7 Peccati Capitali dell'E-mail Marketing
L'e-mail marketing è uno strumento molto potente ed efficace se viene utilizzato correttamente. Attualmente molti pensano che l'e-mail marketing stia morendo a causa dell’avvento dei Blog, podcastings, etc., ma in realtà l'e-mail marketing è più vivo e più forte che mai.
 C'è da dire anche che moltissime persone fanno un uso scorretto di questa
tecnica, riempiendo la nostra casella di posta elettronica con e-mail non desiderate
e assolutamente non richiesta, questo viene comunemente chiamato Spam. E’
molto facile abusare di questa strategia e mettere a rischio il proprio lavoro
e la propria credibilità, ma è altrettanto vero che se viene utilizzata
correttamente ed eticamente, può diventare un vero asso nella manica portandoti
una marea di clienti segmentati e disposti ad acquistare il tuo prodotto dopo
un lavoro di fidelizzazione tramite contatti periodici.
Per sfruttare questa tecnica al massimo, con un alto numero di sottoscrittori
che potrebbero diventare clienti portando il tuo negozio online al successo, non
devi cadere nella tentazione ed evitare assolutamente questi "7 peccati
capitali":
Peccato 1: Inviare e-mail non richiesto e senza l'autorizzazione
dell'utente. Non c'è niente di peggio che inviare a una persona un’e-mail
che non desidera o che non si siano registrate nella tua lista, questo rovinerà
la tua immagine e il nome della tua società.
Peccato 2: Mettere bastone tra ruote se le persone vogliono
cancellarsi dalla mailing list. L'opzione per cancellarsi dalla lista non “dovrebbe”
essere possibile, ma “deve” essere possibile e in modo semplice. Se
le persone si cancellano non vuol dire che sono insoddisfatte con il servizio
o la newsletter, forse semplicemente non hanno tempo di leggerla e non vogliono
che la casella di posta si saturi, quindi, evitiamo di complicare le cose.
Peccato 3: Inviare messaggi non inerenti all'argomento per
i quali si sono registrati. Quando le persone si sottoscrivono a una newsletter
che parla di un argomento in particolare, puoi stare certo che queste persone
sono solo ed esclusivamente interessate a quell’argomento. Se ad esempio
la tua newsletter riguarda i cellulari, ma dopo un po’ ti rendi conto che
stai parlando sopratutto di computer, dovresti creare un’altra newsletter
che parli soltanto di computer. I tuoi utenti si sentiranno rispettati e sicuramente
più interessati all'argomento principale.
Peccato 4: Non controllare quali sono le e-mail inesistenti
o sbagliate. Molti fornitori di posta elettronica potrebbero bloccare il tuo messaggio
se si rendono conto che fai molti invii verso le e-mail non valide. Infatti, con
la strategia del Double-Opting si evita di avere e-mail sbagliate, o addirittura
inventate, perché dopo la registrazione l'utente deve tornare alla sua
casella di posta per confermare l'iscrizione.
Peccato 5: Prima d'inviare un messaggio non verificare se
il contenuto può essere catalogato come Spam. E' fondamentale controllare
il contenuto perché deve superare i filtri dello spam prima di essere inoltrato
al utente. Che cosa può attivare il filtro dello Spam?. I messaggi in solo
testo sono meno filtrati, questo avviene perché gli spammer utilizzano
prevalentemente le immagini e il codice HTML. C'è anche una serie di parole
che sarebbe meglio evitare, ad esempio parole come: free, money, trial, etc. (si
in inglese che in italiano: gratis, denaro, valutazione) e molte altre. Dovete
evitare anche l'utilizzo esagerato dei segni di interpunzione, soprattutto quegli
esclamativi e interrogativi (???!!!).
Peccato 6: Non mettere nel messaggio la firma o i riferimenti
della società. Una volta mi sono iscritta a una newsletter (una delle tante),
dopo un po’ di tempo mi è arrivata un'e-mail ma sinceramente non
mi ricordavo più di essermi iscritta a questa newsletter, l’editore
non aveva messo i suoi riferimenti, ha messo soltanto il suo nome e il suo cognome,
e quindi, pensando che fosse uno spammer mi sono cancellata dalla sua mailing
list. E' fondamentale mettere una firma, i riferimenti del tuo negozio online
e anche ricordare alle persone a quando si sono registrate e a quale newsletter.
Peccato 7: Inserire nel messaggio immagini e contenuti troppo
pesanti per essere caricati da un utente con una connessione internet troppo lenta.
Ricordiamo che ancora oggi molti comuni periferici di molte città non sono
raggiunti dalle tecnologie di comunicazione più moderne.
Un consiglio finale: fai il lavoro con passione. Non lasciare il compito a
metà. Scrivi un buon contenuto, amministra la tua lista in modo corretto
e i risultati che otterrai saranno una ricompensa generosa per i tuoi sforzi.
La relazione implica senso comune e rispetto, quindi torna sui tuoi passi se non
ti senti sicuro, e tratta i tuoi clienti come vorresti essere trattato. Tutto
quello che si crea con passione è una forma d’arte e se ami e credi
in ciò che fai, sarà evidente nel tuo lavoro. Saremo in grado di
leggere tra le righe che hai scritto, sentire il modo in cui tratti i tuoi lettori
e le immagini che creerai saranno splendenti.
Continuate a SOGNARE IN GRANDE e non accontentatevi.
Veronica Vivas
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Pubblicato il: 06/12/2007
AUTORE TESTO
Veronica Vivas
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