Hosting, Housing, Reindirizzamento... facciamo chiarezza
Iniziamo a fare una distinzione tra i vari servizi che offrono i provider di hosting e le prime regole per un acquisto di pacchetti finalizzati alle proprie esigenze...

Numerose sono le offerte che a noi webmaster, diverse aziende di tutto il mondo
sono pronte a fornirci per poter pubblicare i nostri lavori o quelli dei nostri
clienti.
Tante sono le offerte, tanti sono i termini tecnici che le identificano che
a volte è difficile capire quale sia quella più adatta alle nostre
esigenze, prescindendo dal prezzo, che, comunque, risulta una variabile importante,
ma che affronteremo più avanti.
Per iniziare a scegliere, ad orientarsi, occorre partire dalle nostre esigenze
in maniera obbiettiva, senza farsi trascinare da pseudo tecnici o dalle aziende
di software pronte a venderci le ultime loro soluzioni, che guarda caso sono normalmente
quelle più costose, che, in realtà a noi, per le nostre esigenze,
quasi sempre, non servono nulla.
Ad esempio, dire voglio un server con sql, soltanto perché abbiamo sentito
che sql è il miglior modo per gestire database, quando i miei dati li posso
elaborare con un semplicissimo database in access è assolutamente un inutile
costo, che si ripercuote poi sul prezzo finale.
Se è la prima volta che creiamo delle pagine web, uno spazio
gratuito va benissimo. Su questo si potranno fare mille prove, allenarsi con
il codice html, e una volta creato il sito che ci soddisfa, partire a sperimentare
le varie tecniche di promozione, in primis i tanto amati-odiati motori
di ricerca.
Successivamente, prima ancora di acquistare un pacchetto di web hosting, si
potrà acquistare un dominio (questo tema lo affronteremo in un prossimo
articolo) e chiederemo alla società che lo ha registrato di fare un REINDIRIZZAMENTO.
Cosa è questo reindirizzamento e cosa serve?
Con un esempio pratico tutto risulterà più facile da comprendere.
Abbiamo delle pagine su uno spazio gratuito, a cui per accedervi occorre digitare
un lunghissimo indirizzo. Per aiutare i nostri utenti a ricordarsi di noi, si
può registrare un dominio e chiedere alla società registrante di
farlo puntare verso il nostro lunghissimo indirizzo che contiene gratuitamente
le nostre pagine.
Così digitando www.nomeregistrato.com, si arriverà immediatamente
al nostro lungo indirizzo www.tin.it/ospiti/privati/cartella125/pagina1.html
Ecco qua, spiegato il reindirizzamento.
Ma, molte volte negli spazi gratuiti mancano diverse possibilità, come
l'inserimento di database, di cgi, di pagine asp, ecc...
E magari sono lenti, talvolta spariscono nel nulla per poi ricomparire... tanti
difetti e problemi insomma!!!
Ecco allora, che è necessario spostarsi verso una offerta più
specifica: acquistare un pacchetto di web hosting.
Anche qui, 2 raccomandazioni, che poi, tratteremo più avanti nel corso
di questo manuale, ma che voglio subito sottolineare:
- non lasciatevi ingannare da chi offre la serie più lunga di servizi;
molti di questi non li utilizzerete mai, probabilmente non servono a nulla, o
voi stessi non sapete cosa siano. Guardate, invece, che vi siano i servizi che
maggiormente vi interessano e che devono essere implementati sul server.
- occhio ai prezzi: ci sarà un motivo per cui una società offre
il suo pacchetto hosting a 100 e un'altra 400... cercate di capire il perchè:
potrebbe essere che offrono minore assistenza tecnica, che vi sia un costo di
setup "nascosto", che le linee siano più lente... occorre capire
se le limitazioni che trovate siano sopportabili per il vostro sito e per i vostri
progetti... se state facendo un sito personale senza troppe ambizioni, allora,
vi potrebbe andar bene anche un servizio senza tante pretese e con qualche difetto
occasionale... :))
Ma, ritornando al nostro discorso di questa "prima lezione", cosa
è un web hosting??
Il web hosting è una soluzione che offrono i provider, che normalmente
consiste nella registrazione del dominio che desiderate, più una serie
di servizi e di spazio web da parte vostra occupabile con le vostre pagine web.
Il server, su cui staranno le vostre pagine, ve lo potete immaginare come il
vostro pc, diviso in tante cartelle, ognuna delle quali rappresenta un dominio
a cui sono assegnati servizi ( statistiche, ftp, cgi, ecc) e uno spazio occupabile,
cioè 5, 10, 100 mega....
Ma attenzione, quanto pensate di occupare?? Una pagina web può pesare
circa 10-40 kb a dir tanto comprese le immagini... quindi a chi servono i 100
mega e chi li occupa veramente??? Solo una minima parte di utenti....
Eccoci arrivati all'ultima offerta che vi potrebbero offrire: housing!
In cosa consiste??
Il provider vi offre di mettere una macchina, cioè un server ( che può
essere anche un banalissimo pc con il software adatto ) connessa alle sue linee
24 ore al giorno.
Ma, per chi è adatta questa soluzione??
E' adatta a pochissimi!!! Perché o dovete installare un programma particolare,
magari fatto da voi, o avete migliaia di accessi accessi al giorno (dicasi migliaia!!!!)
altrimenti è assolutamente inutile.
Meglio un normale servizio di hosting, dove il webmaster deve curare le sue
paginette web, senza preoccuparsi dei software necessari, della manutenzione che
un server richiede, e delle tante, tantissime conoscenze tecniche che servono
per gestire ottimamente un server.
Si risparmia denaro e fegato, ve lo assicuro.
Forse abbiamo espresso concetti semplici, per la maggior parte di voi, ma occorreva
puntualizzarli per poi procedere con i prossimi articoli e cercare di capire tutto
quanto ci serve per scegliere il miglior hosting.
(Articolo scritto da Marcello
Tansini - Webmasterpoint.org)
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Pubblicato il: 09/05/2005
AUTORE TESTO
Marcello Tansini
Webmasterpoint.org
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