Frequenza e Periodicità (EMail Marketing Parte 5)
Ogni Componente necessità di riferimenti professionali dedicati. Questi riferimenti a volte sono reperibili all’interno della propria Attività, altre volte sono rappresentati da partners esterni affidabili, competenti e professionali.
rif.: La
forza della Posta elettronica (E-Mail Marketing Parte 1)
Frequenza: l'invio di un messaggio di posta elettronica
non comporta spese dirette (Materiali e Corriere per consegna) a differenza
dell'invio di un messaggio pubblicitario per Posta o Corriere. L'assenza
di spese dirette determina la possibilità teorica d'interagire
con il destinatario della e-mail più e più volte, senza
porre particolare attenzione alla frequenza d'invio. Sbagliato! Martellare
insistentemente una persona in merito ad un'offerta commerciale è
controproducente e indice di mancanza di professionalità.
Destinatario e-mail: Un destinatario di un messaggio
commerciale è una persona caratterizzata da tempi di risposta e
d'attenzione ben definiti. Se la Frequenza d'invio è troppo elevata
rispetto agli standard richiesti dal destinatario, ad un certo punto quest'ultimo
smetterà di prestare attenzione al mittente. Il calo del livello
di attenzione del destinatario ha degli effetti collaterali di considerevole
importanza: perdita d'immagine dell'Azienda mittente, assenza d'interesse
verso nuovi messaggi commerciali o meno provenienti dall'Azienda in questione,
richiesta di cancellazione dall'eventuale Lista di riferimento.
Periodicità - Consumer: l'invio di messaggi commerciali
a destinatari raggruppabili nel Target consumatori (privati) impone al
mittente una pianificazione accurata della periodicità d'invio.
Presupponendo di aver stabilito l'invio di un messaggio commerciale ogni
15 giorni (7 giorni, 21 giorni, 1 Mese - vale sempre lo stesso discorso)
in primo luogo occorre tenere presente che la maggior parte dei destinatari
in Lista lavora. Il week end rappresenta per questo Target il relax sudato/guadagnato/sognato
durante i giorni lavorativi della settimana: molti controlleranno la propria
posta privata (rispondendo) tra il Venerdì e la Domenica, alcuni
dedicheranno (quando possibile) un paio di minuti negli altri giorni della
settimana, pochi si dedicheranno attivamente al controllo delle e-mail
quotidianamente.
Periodicità - B2B: l'invio di messaggi commerciali
a destinatari raggruppabili nel Target aziende e liberi professionisti
richiede ancora maggior cura e attenzione. Non esiste un giorno migliore
dell'altro. E' luogo comune che l'invio di un messaggio commerciale debba
avvenire ad inizio settimana. Una soluzione ottimale se il messaggio è
inviato ad un indirizzo e-mail con un basso traffico di corrispondenza,
in caso contrario il destinatario riceverebbe il messaggio assieme alle
altre decine (centinaia) di mittenti che hanno scelto il Lunedì
per far ascoltare la propria voce. Per altri il giorno migliore è
il Venerdì: giorno di chiusura dell'attività settimanale,
spostamento di argomenti e questioni difficili alla settimana seguente,
maggiore flessibilità nella gestione dei tempi. Naturalmente c'è
sempre chi corre avendo i minuti contati. Come scritto, non esiste un
giorno migliore dell'altro, tutto dipende dal Contatto di riferimento
e dal tipo traffico supportato dall'indirizzo e-mail destinatario.
Pianificazione della Frequenza: girare e rigirare attorno
ad un messaggio commerciale, proponendolo e riproponendolo è una
strategia discutibile e controproducente. D'altra parte a volte è
necessario inviare più volte una e-mail in casi in cui sia necessario
comunicare un'importante aggiornamento dell'ultima ora, oppure sia necessario
chiarire un periodo o una frase mal compresa da più destinatari.
E' possibile pianificare una frequenza programmata sull'impronta dei casi
appena esposti? La risposta è sì, purché tale soluzione
non sia ripetuta e forzata nel tempo, sia casuale ed avvenga solo se ci
sia ragione di supporre un incremento della ricettività da parte
del destinatario.
Pianificazione della Periodicità: premesso che
il destinatario deve essere a conoscenza della periodicità d'invio
ed aver approvato la tipologia dei messaggi commerciali che riceverà
(opt-in), la pianificazione è necessaria al fine di aumentare la
ricettività del destinatario verso l'offerta. Se la periodicità
è settimanale, il contenuto del messaggio non dovrebbe essere sempre
ed esclusivamente commerciale, al contrario si dovrebbe preparare il destinatario
ad accogliere il messaggio commerciale attraverso una sequenza di messaggi
che ne stimolino l'interesse nel tempo. Ad esempio, nel caso in cui s'intenda
dedicare il Mese X al lancio di un nuovo Prodotto - Messaggio 1: novità
del mese e anticipazioni; Messaggio 2: obiettivo su un argomento in linea
con il prodotto che s'intende lanciare; Messaggio 3: il prodotto da lanciare
+ altre novità in target; Messaggio 4: Un prodotto corollario al
prodotto lanciato nel messaggio 3 e conseguente riproposta del prodotto
oggetto della pianificazione. L'esempio è da ritenersi a scopo
illustrativo. Una corretta pianificazione non può prescindere dal
prodotto/servizio oggetto della promozione e dall'analisi del Target di
riferimento.
Regalati
(gratis) il Libro delle Briciole! (pdf di circa 400Kb che raccoglie
tutte le briciole ad oggi pubblicate da Pivari.com).
UTILITA' E LINKS CORRELATI:
- Directory:
Pubblicità
- Directory:
Posta elettronica
- Altri
articoli di approfondimento
- Briciole
di accessibilità e webmarketing
- Pivari.com
<<< Altri articoli di: Web Marketing
Pubblicato il: 23/05/2005
AUTORE TESTO
Alessandro Mirri
ADVmagazine
|