Ecco chi sono i migliori Provider Adsl italiani
Con questo articolo cerchiamo di distrigarsi nella giungla delle ADSL italiane grazie anche alla ricerca condotta da Nextplora
 Il mondo delle Adsl italiane è un mondo complicato, spesso una vera e propria
giungla di offerte in cui l'utente fa fatica a districarsi e non ha, molto spesso,
nè le competenze nè gli strumenti per capire "se tutto funziona
a dovere" sulla sua linea veloce e soprattutto quali servizi e quali opzioni
è meglio per lui attivare. E, particolare non poco rilevante, a quali prezzi
conviene attivare tali offerte.
Perchè diciamo la verità: quanti utenti sanno esattamente se
la propria Adsl funziona a 4, 6 0 12 Mbps effettivi e li sanno sfruttare appieno?
Io stesso con tutti i cambiamenti che sono stati fatti in automatico dal mio provider
Fastweb (per il miglioramento della qualità del servizio) non ho ben capito
se mi ritrovo con una Adsl a 4 Mbps o se hanno già fatto l'upgrade a 6.
Ma la vera domanda, che si pongono moltissimi utenti italiani è la seguente:
chi è il miglior provider Adsl italiano? La società di ricerca
Nextplora ha cercato di trovare una risposta a questo importante quesito,
conducendo un sondaggio su 4000 utenti internet italiani che utilizzano connessioni
Adsl.
Il primo punto che emerge è sintomatico riguardo alla situazione italiana
che ormai da anni noi di webmasterpoint.org come altri siti informatici di settore
(ad esempio Punto-informatico.it) denunciamo: c'è fame di Adsl, vi sono
zone ancora dove l'Adsl non arriva e manca una copertura totale. E' la stessa
cosa che "urlano ad alta voce" da diversi mesi le centinaia di utenti
che hanno formato l'associazione AntiDigital
Divide che hanno denunciato la mancanza di connessioni veloci ad Internet
non solo (e non tanto!) in piccoli villaggi montani sperduti, ma anche in interi
comuni con 30-40.000 abitanti vicino a grandi città o paradossalmente in
interi quartieri, dentro alle stesse grandi città, come accade per il quartiere
Japigia, a due passi dal centro di Bari.
Altri casi curiosi, riportati dall'associazione, sono Caselecchio di Reno (Bologna)
e Chieri (Torino) non raggiunti (almeno per buona parte) dall'Adsl anche se hanno
oltre 30 mila abitanti (dati Istat 2001); Trigoria, con 15.000 abitanti, a tre
chilometri dalla zona Eur di Roma e provvisto di uffici, banche e scuole. Non
proprio degli esempi di villaggi sperduti.
Vi invitiamo a leggere un interessante articolo del bravissimo Alessandro Longo,
appena pubblicato su Repubblica.it, sulla "Adsl
dimenticata che è divenuta una chimera".
Torniamo a noi, o meglio alla ricerca condotta da Nextplora sulla Adsl
italiana. Il secondo punto che emerge dal sondaggio effettuato è la mancanza
di contenuti per l'Adsl. Detto in altre parole: chi ha l'Adsl non sa ancora bene
come utilizzarla. E anche questo concetto è un tema caro a noi di Webmasterpoint.org:
perchè incrementare la velocità di 10-20 volte se poi non si offrono
contenuti multimediali come film o eventi sportivi da vedere?
I contenuti per il momento mancano, ma gli utenti sembrano essere molto interessati
a poter usufruire di una vera e propria tv sul web dove poter scegliere e acquistare
film, musica e sport. Senza contare i nuovi mercati che potrebbero nascere traendo
spunto da interessi e passioni di nicchia, che su Internet, difficilmente, poi,
rimangono di nicchia visto il gran numero di persone aggregabili.
Ma veniamo al punto più importante dell'intero lavoro svolta da Nextplora:
chi è il miglior provider italiano Adsl? Vince, anzi stravince, Tele2
per prezzi, prestazioni e qualità dell'assistenza clienti. Rimangono indietro
Fastweb, apprezzata per la velocità e la qualità delle prestazioni,
ma giudicata insufficiente per l'assistenza. Stesso problema di customer care
sembra colpire anche Tiscali. Libero, invece, viene premiata per i buoni prezzi
e la qualità generale dell'offerta. A sorpresa viene giudicata negativamente
Rosso Alice (un brand che gli utenti continuano ad identificare in Tin.it anche
se le offerte sono diverse!) che per molti utenti rappresenta, grazie alla forza
del marketing e del marchio, il primo provider Adsl con il quale ci si abbona,
ma che poi viene considerato come il più costoso sul mercato.
Rispetto comunque all'anno scorso gli utenti intervistati da Nextplora
giudicano globalmente migliorata la propria connessione Adsl a livello di velocità,
efficienza ed assistenza offerta. Buoni voti ottengono anche i portali degli operatori
più utili e comodi da utilizzare.
Per concludere, sempre all'insegna di notizie positive, Telecom Italia ha detto
di prevedere di coprire con Adsl il 91% della popolazione entro fine anno. Ma
una domanda mi è rimasta ancora da fare e non solo a Telecom Italia: quando
si prevedrà una vera e propria revisione dei prezzi al ribasso per allineare
i prezzi degli abbonamenti Adsl in Italia a quelli del resto d'Europa che costano
davvero molto, molto di meno?
Ne parlano gli analisti di Nextplora, in una ricerca di maggio, basata
su un sondaggio fra 4000 utenti: i punti forti e deboli dei principali operatori
italiani, i limiti della copertura e dei contenuti. Tele2 il migliore secondo
i navigatori .
L'Adsl italiana, dal punto di vista degli utenti
Ci prova a raccontarla l'osservatorio di ricerca Nextplora, in un rapporto
pubblicato a maggio. Dove sono analizzati i punti deboli e forti dei principali
operatori italiani, a confronto: Alice, Tin, Wind, Tele2, Tiscali, Fastweb. Sono
opinioni che emergono da un sondaggio condotto su circa 4.000 utenti. A essere
messo in luce è anche un paradosso dell'Adsl italiana: "la domanda
è più avanti dell'offerta.
Gli utenti in molti casi sono già pronti ad acquistare servizi che gli
operatori non possono o non vogliono dare, "perché ancora non intendono
investirci in modo adeguato", spiega Andrea Giovenali, presidente di Nextplora.
Ci si riferisce a due cose in particolare: la copertura e i contenuti Adsl.
Fame di Adsl insoddisfatta
"Ci sono zone dove gli utenti hanno esigenze di tipo informatico che non
riescono a soddisfare perché manca l'Adsl. Il che è un freno per
il mercato", dice Giovenali. È quanto gruppi di utenti (in particolare
quelli riuniti nell'associazione AntiDigital Divide) dicono da tempo; ma
è notevole che ora a parlarne siano anche gli analisti di un osservatorio
di ricerca.
Certo, Nextplora non accusa Telecom: "I nostri sondaggi dicono
che in zone scoperte c'è fame di Adsl, ma non dicono quanto condivisa sia
questa fame. Non abbiamo prove insomma che il numero di utenti che vorrebbero
l'Adsl sia tale da giustificare gli investimenti necessari a Telecom per portarla".
In alcuni casi, "è possibile che Telecom sbagli i calcoli e che il
numero di utenti potenziali sia sufficiente, ma non ho elementi in tal senso".
Una cosa è certa: "che ci sono esigenze degli utenti insoddisfatte.
Il che non è bello soprattutto se accade in un mercato It stagnante, come
quello italiano di questi anni".
Se a mancare sono i contenuti
Gli utenti che invece sono coperti dall'Adsl lamentano la povertà dei contenuti
disponibili. "Anche in questo caso la domanda è più avanti
dell'offerta: la gente vorrebbe scaricare, a pagamento, album musicali e film
che al momento nessun portale offre. Il punto è che i diritti per venderli
costano e quindi i provider, come Telecom, Wind e Rosso Alice, preferiscono concentrarsi
su pochi titoli molto popolari. Ma secondo me, su Internet, vendono molto anche
i prodotti di nicchia, che non andrebbero quindi trascurati".
Sarà una questione di tempo perché ciò si avveri, anche perché
"credo che la strada intrapresa sia quella giusta. La Tv su Adsl avrà
successo". Ma ora si è nel mezzo del guado: domanda e offerta ancora
non si sono incontrate, non si conoscono bene a vicenda; "i provider stanno
cercando di scoprire che cosa gli utenti di Internet vogliono davvero vedere e
scaricare. Più i film o lo sport? Utilissimo, in tal senso, il lavoro di
avanguardia che sta svolgendo il portale Rosso Alice. Consentirà di capire
quali contenuti vadano per la maggiore su Internet".
Il provider migliore? Tele2
Nextplora ha chiesto agli utenti anche quali fossero gli aspetti positivi e negativi
delle offerte Adsl sottoscritte. Vincitore assoluto risulta, dal giudizio degli
abbonati, Tele2: per prezzi, prestazioni e qualità dell'assistenza clienti.
Che è invece il tallone di Achille sia di Fastweb sia di Tiscali. Fastweb
è apprezzata per le prestazioni; Libero per i prezzi e perché la
qualità dell'Adsl tende a soddisfare le aspettative. Alice è percepito
invece come l'operatore più caro sul mercato e domina soprattutto grazie
alla forza del proprio marketing.
Non molto avvertita inoltre dagli utenti è la differenza tra il marchio
Alice e Tin. Ne deriva che i provider devono ancora lavorare molto, soprattutto
per migliorare l'assistenza al cliente; "invece non serve continuare ad aumentare
la velocità: ormai la differenza di un mega in più o in meno viene
poco percepita dagli utenti, a quanto ci dicono. Anche perché la gente
non si fida, ha acquistato offerte a 4 o 6 Mbps ma non crede di avere davvero
questa disponibilità di banda. E forse ha ragione a dubitare".
Rispetto all'anno scorso, però, ci sono motivi di ottimismo: "in generale
le offerte Adsl sono migliorate. Sono più veloci, l'assistenza è
più efficiente. Soprattutto, sono diventati più utili e comodi da
usare i portali degli operatori".
(Articolo scritto da Marcello
Tansini - Webmasterpoint.org)
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Pubblicato il: 14/06/2005
AUTORE TESTO
Marcello Tansini
Webmasterpoint.org
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