Il marketing d'interfaccia - l'interfaccia persuasiva
L'interfaccia deve essere ben progettata, ma non solo, deve anche convincere e far leva sulle emozioni di una persona...
Il ruolo dell'usabilità nel web
"L'usabilità governa il web. Se un cliente non riesce a trovare
un prodotto, non lo comprerà" diceva Jakob Nielsen, il
"guru" dell'usabilità nel suo libro: "Designing
web usability".
Qualche anno fa il concetto di usabilità era ristretto alla teoria di portare
alla semplicità e alla comodità, di aiutare l'utente a trovare con
facilità quello che cerca, di non essere invaso dal sentimento di frustrazione
e smarrimento generato dalla difficoltà di accedere alle informazioni.
Da un pò di tempo invece, l'usabilità inizia a svolgere un ruolo
diverso, un ruolo più ampio, cioè quello di convincere ed incitare
all'azione attraverso l'interfaccia.
Perciò la teoria di Nielsen può essere adattata semplicemente in
questo modo: se un cliente non riesce a trovare un prodotto, non lo comprerà,
ma se un prodotto non riesce a far scattare nel cliente un impatto emotivo non
lo comprerà lo stesso.
Perciò oggi giorno possiamo dire di parlare di un nuovo tipo di usabilità,
le regole sono le stesse, ma il concetto si sta sviluppando, sta cambiando. Questo
succede qui come in tutti i campi, chi resta fermo muore, chi va avanti e cerca
nuovi mezzi di sviluppo sta a galla. Non dobbiamo aver paura dello sviluppo e
del cambiamento, dobbiamo avere paura della stabilità, il cambiamento non
rappresenta una minaccia per noi ma solo l'unico modo di sopravvivere.
L'interfaccia persuasiva
Quando progettiamo il nostro sito Web non dobbiamo pensare soltanto al design
dell'interfaccia come ad una struttura grafica facile da navigare e da comprendere,
semplice e pulita, ma dobbiamo badare a creare anche l'interfaccia persuasiva,
quella che oltre alla facilità di navigazione e di apprendimento ci offre
anche l'invito a compiere una determinata azione, che suscita emozioni e che ci
invita all'azione.
Gli aspetti fondamentali che sono aggiunti al metodo tradizionale sono strettamente
legati alla misura in cui l'interfaccia persuasiva convince il navigatore a passare
all'azione in un sito Web. E qui non parliamo soltanto di consultare semplicemente
le pagine, ma di:
- incitare l'utente a fare un acquisto on line;
- incitare l'utente a compilare un form;
- incitare l'utente a rispondere ad un sondaggio o a lasciare un feedback;
- dare la fiducia necessaria ed incitare l'utente ad inserire i propri dati per
iscriversi ad una newsletter.
Per realizzare tutto questo, un'interfaccia deve essere interessante, visibile,
accessibile, facile da navigare, affidabile e credibile, deve invitare all'azione
ed avere degli stimoli persuasivi validi.
Il primo passo verso l'interfaccia persuasiva è lo stimolo emozionale
/ il marketing emotivo
Un fattore sempre più importante nella progettazione di un sito web
è il marketing emotivo.
Mi permetto di citare qui Donald Norman che diceva che: "Gli oggetti piacevoli
svolgono meglio la loro funzione". La stessa cosa può essere assimilata
anche per i siti web. Una buona interfaccia è l'interfaccia utilizzabile,
credibile ed attraente.
Un'interfaccia per riuscire a convincerci ci deve raccontare una storia e deve
far appello al lato emozionale, deve essere seducente per farci entrare in gioco,
deve essere amichevole senza essere troppo invasiva.
Possiamo dire allora che la tecnica è cambiata, il benefit marketing,
basato sulle sue regole precise e razionali lascia il via libera al marketing
emotivo, che cerca di conquistare una parte della mente del visitatore e di sedurre
il suo cuore. Come? Semplicemente facendo appello ai sentimenti, creando una storia,
pensando cosa ama e adora la gente, cosa odia e cosa detesta.
Dare al visitatore la sensazione di essere a casa (si sa che per la maggior
parte delle persone la casa rappresenta il luogo più rassicurante, il posto
affidabile e credibile in assoluto, dove nessuno ci può colpire o toccare)
ed instaurare insieme un rapporto di fiducia e di complicità può
essere una via vincente.
Pensando alle grandi campagne pubblicitarie voglio ricordarvi solo quella della
pasta Barilla e penso che con questo slogan ho detto tutto: "dove c'è
Barilla, c'è casa".
Nessuno slogan eccessivo, nessun "noi siamo i migliori" o "l'autentica
pasta italiana" semplicemente "dove c'è Barilla, c'è
casa" e questa cosa ci seduce, ci fa star bene e desiderare di consumare
il prodotto.
Progettare l'interfaccia persuasiva tramite banners o messaggi testuali
Parlando della progettazione dell'interfaccia creativa dobbiamo tener conto
di 3 fattori importanti:
1) L'allocazione dello spazio visivo e la divisione in zone di massimo interesse
Da un pò di tempo hanno iniziato ad emergere diversi studi e ricerche
compiuti sulla traiettoria dell'occhio e sui comportamenti naturali della lettura
e noi dobbiamo tenerne conto.
Contrariamente alle regole della usabilità tradizionale, si valuta come
ottima la presenza di un banner/slogan (immagine o testo) che incita all'azione
in una zona di forte visibilità.
2) Progettare una grafica creativa
Un banner messo nella zona giusta non vuol dire nulla se non è un banner
creativo, unico nel suo modo e bello, che colpisce la parte emotiva. L'apparenza
è fondamentale: la sua dimensione, il suo volume/peso, l'uso dei vari effetti
grafici: l'ombra, la trasparenza, ecc.
La sua grafica deve ispirare bellezza e nello stesso tempo fiducia: "cliccandomi
non avrai nulla da perdere, non ti deluderò...", questo è il
messaggio che deve trasmettere un banner.
3) Scrivere bene
Il testo del nostro messaggio deve colpire l'utente e nello stesso tempo spingere
all'azione. Si consiglia di utilizzare la seconda persona singolare per avere
un impatto più diretto e più conciso con il visitatore.
Se vogliamo parlare direttamente con il visitatore è consigliato dargli
del Tu, farlo sentire uno dei nostri, farlo sentire a casa. Tanto più l'utente
entrerà nel gioco, tanto più risponderà affermativamente.
Conclusioni
Il vecchio ruolo dell'usabilità, il nuovo ruolo dell'usabilità?
Sono veramente concetti nuovi e totalmente diversi? Secondo me, no, basta pensare
alla nostra vita reale e possiamo trarre le conclusioni. Basta pensare all'innovazione
ed al cambiamento a cui siamo sottoposti ogni secondo. Tutta la nostra vita cambia,
il mondo del lavoro è in via di sviluppo, raramente si incontrano oggi
giovani che pensano di andare in pensione dal loro primo posto di lavoro.
Impatto positivo, marketing emozionale, sensazioni e sentimenti, apparenza sono
aspetti con cui ci confrontiamo tutti i giorni. Una volta che ci sentiamo coccolati
ed amati, una volta che stiamo al centro dell'attenzione tutti rispondiamo in
un modo positivo.
Tutto questo perchè le cose piacevoli ci stimolano di più, dunque
non dimenticate di dare alla vostra interfaccia quel 'tocco magico di unicità,
fascino e credibilità che invita l'utente all'azione.
Tutte queste osservazioni hanno un unico scopo: la creazione delle interfacce
persuasive per aumentare la redditività del vostro sito.
Possiamo essere sicuri che la nostra interfaccia è quella giusta? Non lo
sappiamo, ma possiamo fare sempre dei test, ottimizzando, cambiando e testando
sui navigatori, possiamo fare degli studi di usabilità, analisi delle statistiche
e alla fine controllare e trarre le conclusioni per quanto riguarda il ROI.
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Pubblicato il: 12/09/2005
AUTORE TESTO
Alina Teleanu
Webmarketingstrategico.com
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