Il marketing one to one
Il marketing one-to-one, una nuova concezione della disciplina. In questo articolo cerchiamo di capire cosa รจ e come viene applicato.
Il marketing nella sua storia ha conosciuto diverse fasi, prima come semplice
strumento di "spinta" della produzione industriale verso i consumatori
e poi gradualmente come metodologia d'analisi ed ascolto del mercato. Le nuove
tecnologie oggi consentono una sempre maggiore interazione con il consumatore,
anche in tempo reale, un consumatore che nel frattempo si è fatto sempre
più esigente, informato ed anche "infedele" alla marca.
Il marketing one-to-one dunque rappresenta una nuova concezione della
disciplina, che ne modifica il punto di partenza tradizionale: lo scopo dell'impresa
infatti non è più quello di soddisfare un solo bisogno del più
ampio numero di clienti possibile ma il maggior numero di bisogni di uno stesso
cliente.
Per fare questo l'impresa deve, in primo luogo, apprendere il maggior numero
d'informazioni possibile sul suo cliente ma soprattutto deve essere in
grado di ricordarle e di poterle usare di volta in volta per migliorare e personalizzare
il servizio.
E’ difficile pensare ad uno strumento che si presti meglio della Rete
per acquisire tali dati sul consumatore, anche perché gli strumenti del
web permettono un continuo monitoraggio delle attività del cliente.
Facciamo un esempio: un cliente si abbona ad una rivista virtuale, e inizia
a riceverla regolarmente: se la rivista riesce a monitorare gli argomenti che
interessano maggiormente l'utente con il secondo invio potrà fornirgli
una versione personalizzata un po' più vicino alle sue esigenze. Dal monitoraggio
di questo secondo invio si potranno precisare ancora un po' meglio i gusti e le
preferenze del cliente e così via, fino a raggiungere un livello considerevole
di rispondenza alle necessità del lettore, anzi di quel preciso lettore.
A questo punto potrebbero essere passati alcuni mesi: se una rivista concorrente
proponesse un analogo servizio con un prezzo identico o anche un po' più
modesto il lettore sarebbe disposto a spendere altri tot mesi per ricreare tutto
il processo d'apprendimento? Probabilmente no, e in questo modo l'azienda che
produce la prima rivista si è guadagnata la fedeltà del suo consumatore.Sapendo
tante cose di quest'ipotetico lettore inoltre la rivista potrebbe vendergli altri
prodotti coerenti con gli interessi, o vendere spazi pubblicitari sapendo con
esattezza chi sarà la persona cui giungeranno. In sostanza una volta acquisito
un consumatore l'impresa one-to-one cercherà di soddisfare il maggior numero
dei suoi bisogni, capitalizzando sempre di più le risorse di conoscenza
e d'interazione consolidate nel tempo.
Infine fare marketing one to one è vantaggioso anche nell’invio
di comunicazioni e mailing, in quanto sia l'azienda che i clienti ne hanno
vantaggi. Come ha detto recentemente in un’intervista il CEO di SitoVivo
Fabio Pagano: «Il cliente pensa: "Ricevo meno comunicazioni, perdo
meno tempo e per di piu' mi interessano!" L'azienda pensa: "Inviare
offerte mirate costa di meno, porta customer satisfaction e maggiori vendite."
Il concetto di base è che se si conoscono gli interessi, i desideri, i
bisogni di ciascun cliente (o potenziale cliente) è possibile inviargli
offerte mirate (in tempo reale, mediante comunicazione bidirezionale con operatori
aziendali o con messaggi istantanei che hanno la forma di pop-up personalizzati
o in tempo differito mediante comunicazioni specifiche via email)».
UTILITA' E LINKS CORRELATI:
- Gianluigi
Zarantonello
- Briciole
di accessibilità e webmarketing
- Pivari.com
Questo articolo è raccolto nel Libro delle Briciole
Il primo tomo del Libro delle Briciole è disponibile al seguente url
http://www.pivari.com/pdf/BricioleNetMarketingLibro1.pdf.
Il secondo tomo del Libro delle Briciole è disponibile al seguente url
http://www.pivari.com/pdf/BricioleNetMarketingLibro2.pdf.
Il terzo tomo del Libro delle Briciole è disponibile al seguente url http://www.pivari.com/pdf/BricioleNetMarketingLibro3.pdf.
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Pubblicato il: 09/01/2006
AUTORE TESTO
Gianluigi Zarantonello
http://www.gianluigizarantonello.it/
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