestione di wiki dedicate ad aziende e organizzazioni; questo per favorire gli scambi tra dipendenti e, soprattutto, per abituarli ad un nuovo modo di condivisone delle idee sicuramente più prolifico e funzionale allo sviluppo di un’organizzazione.

Anche il colosso Google ha creato per le aziende un sistema chiamato Google Apps che parte proprio dal concetto di condivisione e permette la condivisone tra più utenti di documenti di testo, fogli di calcolo e presentazioni.

Questo nuovo approccio alla conoscenza permette inoltre di organizzare reparti diversi di una stessa azienda (anche distanti geograficamente) in un unico e più efficiente flusso di lavoro. La figura del CIO è quindi di fondamentale importanza per gestire questo importante passaggio di approccio alla conoscenza con gli strumenti adatti e sempre aggiornati e soprattutto per spiegare ai dipendenti l’importanza della condivisione cercando di rendere la novità il meno traumatico possibile.

AUTORE DEL TESTO
Zero9
La figura del CIO di Zero9

Pubblicato il: 24/09/2008
 
 
 
 
 
FacebookTwitter
DeliciousComunicati-Stampa.net
I nostri RSSLe nostre Newsletters
Articolo
Freeonline.it - La guida italiana alle risorse gratuite di Internet
©Copyright PuntoWeb.Net Srl - Tutti i diritti riservati, escluso dove diversamente indicato
Freeonline® è un marchio registrato dalla PuntoWeb.Net Srl
Freeonline è un prodotto editoriale della
PuntoWeb.Net S.r.l.