Alessandro Longo: Internet non collasserà. Il futuro? È nei telefonini
La Redazione di Pc-facile.com presenta questa settimana l'intervista ad Alessandro Longo, giornalista nel settore tecnologico. Tra le tante attività ricordiamo le collaborazioni con L'Espresso, Repubblica, il Sole24Ore e con @lfa e Nova24, partecipazione al programma radiofonico 2024 di Radio24 (radio del Sole24Ore) come esperto di nuove tecnologie, e per altre radio (Radio Italo-Svizzera, Radio Capital).
 1) Sicurezza informatica: spesso i dirigenti d'azienda (ci
riferiamo alle medie/piccole imprese) risultano inconsapevoli dei rischi che possono
derivare da uno scorretto uso del Web da parte dei dipendenti o dirigenti stessi.
Questo comporta maggiore probabilità di essere bersaglio dei pirati del
Web.
Stesso discorso lo si può applicare ad un ambito casalingo: una famiglia
decide di comprare un computer, il cui uso sarà anche effettuato dai figli:
dovrà prestar molta attenzione a cosa quest'ultimi avranno accesso, fermo
restando che una parte dei genitori non conosce nè il computer, nè
tantomeno Internet.
Da buon dipendente e/o genitore come affrontare il discorso dei "cattivi
virtuali" con persone che non hanno dimestichezza con reti, accessi e quant'altro
derivante dall'uso del pc?
Risponde Alessandro Longo
- Bisogna trovare il giusto equilibrio
tra informare senza spaventare. Già in Italia molto sono terrorizzati dal
pc e non lo usano (ma spesso è un alibi per non imparare) a causa della
cattiva pubblicità fatta per anni dai mass media. Credo che in azienda
e in ambito professionale un corso di sicurezza base sia fondamentale, ormai.
In famiglia il discorso è più complesso, dipende dall'età
del minore; sarebbe meglio lasciare ai bambini accesso solo a certi siti e programmi
tramite software di parental control.
2) Bill Gates molla le redini della casa di Redmond,
e poco tempo dopo Microsoft si interessa a Yahoo!
Cosa é cambiato in Microsoft e quali potrebbero essere gli effetti di questi
cambiamenti? Yahoo! con "sottovalutano le nostre potenzialità"
che messaggio voleva in realtà comunicare?
A.L. Microsoft del dopo-Gates
è decisa di andare all'attacco frontale del mondo di Internet, dove finora
non è riuscita davvero a primeggiare nonostante tutta la sua potenza di
fuoco. Yahoo! semplicemente ha risposto in un modo orgoglioso rigettando l'offerta
Microsoft per tenere alte le sue quotazioni.
3) Dalla nascita di Internet la rete é ormai un groviglio di contenuti
senza controllo. È ipotizzabile un collasso del sistema o una prima reale
evoluzione sulla qualità dei contenuti?
A.L. Il sistema
non collasserà, semmai il rischio è che collassino gli utenti, ma
l'evoluzione dei motori di ricerca e di altri strumenti, web 2.0, per filtrare
le conoscenze le informazioni rilevanti per ciascuno, dovrebbero essere un ottimo
antidoto alla crescente complessità del web.
4) In un era dove la riservatezza e la protezione dei propri dati personali
la fa da padrone, la presenza dei blog non é un controsenso? Questa voglia
di comunicare al mondo i propri ideali, passioni o quan'altro identifica la propria
persona deriva dalle potenzialità di Internet o dalla nostra società
che fuori dalla rete é sempre meno portata ad ascoltare il prossimo?
A.L. Sono due facce della stessa
medaglia. I blog, tra le altre cose, rispondono a un bisogno di essere ascoltati,
in una società dove i rapporti personali sono più rarefatti. Ma
grazie a Internet le capacità espressive del singolo, le sue possibilità
di ascoltare ed essere ascoltato, possono così arrivare a un livello che
sarebbe impensabile in una società antica, basata ancora su rapporti personali
stretti. Il problema è perlopiù per chi non si rende conto che il
mondo di Internet è tutt'uno con il resto e quindi mette in piazza su propri
blog o social network fatti e opinioni che il datore di lavoro non dovrebbe conoscere.
C'è gente che è stata licenziata o non è stata assunta, per
questi motivi.
5) Il mio primo pc era un Pentium 166Mhz con 16Mb RAM e Windows 95->98,
ora per fare le stesse cose uso un Celeron 1.3Ghz 512Mb RAM e Windows XP. Se dovessi
comprarne uno ora avrei un Dualcore con 2000 passa Mb RAM e Vista. Le nuove tecnologia
sono una bufala tremenda oppure mi sono perso qualcosa? Perché Windows
evolve la sua sete di risorse più velocemente delle tecnologie?
A.L. Ma non è vero che
facciamo le stesse cose: i film, i videogame, ricerche veloci su una montagna
di GB di file: tutto questo richiede un hardware al passo con i tempi. A parità
di costi, inoltre, negli anni l'hardware diventa sempre più potente e quindi
non ha senso lamentarsene. Ora il tuo Dualcore ti costerebbe quanto prima quel
Pentium. E adesso è possibile anche avere computer di fascia bassa a prezzi
d'ingresso inferiori a quelli con cui prima si poteva comprare il proprio primo
computer. Il solo problema è che Vista ora non gira su questi computer
economici, ma allora si può restare con XP o passare al software libero;
sfruttare il mercato dell'usato oppure spendere 300,00 Euro per mini computer.
Il mercato è molto più variegato adesso rispetto ai tempi dei primi
Pentium, dove il primo computer era in ogni caso un esborso non indifferente.
6) Il futuro è un telefonino/computer corredato di gps, accesso
ad Internet, fotocamera, librofonino, radio, televisone... tutto in un palmo di
mano?
A.L. Sì, ma il futuro
è anche macchine fotografiche, navigatori eccetera che hanno i cellulari
e hanno accesso a Internet. Le differenze di categoria tra i prodotti resteranno
solo per chi vuole farne un uso professionale. A tendere, i prodotti tutto fare
soddisfaranno le esigenze del normale consumatore in tutte le loro funzioni, anche
se ancora non è così (i cellulari gps e i camera phone non sono
buoni come i navigatori gps e le normali macchine fotografiche anche nella mano
di un utente comune).
7) HDDVD é ormai uno standard morto. Perché? Superiorità
del Blue-Ray oppure semplice fattore commerciale?
A.L. È morto, probabilmente,
soprattutto perché Blu Ray è riuscita a tessere rapporti migliori
con le major del cinema. Peccato, perché HD Dvd è più economico
di Blu Ray, mentre le differenze tecniche sono tutto sommato piccole dal punto
di vista pratico.
8) In uno dei tuoi numerosi articoli apparsi sull'Espresso hai citato
Kipapa: credi che il fenomeno dei social news sia passeggero o pensi che sia l'avvio
di un nuovo modo di fare comunicazione?
A.L. Certo i social network sono
qui per restare, ma il grande punto di domanda è il modo con cui genereranno
profitti. Non è scontato che ci sia pubblicità abbastanza; certo
non ce n'è per tutti.
9) Alessandro nel tempo libero, direi poco visto le numerose collaborazioni
intraprese, ha qualche hobby in particolare?
A.L. Pratico body building e
Aikido. Dopo tanto computer, è impensabile avere
hobby sedentari.
a cura della Redazione
di pc-facile.com
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Pubblicato il: 25/02/2008
AUTORE TESTO
Alessandra Christille
Redazione Pc-facile.com
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