Approvate le modifiche alla Urbani: rimane il penale.
La legge Urbani è stata finalmente modificata, ma non come ci si aspettava e come era stato promesso dal ministro Urbani. Non viene, di fatto, cancellato il penale.
 La legge Urbani è stata finalmente modificata, ma non come ci
si aspettava e come era stato promesso dal ministro Urbani.
Infatti, nel DDL 3276-B che cambia la tanto discussa normativa, vengono
previste solo sanzioni amministrative per gli utenti che scaricano materiale
protetto dal copyright, che, però, diventano immediatamente sanzioni
penali se l'utente condivide con altri online lo stesso materiale.
Inoltre, il penale non viene solo riservato a chi condivide per scopo
di lucro, ma anche a chi usa il file sharing senza scopo di lucro.
In questo modo, si vanno a penalizzare di fatto tutti gli utenti che
utilizzano network P2P di scambio files, come WinMix, BitTorrent o Kazaa
( solo per citarne alcuni ) che rischiano di fatto oltre a multe amministrative
anche sanzioni penali.
La legge Urbani così modificata prevede anche di poter pagare
una multa in denaro per estinguere il reato penale commesso, ma senza
la cancellazione di tale violazione sul proprio certificato penale del
soggetto.
Ovviamente esultano i discografici che parlano finalmente di norme chiare
e precise e di un vero impegno contro la pirateria del governo.
A questo punto non resta che aspettare chi sarà il primo "arrestato"
d'Italia perchè pizziccato a scambiare qualche Mp3 o film con Winmx...
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Pubblicato il: 04/04/2005
AUTORE TESTO
Marcello Tansini
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