Destinatari Direct E-Mailing validi (EMail Marketing Parte 4)
Se l'uso della posta elettronica per operazioni di marketing a fini promozionali è ancora un sistema efficace ed economico capace di garantire ottimi risultati, la Lista E-Mail ne rappresenta la base migliore su cui investire per ottenere un discreto numero di potenziali clienti in tempi brevi.
Rif.: (La
forza della Posta elettronica (E-Mail Marketing Parte 1).
Le Liste possono essere suddivise in tre Grandi Categorie:
a) Liste in Affitto
b) Liste in Vendita
c) Liste E-Mail illegali.
a) Liste in Affitto
Una Lista d’indirizzi e-mail presa in affitto è una lista
viva: cancellazioni, nuove iscrizioni, re-iscrizioni sono all'ordine del
giorno.
Le eventuali cancellazioni d’iscritti (vuoi perché stanchi
di ricevere messaggi, vuoi perché non contenti delle offerte generate
dalla Lista, etc) sono coperte dal dinamismo implicito della Lista: Liste
d’origine che comprendono persone che s’iscrivono e si cancellano
in continuazione, generando un elenco di Terze parti selezionate che spesso
e volentieri corrispondo ai requisiti migliori richiesti.
Una Lista in Affitto può (e deve) essere veicolo per l’invio
di Messaggi commerciali opt-in, ossia in Target con le richieste dell’iscritto
confermate in fase di sottoscrizione alla Lista.
Liste in Affitto che non garantiscano la veicolazione di Messaggi commerciali
mirati non hanno ragione di esistere, salvo rari casi eccezionali.
b) Liste in Vendita
Le Liste in Vendita sono oggetto di dubbi e perplessità da parte
dei professionisti DEM.
Questo tipo di Liste sono statiche, costituite da indirizzi e-mail di
persone che hanno aderito in base ad accordi ben definiti con il proprietario
della Lista, accordi che ne limitano l’utilizzo da parte dell’acquirente.
Non essendoci modo di testare la disponibilità nel tempo da parte
degli iscritti di ricevere messaggi commerciali, ne consegue che maggiore
è il tempo di latenza di una Lista (dalla sua chiusura alla sua
vendita) e maggiori saranno le probabilità che tali indirizzi non
siano più attivi e/o che la ricettività dei rispettivi proprietari
tenda verso lo Zero assoluto.
Non tutte le Liste in Vendita devono però essere scartate a priori.
Tutto dipende dalle esigenze dell’acquirente e soprattutto dal tipo
di Business che s’intende sviluppare (B2B – B2C).
Esistono Concessionarie specializzate nello sviluppo e nella gestione
(mantenimento) di Liste d’Indirizzi e-Mail per Primi Contatti (Richieste
di permesso per l’invio di messaggi commerciali) Business To Business.
Questa è una tipologia di Liste in Vendita che rappresenta una
valida alternativa di Business per diverse Realtà commerciali (rif.
Privacy,
la tutela dei dati personali (EMail Marketing Parte 3).
c) Liste E-Mail illegali
Lo strumento più utilizzato per sviluppare Liste E-Mail illegali
da piazzare sul Mercato è rappresentato dai Bot-Net. Una Bot-Net
non è altri che una rete (in banda larga) che collega tra di loro
diversi Computer aziendali e/o domestici, senza che i proprietari ne siano
a conoscenza.
Il veicolo più diffuso per sviluppare una Bot-Net è il messaggio
SPAM.
Una Bot-Net permette di controllare contemporaneamente più computer
infettati dal worm veicolato via e-mail, sviluppando in breve tempo una
lista di indirizzi e-mail sottesa a specifiche tipologie ed in risposta
alle esigenze del Mercato DEM.
L’acquisto di queste Liste illegali diventa quindi nuovo veicolo
di Spam in un effetto a catena generato dall’acquirente, spesso
e volentieri in maniera inconsapevole.
Requisiti di una Lista e-mail valida
Prima di affittare o acquistare una Lista e-mail per sviluppare il Direct
E-Mailing programmato, l’acquirente deve essere sicuro delle fonti,
che siano rappresentate da Concessionarie o direttamente dalle fonti d’origine.
Liste in Affitto : l’affitto delle Liste è
mediato da una Concessionaria, un intermediario tra i proprietari delle
singole Liste d’origine e l’Affittuario. Una Concessionaria
non è altri che una Società che tiene sotto controllo diversi
proprietari di Liste d’origine disponibili all’affitto. E’
comunque d’obbligo una certa cautela: occorre scavare in profondità
per avere più informazioni possibili sulla Lista. Un esempio per
tutti: non è raro incontrare Liste d’origine i cui indirizzi
e-mail sono stati sottoscritti in prova per testare l’affidabilità
e i contenuti di una Newsletter. Occorre essere consapevoli della flessibilità
della Lista che s’intende affittare, nonché dei limiti di
promozione sottesi alla Lista in oggetto. Tutte domande a cui può
e deve rispondere la Concessionaria di riferimento.
Liste in Vendita : Non sempre l'autorizzazione alla cessione
dei dati permette di vendere tranquillamente una Lista e-mail. Oltre al
fatto che la Terza Parte che ha acquistato la Lista non può inviare
qualsiasi tipo di messaggio commerciale (tutto è sotteso alla scelta
iniziale del proprietario dell'indirizzo e-mail riguardo la tipologia
di messaggi da ricevere), entra in gioco anche il fattore "fiducia"
instaurato tra l'iscritto alla Lista ed il proprietario originale. Alcune
Liste e-mail, semplicemente, o è difficile piazzarle, oppure non
è possibile venderle perché i contro sono maggiori dei pro.
Quando si parla della difficoltà di vendita di una Lista si fa
riferimento anche al fatto che una Lista in vendita è una lista
"morta", ossia una lista non caratterizzata dal ricambio di
utenti necessari a mantenerne alto il livello di ricettività degli
iscritti e, conseguentemente, la qualità del "pacchetto".
Quando si invia un messaggio commerciale si devono mettere in preventivo
eventuali cancellazioni di iscritti: vuoi perché stanchi di ricevere
messaggi, vuoi perché non contenti del cambio di gestione (nel
caso della vendita della Lista), etc. Quale tipo di ricambio potrebbe
avere una Lista venduta ad una Terza Parte intenzionata semplicemente
ad inviare messaggi commerciali agli iscritti e a non curarne lo "stato
di salute"? Le eccezioni sono davvero poche. Una Lista in affitto
è viva: cancellazioni, nuove iscrizioni, re-iscrizioni sono all'ordine
del giorno. E si ritorna al punto di partenza: non sempre una Lista e-mail
può essere venduta.
Dizionario dei termini da ADV
Magazine E-Notes
CPM - Cost-per-thousand: Costo per 1.000 impressions,
parametro derivato dalla pubblicità su media tradizionali (la "M"
indica le migliaia in numerazione romana).
DEM - Direct e-mailing - Invio di comunicazioni commerciali
via email ad una lista di iscritti.
Opt-in - Opt-in indica l'azione di un navigatore che,
spontaneamente e volutamente, richiede l'invio di posta elettronica sottesa
a una o più tipologie di argomenti.
Opt-out - Invio non autorizzato dal ricevente di un primo
messaggio promozionale (commerciale) attraverso cui si richiede l'autorizzazione
all'invio di altri messaggi simili.
Spam - Invio di e-mail non autorizzato dal ricevente,
il cui contenuto, generalmente, è rappresentato da promozioni,
proposte commerciali, oppure da immagini e allegati veicolo di virus informatici.
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Pubblicato il: 13/05/2005
AUTORE TESTO
Alessandro Mirri
ADVmagazine
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